Detrazione spese agenzia immobiliare nel 730/2021: istruzioni e documenti da conservare

Rosaria Imparato

07/06/2021

07/06/2021 - 17:38

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Nel modello 730/2021 si possono portare in detrazione anche le spese sostenute per l’agenzia immobiliare: di seguito istruzioni e documenti da conservare.

Detrazione spese agenzia immobiliare nel 730/2021: istruzioni e documenti da conservare

È possibile portare in detrazione le spese sostenute con l’agenzia immobiliare nel modello 730/2021: i contribuenti che hanno comprato casa nel 2020 possono usufruire di un rimborso Irpef del 19%.

Per aver accesso alla detrazione, però, è necessario che la casa acquistata tramite l’intermediazione immobiliare sia adibita ad abitazione principale. la detrazione spettante ammonta a un massimo di 1.000 euro.

Il contribuente deve avere cura di conservare determinati documenti che attestino l’avvenuta spesa. Vediamo quali sono le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate per la corretta compilazione della dichiarazione dei redditi.

È bene ricordare che le spese per l’agenzia immobiliare rientrano tra quelle indicate dall’articolo 15 del TUIR, quindi a partire dall’anno di imposta 2020 vale la doppia regola per le detrazioni:

Detrazione spese agenzia immobiliare nel 730/2021: istruzioni

Le spese sostenute per l’agenzia immobiliare possono essere portate in detrazione, nella misura del 19%, nella dichiarazione dei redditi. Ricordiamo che nel 2021 la scadenza da rispettare per l’invio del 730 (sia esso ordinario o precompilato) è il 30 settembre.

Come specificano le istruzionidell’Agenzia delle Entrate, i costi relativi agli intermediari immobiliari vanno riportate nel Quadro E, rigo E8/E10.

L’importo deve comprendere le spese indicate nella sezione “Oneri detraibili” (punti da 341 a 352) della Certificazione Unica con il codice onere 17.

Se l’immobile è stato acquistato da più persone, la detrazione (nel limite di 1.000 euro) va ripartita tra i comproprietari in base alla percentuale di proprietà.

Modello 730/2021, a chi spetta la detrazione delle spese dell’agenzia immobiliare?

La detrazione spetta agli acquirenti dell’immobile; il venditore, invece, anche se ha corrisposto parte della provvigione dell’agente immobiliare, non può in alcun modo detrarre la spesa.

La detrazione non spetta se le spese sono sostenute nell’interesse dei familiari fiscalmente a carico.

Qualora si dovesse decidere in seguito di stipulare un mutuo per l’acquisto dell’immobile, sarà possibile beneficiare anche della detrazione degli interessi passivi.

Le parti sono obbligate a produrre una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà indicando le modalità di pagamento della somma all’atto della cessione dell’immobile, anche se assoggettata ad IVA.

Ognuna delle parti è obbligata a dichiarare:

  • se si è avvalsa di un mediatore: in tal caso, fornire i dati identificativi del titolare, se persona fisica, o la denominazione, la ragione sociale ed i dati identificativi del legale rappresentante, se soggetto diverso da persona fisica, ovvero del mediatore non legale rappresentante che ha operato per la stessa società;
  • il codice fiscale o la partita IVA;
  • il numero di iscrizione al ruolo degli agenti di affari in mediazione e della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di riferimento per il titolare ovvero per il legale rappresentante o mediatore che ha operato per la stessa società;
  • l’ammontare della spesa sostenuta per tale attività e le analitiche modalità di pagamento della stessa.

Detrazione spese agenzia immobiliare nel 730/2021: i documenti da conservare

Affinché il contribuente possa beneficiare della detrazione del 19% delle spese immobiliari, è necessario che conservi i seguenti documenti, così da provare i costi sostenuti nel 2020:

  • la fattura rilasciata dall’intermediario immobiliare;
  • il contratto preliminare registrato;
  • l’atto di compravendita da cui risultino i requisiti previsti dalla legge n. 296 del 2006;
  • l’autocertificazione che l’immobile è destinato ad abitazione principale.

Bisogna, inoltre, tenere presente i seguenti accorgimenti dettati dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 20 del 2011:

  • la detrazione non spetta se la fattura rilasciata dall’intermediario immobiliare è intestata a un soggetto non proprietario;
  • nel caso in cui la fattura è intestata a un solo proprietario ma l’immobile è in comproprietà, è necessario integrarla con i dati anagrafici del comproprietario mancante;
  • se la fattura è intestata al proprietario dell’immobile e a un altro soggetto non proprietario, è necessario che in fattura venga specificato (o integrato) che l’onere è stato sostenuto solo dal proprietario.

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