Detrazione spese funebri nel 730/2021: importi, istruzioni e a chi spetta

Rosaria Imparato

11/06/2021

11/06/2021 - 13:26

condividi

Quali sono le spese funebri che si possono portare in detrazione nel modello 730/2021? Di seguito, importi e istruzioni.

Detrazione spese funebri nel 730/2021: importi, istruzioni e a chi spetta

Nel modello 730/2021 è possibile portare in detrazione anche le spese funebri. Le istruzioni per compilare la dichiarazione dei redditi dell’Agenzia delle Entrate forniscono le indicazioni per la compilazione del 730, ma anche degli importi massimi detraibili.

La detrazione massima spettante è 1.550 euro per ogni funerale. Il limite rimane lo stesso anche se sono più soggetti a sostenere la spesa.

Inoltre, dalla Legge di Stabilità 2016 è possibile usufruire di tale detrazione nella dichiarazione dei redditi anche in assenza di vincoli di parentela.

leggi anche

Perché si fa il 730?

Detrazione spese funebri modello 730/2021: importi e istruzioni

La stagione della dichiarazione dei redditi 2021 è stata aperta dall’Agenzia delle Entrate con la messa a disposizione del 730 precompilato il 10 maggio.

Dal 19 maggio è possibile modificare i dati e inviare la dichiarazione precompilata all’Agenzia delle Entrate in via telematica.

Le spese funebri sostenute nell’anno d’imposta 2020 fanno parte dei dati precaricati dall’Agenzia delle Entrate.

Le spese funebri sono detraibili per un importo non superiore a 1.550 euro, con riferimento a ciascun decesso. Il limite rimane lo stesso anche se sono stati più soggetti a sostenere la spesa per il funerale.

Con la compilazione assistita si può scegliere di modificare i dati delle spese funebri presenti nella dichiarazione precompilata oppure aggiungere una nuova voce di spesa.

Nel campo “Quota sostenuta” va indicata la parte di spesa effettivamente sostenuta dal dichiarante, e nel campo “Importo complessivo” l’importo totale delle spese riferite alla persona deceduta, indipendentemente dalla ripartizione delle spese tra i soggetti che hanno partecipato alla spesa.

In questo modo è l’Agenzia delle Entrate stessa a calcolare la detrazione spettante.

Ad esempio, se il funerale è costato 2.000 euro in totale, ma il dichiarante ha speso 1.000 euro, nella scheda “Modifica voce di spesa”, oltre alla denominazione dell’impresa funebre (Ente) e al codice fiscale della persona deceduta, va indicato l’importo di 1.000 euro nel campo “Quota sostenuta” e 2.000 euro nel campo “Importo complessivo”.

Sulla base di queste informazioni viene determinato l’importo detraibile che verrà inserito direttamente nel rigo E8 - E10 codice 14. Per proseguire con l’esempio, la detrazione è pari a 775 euro (50% di 1.550 euro), in quanto la spesa sostenuta dal dichiarante è il 50% della spesa complessiva.

Detrazione spese funebri modello 730/2021: a chi spetta e documenti da conservare

Come anticipato, dal 2016 la detrazione del 19% delle spese sostenute per un funerale non spettano più solo ai parenti.

Questo significa che, abolito il vincolo di parentela, chiunque abbia sostenuto la spesa (o parte di essa) per il funerale di una persona ha il diritto di ottenere la relativa detrazione. Inoltre, le regole sugli importi rimangono le stesse anche in caso di funerali all’estero.

Quali sono le spese funebri detraibili? Non esiste una vera e propria definizione, sono quindi detraibili le spese riconducibili al funerale, dalla spesa per il fioraio a quella per gli annunci.

È bene precisare che per ricevere la detrazione è necessario conservare alcuni documenti che attestino l’effettivo sostenimento della spesa, come le fatture dell’impresa di pompa funebre, del fioraio e quella dei servizi comunali.

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a consultare le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.

Infine, ricordiamo che per le spese funebri rientrano tra quelle che, se sostenute in contanti, non possono essere portate in detrazione nella dichiarazione dei redditi 2021.

Iscriviti a Money.it