Detrazione spese scolastiche 2020: dai pagamenti ai limiti, tutte le novità

Detrazione spese scolastiche 2020, nuovo aumento dei limiti, ma non solo. Anche gli oneri per l’istruzione sono interessati dalle novità sui pagamenti, ma è bene distinguere tra quelli da indicare nella dichiarazione dei redditi di quest’anno ed in quella del prossimo.

Detrazione spese scolastiche 2020: dai pagamenti ai limiti, tutte le novità

Detrazione spese scolastiche 2020, aumenta il limite massimo degli oneri legati all’istruzione che è possibile detrarre dall’Irpef con la dichiarazione dei redditi.

L’importo massimo detraibile con il modello 730/2020 sale ad 800 euro per le spese relative a ciascuno dei figli a carico.

Non è questa l’unica novità prevista: anche per la detrazione delle spese scolastiche, dal 1° gennaio 2020 è scattato l’obbligo di pagamento con mezzi tracciabili, ed il conseguente divieto di utilizzo del contante.

Bisogna tuttavia specificare che le nuove regole sulla tracciabilità delle detrazioni si applicheranno in sede di predisposizione della dichiarazione dei redditi 2021. Nulla cambia per il modello 730/2020, per il quale bisogna invece far riferimento alle spese sostenute nel 2019.

Detrazione spese scolastiche 2020 fino a 800 euro: nuovo limite massimo

È nelle istruzioni per la compilazione del modello 730/2020 che si trovano le novità sulle detrazioni previste per la stagione dichiarativa relativa all’anno d’imposta 2019.

Per quanto riguarda le spese scolastiche, dalla dichiarazione dei redditi 2020 scatterà il nuovo tetto massimo, fissato ad 800 euro per ciascun alunno o studente.

Il rimborso Irpef massimo, calcolato al 19% della spesa, sarà quindi pari a 152 euro, somma da considerare per tutti gli anni di studio scolastico, dalla scuola materna e fino alle superiori.

Nello specifico, all’interno della dichiarazione dei redditi 2020 sarà possibile indicare le spese relative alla frequenza di:

  • scuole dell’infanzia (scuole materne);
  • scuole primarie e scuole secondarie di primo grado (scuole elementari e medie);
  • scuole secondarie di secondo grado (scuola superiore);
  • sia statali sia paritarie private e degli enti locali.

La detrazione delle spese scolastiche comprende le tasse, i contributi obbligatori, l’importo sostenuto per l’ampliamento dell’offerta formativa, ma anche il servizio di mensa scolastica e la gita.

Detrazione spese scolastiche, pagamento con carta o bancomat obbligatorio dal 2020

Anche per la detrazione delle spese scolastiche è entrato in vigore, dal 1° gennaio 2020, l’obbligo di pagamento con mezzi tracciabili. Per pagare le tasse scolastiche, la mensa, così come l’importo del contributo per la gita d’istruzione, bisognerà aver cura di utilizzare bancomat e carte o, in alternativa, assegni o bonifici.

Per poter provare che il pagamento è stato effettuato con metodi idonei e che legittimano la richiesta della detrazione, bisognerà inoltre aver cura di conservare i documenti che attestano l’utilizzo di strumenti tracciabili.

Non è ancora chiaro quali documenti serviranno ma, fin quando non arriveranno istruzioni da parte dell’Agenzia delle Entrate, per tutte le spese sostenute nel 2020 si consiglia di conservare sia la copia della fattura o dello scontrino, così come la copia del pagamento POS o altro giustificativo di spesa.

Si specifica infine che le nuove regole sui mezzi di pagamento idonei si applicano esclusivamente alle spese sostenute dal 1° gennaio 2020, da indicare quindi in dichiarazione dei redditi 2021.

Per quelle che rientrano tra gli oneri detraibili con il modello 730/2020 non cambia nulla e saranno salve anche le spese che sono state pagate in contanti.

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