Detrazione spese da conto cointestato: come non perdere il rimborso Irpef

Rosaria Imparato

12 Luglio 2021 - 16:14

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Di seguito vediamo come non perdere detrazioni e rimborso Irpef spettante in caso di spese sostenute tramite conto corrente cointestato.

Detrazione spese da conto cointestato: come non perdere il rimborso Irpef

Come fare per non perdere il rimborso Irpef spettante per le spese effettuate tramite conto cointestato? È tempo di dichiarazione dei redditi e in molti si chiedono come compilare il proprio 730 per usufruire delle detrazioni.

Ricordiamo infatti che la scadenza per inviare il 730 è il 30 settembre, ma prima il modello viene trasmesso dalle Entrate e prima arrivano i rimborsi Irpef.

In caso di conto corrente cointestato, però, ci sono regole specifiche: vediamo quali sono.

Detrazione spese da conto cointestato: a chi spetta?

In caso di pagamenti effettuati da conto corrente cointestato la detrazione spetta a chi ha materialmente sostenuto le spese.

Questo significa che spettano alla persona il cui nome e codice fiscale sono indicati nella copia del bonifico e nelle fatture.

Avere un conto corrente cointestato non impedisce di avere i rimborsi Irpef spettanti: il principio è stato indicato sia nella circolare n. 19/E/2020 dell’Agenzia delle Entrate che nei chiarimenti del MEF arrivati in seguito alla controversa sentenza n. 104/21 della Commissione Tributaria provinciale di Perugia, secondo la quale la detrazione spetterebbe a metà.

A dover compilare il modello 730 inserendo i dati delle spese sostenute tramite conto cointestato è quindi la persona a cui sono intestati i documenti fiscali attestanti le compere fatte o i servizi acquistati.

Come non perdere le detrazioni per pagamenti da conto cointestato: i documenti da conservare

Il fatto di avere un conto cointestato quindi non impedisce a chi ha sostenuto la spesa di beneficiare della detrazione.

Piuttosto invece sono importanti altri due fattori:

  • pagare con mezzi tracciabili;
  • conservare i giustificativi di spesa.

È quindi fondamentale conservare i documenti come:

  • scontrini, ricevute, fatture e quietanze di pagamento relative a spese detraibili e deducibili;
  • a partire dalle spese sostenute nel 2020, documenti che attestano l’effettuazione del pagamento con mezzi tracciabili;
  • modelli F24 relativi ai versamenti d’imposta eseguiti;
  • contratto d’affitto registrato, in caso di locazione.

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