La nostra moneta cambierà, ecco che presto arriveranno le nuove banconote in euro. Vediamo come saranno.
Possiamo dire addio ai vecchi euro. La nostra moneta cambierà presto con la riprogettazione del design promossa dalla Banca centrale europea. Una novità che cambia l’estetica delle banconote ma che è anche utile a rappresentare maggiormente l’identità europea. Le nuove banconote dell’euro arriveranno presto, siamo infatti quasi alla conclusione del lungo percorso avviato nel 2022 per scegliere con cura le modifiche da apportare.
Il nuovo design dovrà rispecchiare l’Unione europea e i suoi cittadini, ma anche rendere le banconote più sicure e comprensibili. Ormai la curiosità è tanta, anche perché ormai le banconote dei nostri portafogli sono le stesse da svariati anni. In ogni caso, non c’è da temere perché non ci sarà alcuna variazione sulle validità delle banconote. I contanti in uso ora continueranno a essere utilizzabili e cambiabili in tutto il territorio comunitario, proprio come usiamo le banconote precedenti rispetto alla versione attuale.
Come cambieranno le banconote
Proprio nel corso del 2026 avverrà la scelta definitiva sul design delle banconote, ristretta fra il tema “Fiumi e uccelli” e il tema “Cultura europea”. Sono questi i temi selezionati dal sondaggio dei cittadini europei, che hanno mostrato chiaramente il desiderio di vedere rappresentato il proprio territorio al meglio. Per “Fiumi e uccelli” vediamo come protagonista la fauna europea e i suoi paesaggi fluviali, con la selezione di specie a rischio di estinzione o comunque rappresentative. A corredare il tema un edificio che rappresenta le istituzioni europee, poste sul retro della banconota. La scelta finale potrebbe ricadere anche sul tema “Cultura europea”, che invece ha come protagonisti i personaggi di maggiore rilievo e diversi ambiti culturali e artistici. Vediamo tutti i dettagli.
La nuova banconota da 5 euro del tema “Cultura europea” sarà dedicata alle arti performative, con Maria Callas sul fronte e degli artisti di strada sul retro. Per il tema “Fiumi e uccelli”, invece, il fronte sarebbe dedicato al Picchio muraiolo e una fonte montana, con la rappresentazione del Parlamento europeo sul retro. La nuova banconota da 10 euro vedrà la musica rappresentata da Ludwig van Beethoven sul fronte e un giovane coro musicale sul retro per il tema culturale. Altrimenti, un Martin pescatore su una cascata, con la Commissione europea che si staglia sul retro, per il tema culturale.
Passando alla banconota da 20 euro, troviamo l’istruzione con Marie Curie e un’aula scolastica sul retro. Nel caso in cui vincesse il tema “Fiumi e uccelli” ci sarebbe invece una colonia di Gruccioni nei pressi di una valle fluviale e sul retro la Banca centrale europea. Salendo alla nuova banconota da 50 euro, la sfida è tra le biblioteche con Miguel de Cervantes e una Cicogna bianca vicino al fiume. In quest’ultimo caso, il retro della banconota raffigurerebbe la Corte di giustizia europea, mentre per il tema “Cultura europea” ci sarebbero lettori di libri cartacei e digitali.
L’uccello rappresentativo della banconota da 100 euro è l’Avocetta su una pianura fangosa, con il Consiglio europeo e Consiglio dell’Unione europea sul retro. Per il tema culturale, invece, avremmo musei e mostre con Leonardo da Vinci sul fronte e arte urbana sul retro. Infine, per la banconota da 200 euro ci sarebbero le piazze pubbliche con Bertha von Suttner oppure una Sula bassana su un paesaggio marino (e la Corte dei conti europea sul retro).
Il tema attualmente in uso è invece noto come “serie Europa”, vedendo la rappresentazione dell’omonima figura della mitologia greca. La serie Europa è entrata in circolazione nel 2013, affiancandosi alla prima serie che comunque continua a essere in circolazione. Come spiegato dalla Banca centrale europea, infatti, tutte le banconote manterranno il proprio valore senza problemi e continueranno a circolare fino a esaurimento scorte.
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