DPA Inps, nuova procedura di verifica della regolarità contributiva

DPA Inps, nuova procedura per la verifica della regolarità contributiva: ecco qual è il significato dei colori relativi all’esito dei controlli per l’accesso alle agevolazioni previdenziali e contributive.

DPA Inps, nuova procedura di verifica della regolarità contributiva

È pienamente operativa la DPA Inps, la nuova procedura di verifica della regolarità contributiva per le imprese.

A spiegare come funziona è il messaggio pubblicato dall’Inps il 3 agosto 2018, con il quale vengono forniti chiarimenti e istruzioni per l’uso della DPA che consentirà di capire se un datore di lavoro ha o meno diritto a fruire delle agevolazioni previdenziali e contributive tramite flusso mensile Uniemens.

Nel dettaglio, il messaggio pubblicato dall’Inps chiarisce il significato dei semafori e di ciascuno dei colori relativi all’esito della verifica della regolarità contributiva dell’azienda.

Tra le novità, l’entrata a regime del nuovo sistema comporterà l’impossibilità per gli uffici Inps di intervenire in caso di blocco e di incongruenze: il DPA non potrà essere forzato e il rischio è che la DPA renda complicata la gestione della procedura di verifica in caso di meri errori formali.

DPA Inps: le istruzioni della nuova procedura di verifica

Il messaggio pubblicato dall’Inps il 3 agosto segue quello del 2 luglio 2018, con il quale era stato dato avvio al nuovo processo di gestione del Durc online.

A partire dal mese di luglio, infatti, i datori di lavoro possono inviare la Dichiarazione Preventiva di Agevolazione (DPA) che permette di avviare immediatamente il processo di verifica necessario per determinare la regolarità o l’irregolarità per il periodo indicato, dando conferma al datore di lavoro sulla possibilità di beneficiare delle agevolazioni previdenziali e contributive esposte nella denuncia Uniemens.

Proprio a tal fine l’Inps con il messaggio che di seguito si allega ha fornito le istruzioni per la gestione della nuova procedura di verifica della regolarità contributiva.

INPS - messaggio numero 3082 del 3 agosto 2018
Nuovo processo di gestione per la verifica della regolarità contributiva - Istruzioni DPA Inps

DPA Inpa: verifica automatica tramite il sistema Durc online

Innanzitutto è chiarito che, in caso di assenza di DPA e qualora in fase di elaborazione dell’Uniemens venga riscontrata la presenza di incentivi soggetti al possesso della regolarità contributiva, sarà il sistema DPA ad interrogare in maniera automatica il sistema Durc online.

Datori di lavoro e operatori potranno controllare il procedimento di verifica all’interno del “Cassetto previdenziale aziende”, nella sezione “Fascicolo elettronico del contribuente”.

In tale sezione del Cassetto previdenziale saranno presenti degli elementi identificativi in grado di controllare l’esito della verifica della regolarità contributiva.

DPA Inps: esito della verifica tramite semaforo a sei colori

L’esito della verifica della regolarità contributiva sarà notificato tramite un semaforo a sei colori e, per ogni matricola, nella sezione Lista regolarità per Area accanto a ciascun mese il semaforo master assumerà il colore e il relativo significato descritto nella tabella pubblicata dall’Inps:

SemaforoSignificato
semaforo grigio nessuna richiesta di verifica presente in D.P.A. per tale periodo
semaforo arancione * richiesta di regolarità in corso, in attesa di definizione
semaforo azzurro azienda regolare
semaforo rosso con lucchetto azienda irregolare
semaforo nero azienda sospesa o cessata

* Il semaforo grigio diventerà arancione quando sarà trasmessa la Dichiarazione preventiva di agevolazione o quando, in fase di elaborazione della denuncia mensile, sarà lo stesso sistema D.P.A. a interrogare la procedura DOL.

I codici fiscali per i quali la regolarità contributiva non risulta verificata continueranno a essere contraddistinti dal simbolo del triangolo giallo con punto esclamativo nero, che ha il significato di “Stato regolarità: non disponibile”.

DPA Inps: forzatura dei semafori non ammessa, rischio blocco

In conclusione del messaggio pubblicato dall’Inps nel pieno periodo della pausa estiva una postilla: a partire dal rilascio del sistema DPA, gli operatori dell’Istituto non potranno più effettuare la forzatura dei semafori, funzionalità che, come noto, aveva la finalità di risolvere e correggere situazioni di irregolarità determinate da disallineamenti procedurali o errori nella gestione delle evidenze.

Pertanto, nel caso in cui l’esito della verifica faccia emergere situazioni di irregolarità contributiva a causa di documenti non corretti, lo stesso potrà essere annullato e sarà necessario formare un nuovo Durc online per risolvere il blocco.

Sarà previsto un periodo transitorio e tenuto conto che potrebbe esser necessario intervenire manualmente per la forzatura dei semafori, le Strutture territoriali potranno segnalare alla Direzione centrale Entrate e recupero crediti tale esigenza, dettagliatamente descritta e motivata, avvalendosi del “Portale Ticket Aziende” (messaggio n. 2828 del 13 luglio 2018) e della specifica sezione “regolarità ex art.1”.

A regime, invece, il rischio è che la nuova procedura di verifica della regolarità contributiva tramite la DPA Inps porti a blocchi e ulteriori grattacapi per molti datori di lavoro..

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Argomenti:

INPS Durc

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