FCA-Renault, l’ipotesi fusione è ancora in corsa

Renault potrebbe concedere qualcosa in più a Nissan in modo che questa possa accettare la fusione con FCA

FCA-Renault, l'ipotesi fusione è ancora in corsa

Potrebbe non essere stata ancora messa la parola “fine” a una delle più grandi fusioni di sempre dell’automotive. I dirigenti di Nissan Motor e Renault SA stanno discutendo in queste ore per riformare i termini del loro accordo, in modo da risolvere le tensioni interne all’alleanza globale delle due compagnie e riaprire la strada alla fusione con Fiat Chrysler Automobiles. È il Wall Street Journal a dare la notizia, citando uno scambio di email fra executive cui ha potuto prendere visione.

Fusione FCA, Nissan e Renault ridiscutono alleanza

Nello specifico, Nissan, la più grande delle due compagnie, vuole che Renault riduca il 43,4% di azioni nello stock nipponico. In questo modo, i giapponesi riequilibrerebbero il mero 15% di quota non votante in Renault. Lo squilibrio dell’accordo è stato centro di tensioni per molto tempo, e Nissan si sarebbe precedentemente opposta alla fusione con FCA perché ciò avrebbe indebolito l’influenza dei giapponesi nell’alleanza stessa.

Secondo le email del Wall Street Journal, i dirigenti Renault sperano che la rimodulazione della struttura azionaria possa attenuare le preoccupazioni di Nissan. Le trattative per la fusione si erano concluse due mesi fa fra l’ostilità dei giapponesi e l’esitazione del governo francese, che detiene una quota in Renault. A quel punto il presidente di FCA John Elkann si era stancato e aveva chiuso la finestra di dialogo.

Subito dopo, però, si era riaperta quella interna all’alleanza nipponico-francese, ma i colloqui sono ancora in una fase iniziale che dovrebbe concludersi ai primi di settembre. E se anche Renault dovesse decidersi a vendere azioni Nissan, sarebbe comunque necessaria l’approvazione di Parigi.

A dare una spinta in avanti alla trattativa, di certo ha contribuito il risultato del primo trimestrale Nissan, che ha registrato un crollo del 98,5% dell’utile operativo e un calo delle vendite globali del 6%. Ciò avrebbe causato una perdita del potere contrattuale dei giapponesi, e Renault sarebbe maggiormente portata a cercare un secondo partner più potente come FCA.

M&A, per FCA è opportunità

Nessun commento, per ora, è arrivato né da Renault né da Nissan. Da parte sua, Fiat Chrysler ha sempre detto che può farcela anche con le sole proprie forze, ma continua a credere che la fusione con Renault possa essere valore aggiunto.

Ancora mercoledì scorso, il CEO Mike Manley ha parlato, nel corso di una earning call, di “una grande opportunità per noi. E crediamo sia una grandissima opportunità per Renault”.

Iscriviti alla newsletter Economia e Finanza per ricevere le news su Fusioni e Acquisizioni

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.