È in arrivo un crollo sui mercati. E sarà doloroso per molti

Claudia Cervi

12 Novembre 2024 - 18:42

L’eccessivo ottimismo rende i mercati finanziari vulnerabili ai ribassi e la paura di perdere occasioni di guadagno (FOMO) provocherà un crollo doloroso per molti. Ecco tutti i segnali.

È in arrivo un crollo sui mercati. E sarà doloroso per molti

Il mercato azionario mostra segnali di esuberanza irrazionale. L’euforia innescata dalla vittoria di Trump alle elezioni del 5 novembre sta spingendo il mercato verso un rialzo sempre più instabile. Nel timore di perdere occasioni di guadagno (FOMO), gli investitori ignorano i segnali di rischio legati all’eccesso di liquidità e al sentiment dominante, che potrebbero portare a una brusca inversione.

L’attuale situazione presenta dunque le caratteristiche delle grandi bolle speculative della storia descritte da esperti del calibro di Robert Shiller e Jeremy Grantham, in cui l’eccessivo ottimismo ha portato a un crollo sui mercati. Ecco perché sarà doloroso per molti.

I segnali di un imminente un crollo sui mercati

L’indice S&P 500 ha raggiunto un nuovo record sopra i 6.000 punti, con un guadagno complessivo del 26% da inizio anno. Secondo l’economista premio Nobel Robert Shiller, quando i mercati sono sostenuti dall’esuberanza irrazionale, ossia da un comportamento emotivo degli investitori, le correzioni tendono a essere più gravi. Anche Jeremy Grantham, investitore esperto noto per aver anticipato la bolla del 2008, ritiene che il mercato attuale sia guidato da comportamenti speculativi e valutazioni eccessive.

S&P 500 (prezzi reali) vs valutazioni P/E S&P 500 (prezzi reali) vs valutazioni P/E Fonte Realinvestmentadvice
DJIA vs HSNSI DJIA vs HSNSI Fonte Hulbert Ratings, Yahoo

Storicamente, un eccessivo entusiasmo nei confronti delle azioni con valutazioni che si staccano dai fondamentali ha spesso preceduto fasi di correzione più o meno ampie.

Sentiment excess liquidity leading indicator vs Profits of US non financial Sentiment excess liquidity leading indicator vs Profits of US non financial Fonte Bloomberg

Nell’ultimo anno, gli investitori hanno considerato ogni calo un’opportunità di acquisto. Secondo l’analista finanziario Mark Hulbert, il segnale di un imminente crollo sui mercati è illustrato dall’andamento del livello medio di esposizione azionaria raccomandato tra un sottoinsieme di diverse decine di timer di mercato azionario a breve termine. La presenza di minimi sempre più alti dell’HSNSI indica che l’esposizione azionaria sta aumentando ad ogni flessione del mercato. Questo implica un rischio crescente di un crollo improvviso, profondo e doloroso per molti.

DJIA vs HSNSI DJIA vs HSNSI Fonte Hulbert Ratings, Yahoo

Quali asset saranno più colpiti dal crollo

Azioni, materie prime e Bitcoin guidano la classifica degli investimenti più redditizi nel corso del 2024. Con performance rispettivamente del 26%, 25% e 107%, queste asset class continuano a salire grazie all’effetto combinato di aumento della domanda e scarsità dell’offerta. Tuttavia, secondo l’analisi di Hurbert, alcuni di questi strumenti finanziari si trovano già in zona di eccessivo ottimismo.

Market exposure Market exposure Fonte Hulbert Ratings

Il contesto attuale appare dunque dominato da un’attività speculativa senza precedenti su diverse asset class storicamente poco correlate tra loro. Un esempio è dato dal rally dell’oro, salito a livelli record in un ambiente di inflazione in calo e di tassi reali elevati, con una correlazione positiva con il mercato azionario.

Correlazione Oro e S&P 500 Correlazione Oro e S&P 500 Fonte realinvestmenteadvise

Anche Bitcoin è entrato in una fase di esuberanza irrazionale che ha portato al test di nuovi record assoluti a quasi 90mila dollari. Tuttavia un’analisi di IntoTheBlock ha rivelato che il rapporto tra valore di mercato e valore realizzato (MVRV) potrebbe indicare un picco di mercato.

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