Fattura elettronica, Agenzia Entrate: sistema funziona, è la novità che spaventa

Fattura elettronica, chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate nel corso del convegno organizzato dal CNDCEC il 15 gennaio 2019. Ancora una volta viene sottolineato che il sistema funziona, il problema è il cambio di abitudini.

Fattura elettronica, Agenzia Entrate: sistema funziona, è la novità che spaventa

Fattura elettronica, l’Agenzia delle Entrate difende se stessa durante il convegno organizzato dal CNDCEC il 15 gennaio 2019.

La fatturazione elettronica tra privati: i chiarimenti ai dubbi della prima fase di applicazione delle nuove procedure” è il titolo dell’evento organizzato dal Consiglio nazionale dei commercialisti che mira a fornire alcune indicazioni operative ad imprese e professionisti.

Ad aprire la conferenza è il Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, Massimo Miani, accompagnato dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate Antonino Maggiore.

A 15 giorni dall’avvio della fatturazione elettronica l’evento di oggi costituisce un momento utile per fare un primo bilancio, dopo un avvio non facile e con molte segnalazioni di problemi e rallentamenti. Difficoltà che l’Agenzia delle Entrate smentisce ancora una volta.

Fattura elettronica, difficoltà iniziali normali per novità così rilevanti

Quando parte una novità così importante, come la fatturazione elettronica, possono esserci difficoltà iniziali, cosa che il CNDCEC ha sempre evidenziato. Afferma così il Presidente Massimo Miani, che sottolinea come le imprese più piccole siano le più interessate dalle problematiche legate all’avvento della fatturazione elettronica.

Sono continui i confronti tra il consiglio e l’Agenzia delle Entrate, per far si che la fase problematica di assestamento duri il meno possibile. Questo considerando anche che il momento più difficile sarà a febbraio, con la prima scadenza per la liquidazione IVA per i contribuenti mensili fissata al giorno 16.

Eppure la fatturazione elettronica sarà un’opportunità per le imprese e per la categoria. Ribadisce lo stesso concetto il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Antonino Maggiore, che coglie l’occasione per ribadire che il sistema ha funzionato perfettamente senza nessuna segnalazione di rallentamenti.

Antonino Maggiore: fase di rodaggio, ma nessun rallentamento

L’Agenzia delle Entrate insieme ai contribuenti è parte della filiera di attuazione dell’obbligo di fatturazione elettronica, affiancata dal lavoro svolto dai commercialisti che si stanno interponendo all’utenza finale e che svolgono un importante lavoro di consulenza, aiuto ed assistenza.

A chi lamenta i problemi legati all’avvio dell’obbligo di fatturazione elettronica Maggiore risponde che quando è arrivato a ricoprire il ruolo di Direttore delle Entrate la fatturazione elettronica era già attiva (tra obbligo verso la PA e facoltà tra privati), e il sistema era in fase di implementazione in attesa dell’avvio a regime da gennaio 2019. Sia sotto un profilo tecnico giuridico che tecnologico sono stati fatti notevoli passi in avanti, cercando di mettersi nei panni delle imprese.

Basta citare le novità normative introdotte:

  • detrazione IVA anche in caso di ricezione della fattura nel mese successivo;
  • emissione della fattura entro 10 giorni e non immediatamente (con un primo semestre di transizione);
  • l’aspetto che riguarda la tessera sanitaria per evitare duplicazione di adempimenti.

Quest’ultimo aspetto si lega inoltre alla necessità di rendere aderente la fatturazione elettronica al nuovo regolamento sulla privacy, con un lavoro continuo con l’Autorità Garante e agendo su vari profili relative anche al funzionamento del canale.

Una serie di novità che, a dire il vero, hanno creato non poca confusione. Ma il Direttore Antonino Maggiore rilancia: i dati sono confortanti.

La fatturazione elettronica funziona

34 milioni di fatture, 630mila operatori hanno inviato fatture elettroniche e percentuale di scarto in diminuzione (pari al 5,6%). Sta migliorando l’abitudine e la dimestichezza a confrontarsi con questo nuovo sistema informatico.

I dati del primo monitoraggio mostrano che il sistema funziona. Il riferimento neppure troppo velato è al forte dibattito sugli aspetti tecnici legati alla fatturazione elettronica. Sogei, partner tecnologico dell’Agenzia delle Entrate, ha installato delle sonde per monitorare il sistema e non vi sono state interruzioni.

Non solo: le sonde Sogei non hanno neppure rilevato rallentamenti.

Si difende così l’Agenzia delle Entrate che si rende tuttavia conto che cambiare abitudini è un grande sforzo e che è normale che la novità spaventi. Bisognerà attendere per rendersi conto dei benefici del sistema, che contribuirà alla modernizzazione del Sistema Paese e della gestione contabile delle imprese.

35 miliardi di evasione IVA all’anno: fatturazione elettronica contro le frodi

Non manca il capitolo controlli anti-evasione.

L’uso dei dati avrà la finalità di contribuire all’incremento della compliance e, con l’avvio dell’invio telematico dei corrispettivi l’Agenzia delle Entrate invierà bozze di precompilata e di registri degli acquisti. Un’attività di aiuto nei confronti del contribuente.

Questi dati saranno utilizzati anche a finalità di controllo e già esiste un tavolo tecnico per l’analisi del rischio evasione. La fatturazione elettronica consentirà di contrastare le frodi IVA e i controlli saranno tempestivi e mirati.

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