Eur/Usd: gli scenari tecnici per le elezioni europee

Sul cambio Eur/Usd si aprono due scenari in vista delle elezioni europee, che troverebbero conferma anche da un punto di vista grafico. Vediamo quali

Eur/Usd: gli scenari tecnici per le elezioni europee

Le previsioni sul cambio Eur/Usd nell’ultimo giorno di mercati aperti prima di conoscere i risultati delle elezioni europee sono molteplici.

La principale paura degli investitori è quella relativa al successo dei partiti euroscettici e populisti, il cui rappresentante principale in Italia è Matteo Salvini.

Sul cambio pesano anche altri fattori, come la continua riduzione del bilancio da parte della Federal Reserve e l’approccio molto accomodante della BCE, oltre a quella che ormai si può considerare come una “guerra fredda” sul fronte commerciale e tecnologico tra Usa e Cina.

In generale, nel breve periodo, si aprono principalmente due scenari.

1° scenario: exploit dei partiti populisti

Un eventuale exploit dei partiti populisti minerebbe la stabilità dell’Unione, mettendo sul tavolo nuovi timori sul cosiddetto “rischio di ridenominazione”. Gli operatori potrebbero cioè essere impauriti dalla possibilità di disgregazione della moneta unica. Ciò porterebbe ad un forte deprezzamento dell’Euro, con la possibilità di ritorno verso il range di prezzi compreso tra 1,0839 e 1,0738.


Eur/Usd, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Qui i corsi potrebbero venire attirati dal “gap Macron” lasciato aperto dal 24 aprile 2017, per poi riprendere quota nell’eventualità di un approccio più accomodante da parte della Federal Reserve e di una stabilizzazione dell’UE post-elezioni.

2° scenario: insuccesso dei partiti populisti

Nel caso di un insuccesso dei partiti populisti, gli investitori si potrebbero sentire rassicurati. Ragionando in tal senso e pensando al passato, si ricorda come lo scampato pericolo dell’ascesa dell’allora candidata populista alla Presidenza dell’Eliseo, Marine Le Pen, abbia fatto iniziare un rally dell’Eur/Usd. In estrema sintesi, ciò si tradurrebbe in una tenuta degli attuali livelli su cui veleggia il cambio, con un potenziale upside di breve periodo verso l’area di 1,14.

L’analisi tecnica dell’Eur/Usd


Eur/Usd, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Lasciando per un attimo da parte i fattori esogeni, dal grafico di Eur/Usd si evince come i prezzi stiano tentando di formare una figura di analisi tecnica nota come doppio minimo a 1,1118.

La tenuta del supporto in essere è evidenziata anche dal modello di Engulfing rialzista delineatosi tra gli scorsi 22 e 23 maggio, confermato con la rottura dei top a 1,1188 avvenuto oggi.

Al momento, i corsi sono stati respinti dalla linea di tendenza di breve periodo che collega i minimi del 26 aprile a quelli del 3 maggio 2019. Se la chiusura di oggi dovesse evidenziare forza, preferibilmente superiore a 1,1216, i prezzi potrebbero beneficiare di una prosecuzione del rialzo.

Dall’analisi tecnica quindi, al momento della scrittura e in caso di assenza di impulsi ribassisti oggi, sembra che le quotazioni stiano scontando un esito delle elezioni fondamentalmente stabile.

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