1.000 posti di lavoro potrebbero essere non più necessari a causa dell’Intelligenza Artificiale. Dal mondo delle banche un nuovo annuncio sugli effetti dell’AI.
Stanno facendo notizia in queste ultime ore le dichiarazioni arrivate dai vertici di una banca, che segnalano licenziamenti in arrivo per colpa dell’AI.
La banca è la più grande del Belgio, ovvero BNP Paribas Fortis, facente parte della galassia di BNP Paribas.
BNP Paribas Fortis è nata nel maggio del 2009, dopo l’acquisizione del 75% di Belgian Fortis Bank da parte del colosso bancario francese.
BNP Paribas Fortis: la banca numero uno del Belgio presenta il nuovo piano strategico
Oggi, 1° giugno 2026, il gruppo ha presentato il nuovo piano strategico 2026-2028, manifestando tutta l’intenzione di continuare a espandersi in Belgio, nella speranza di attrarre ogni anno 100.000 nuovi clienti, in parte attraverso una collaborazione con Bpost, il servizio postale del Paese, che offre ai cittadini servizi bancari essenziali nelle sue filiali.
L’istituto ha reso noto anche di puntare a espandere le attività di private banking e di investimenti per i clienti più ricchi.
Tra le novità, spicca inoltre il lancio di una nuova piattaforma digitale di investimenti nel 2027.
Il rischio di 1.000 licenziamenti per l’AI e la tecnologia digitale
BNP Paribas Fortis si è soffermata contestualmente sulla necessità di diventare più snella e di lavorare in modo più efficiente tra il 2026 e il 2028.
In che modo? Espandendo l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle sue operazioni attive in Belgio, e farlo al punto da non escludere che l’AI e la tecnologia digitale finiscano per sostituire il lavoro di 1.000 dipendenti circa nel corso dei prossimi tre annni.
BNP Paribas ha precisato che non ha intenzione di avviare grandi tagli alla propria forza lavoro, aggiungendo però che assumerà un numero inferiore di personale rispetto a quello dei lavoratori che lasceranno l’azienda, rassegnando le dimissioni o andando in pensione.
Nello spiegare il modo in cui l’AI potrebbe essere utilizzata, l’istituto guidato dal CEO Michael Anseeuw ha fatto l’esempio del chatbot lanciato per il customer service, segnalando che milioni sono le domande dei clienti, soprattutto concernenti le carte emesse dalle banche - di debito e di credito - che possono essere gestite ormai in modo automatico attraverso la sua APP, invece che con le telefonate al servizio clienti.
L’AI può essere utilizzata anche per verificare l’identità dei correntisti e per prevenire casi di frode.
BNP Paribas Fortis impiega 1.000 persone in Belgio
Insomma, con il ricorso all’intelligenza artificiale, ha spiegato l’istituto, potrebbe non rendersi più necessaria, in generale, l’assunzione di centinaia di altri dipendenti nei prossimi anni.
Da segnalare che BNP Paribas Fortis impiega al momento appena più di 10.000 persone in Belgio.
L’anno scorso, a fronte di 500 dipendenti circa che hanno detto addio alla banca, ne sono entrati appena 330 nuovi.
Il CEO Anseeuw ha sottolineato che “per ora non ci sono piani per tagli su larga scala della nostra forza lavoro o della rete delle nostre filiali”.
Ma la frase secondo cui a rischio ci sarebbero 1.000 posti di lavoro sta mettendo non poca ansia ai dipendenti della prima banca del Belgio.
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