Bonus 2400 euro: come chiedere il riesame della domanda? Istruzioni INPS

Teresa Maddonni

12 Luglio 2021 - 18:09

condividi

Bonus 2400 euro: in caso di esito negativo da parte dell’INPS è possibile chiedere il riesame della domanda. L’Istituto spiega come nel messaggio n. 2564 del 9 luglio 2021.

Bonus 2400 euro: come chiedere il riesame della domanda? Istruzioni INPS

Per il bonus 2400 euro di INPS come chiedere il riesame della domanda? Dall’Istituto arrivano le istruzioni con il messaggio n. 2564 del 9 luglio 2021.

INPS spiega che in caso di esito negativo della domanda per il bonus 2400 euro del decreto n.41/2021, il cosiddetto Sostegni, i lavoratori interessati vale a dire stagionali, ma anche lavoratori dello spettacolo o altre categorie, possono integrare la stessa presentando della documentazione aggiuntiva.

La richiesta di riesame con la documentazione aggiuntiva, spiega l’Istituto, serve a dimostrare di avere i requisiti per vedersi accettata la domanda.

L’Istituto spiega che per il riesame della domanda per il bonus 2400 euro si hanno 20 giorni di tempo dalla pubblicazione del messaggio del 9 luglio, quindi entro il 29 luglio 2021 va presentata la documentazione. Allo scadere dei termini la domanda risulta respinta.

Bonus 2400 euro INPS: chi deve chiedere il riesame della domanda

Per il bonus 2400 euro chi deve chiedere il riesame della domanda? Lo spiega l’INPS nel messaggio del 9 luglio 2021.

Chi ha ricevuto le precedenti indennità una tantum non ha dovuto presentare domanda per il bonus 2400 euro del decreto Sostegni. Hanno dovuto fare domanda coloro che non hanno ricevuto il pagamento in automatico. Le categorie interessate sono sempre le stesse:

  • lavoratori dipendenti stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori in somministrazione appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori intermittenti;
  • lavoratori autonomi occasionali;
  • lavoratori incaricati alle vendite a domicilio;
  • lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori dello spettacolo.

La domanda per il bonus 2400 euro andava presentata entro il 31 maggio 2021. A seguito della domanda INPS ha verificato i requisiti con esiti e motivazioni disponibili nell’area riservata sul sito dell’Istituto.

Gli esiti della domanda e le relative motivazioni sono consultabili nella sezione del sito INPS denominata “Covid-19: accesso diretto a tutti i servizi dell’INPS” e seguendo il percorso:

  • servizio “Indennità COVID-19 (Bonus 2400 euro Decreto Sostegni 2021)”;
  • alla voce “Esiti”.

Possono accedervi gli istituti di Patronato come anche i cittadini con le proprie credenziali in autonomia.

Alcune domande per il bonus 2400 euro possono aver avuto un momentaneo esito negativo pertanto è possibile eventualmente chiedere il riesame. Nell’allegato 1 al messaggio del 9 luglio, che riportiamo di seguito nel dettaglio, l’INPS spiega le motivazioni di reiezione e la documentazione richiesta.

Allegato 1
Motivazioni esito negativo e documentazione

Domanda bonus 2400 euro: 20 giorni per il riesame

Dalla pubblicazione del messaggio dell’INPS si hanno 20 giorni per presentare la documentazione per il riesame della domanda del bonus 2400 euro con esito negativo. La scadenza è fissata al 29 luglio o comunque entro 20 giorni dalla conoscenza della reiezione se in data successiva.

Se entro il termine non si presenta la documentazione all’INPS la domanda è da considerarsi respinta.

L’utente può inviare la documentazione attraverso il link “Esiti” nella stessa sezione del sito INPS in cui è stata presentata la domanda “Indennità COVID-19 (Bonus 2400 euro Decreto Sostegni 2021)” grazie a una funzionalità dedicata nella quale vengono chiariti i motivi del rifiuto e la documentazione per l’integrazione.

Per le domande respinte il cittadino visualizza il seguente messaggio:

“NOTA. Se l’utente ritiene di aver selezionato su tale domanda la errata categoria di appartenenza potrà, in caso di eventuale reiezione, presentare da questo stesso applicativo una richiesta di riesame”.

Altra modalità di invio della documentazione alla Struttura territoriale di competenza è la casella di posta istituzionale dedicata, denominata riesamebonus600.nomesede@inps.it, istituita per ogni Struttura territoriale INPS.

Per maggiori dettagli sul riesame della domanda per il bonus 2400 euro rimandiamo al messaggio completo dell’INPS che alleghiamo di seguito.

Messaggio numero 2564 del 09-07-2021
Bonus 2400 euro’articolo 10 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41. Gestione delle istruttorie relative agli eventuali riesami

Argomenti

# INPS

Iscriviti a Money.it