Decreto Semplificazioni 2020 è legge: testo, cosa prevede e novità

Il decreto Semplificazioni incassa la fiducia alla Camera e al Senato e diventa legge a tutti gli effetti. Qui il testo del maxiemendamento e cosa prevede punto per punto.

Ora il decreto Semplificazioni è legge: dopo la fiducia in Senato con 127 voti a favore e alla Camera con 291 Sì, il provvedimento che snellisce gli iter burocratici e modifica il Codice degli appalti è stato convertito dal Parlamento.

Passa così il maxiemendamento che si va a sostituire all’articolo 1 del decreto Semplificazioni e che “Recepisce sostanzialmente, con alcune correzioni tecniche, le proposte emendative approvate in commissione. Il testo reca l’inserimento di una disposizione particolarmente urgente per la proroga al 30 novembre 2020 il termine per la concessione dei contributi per i danni lievi riportati a causa del sisma che ha colpito il Centro Italia nel 2016, in scadenza al 20 settembre prossimo.” Queste le parole del ministro D’Incà ai Rapporti con il Parlamento.

Maxiemendamento Dl Semplificazioni
Testo dell’emendamento unico oggetto del voto di fiducia in Senato

Le novità introdotte dal dl Semplificazioni sono molteplici e vanno dal campo degli appalti, all’edilizia, fino alla digitalizzazione delle procedure amministrative. L’obiettivo è snellire la burocrazia che attanaglia imprese e contribuenti nel rapporto con gli organi della PA e implementare la green economy. Ecco cosa prevede punto per punto.

Decreto Semplificazioni, ecco il testo ufficiale del DL n. 76 del 16 luglio 2020

Il nucleo centrale del decreto Semplificazioni 2020 è costituito dalla semplificazione burocratica e lo snellimento delle procedure.

Il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 16 luglio, ed in vigore dal 17 luglio 2020, si compone di 65 articoli, ed è così suddiviso:

  • Titolo I - Semplificazioni in materia di contratti pubblici ed edilizia
    • Capo I (artt. 1-9) - Semplificazioni in materia di contratti pubblici
    • Capo II (artt. 10-11) - Semplificazione e altre misure in materia edilizia e per la ricostruzione pubblica nelle aree colpite da eventi sismici
  • Titolo II - Semplificazioni procedimentali e responsabilità
    • Capo I (artt. 12- 16) - Semplificazioni procedimentali
    • Capo II (artt. 17- 18) Semplificazioni in materia di Enti locali e stato di emergenza
    • Capo III (art. 19-20) - Semplificazioni concernenti l’organizzazione del sistema universitario r disposizioni concernenti il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco
    • Capo IV (artt. 21-23) – Responsabilità erariale
  • Titolo III - Misure di semplificazione per il sostegno e la diffusione dell’amministrazione digitale
    • Capo I (artt. 24-30) - Cittadinanza digitale e accesso ai servizi digitali della pubblica amministrazione
    • Capo II (artt. 31-32) - Norme generali per lo sviluppo dei sistemi informativi delle pubbliche amministrazioni e l’utilizzo del digitale nell’azione amministrativa
    • Capo III (artt. 33-35) - Strategia di gestione del patrimonio informativo pubblico per fini istituzionali
    • Capo IV (artt. 36-37) - Misure per l’innovazione
  • Titolo IV - Semplificazioni in materia di attività di impresa, ambiente e green economy
    • Capo I (artt. 38-49) - Semplificazioni in materia di attività di impresa e investimenti pubblici
    • Capo II (artt. 50-55) - Semplificazioni in materia ambientale
    • Capo III (artt. 56-65) - Semplificazioni in materia di green economy.
Decreto Semplificazioni - testo in pdf pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 16 luglio 2020
Testo definitivo del decreto legge n. 76 del 16 luglio 2020: tutte le novità del DL Semplificazioni

Decreto Semplificazioni, ecco il testo ufficiale: condono edilizio cancellato

La sanatoria degli abusi edilizi (articolo 10 della bozza) è stata fin da subito una delle disposizioni più discusse del dl Semplificazioni. Qui si prevede per gli abusi “meno gravi” la sola sanzione amministrativa, senza ordine di demolizione.

Il Ministro all’Ambiente Sergio Costa si è dichiarato assolutamente contrario, come gli alleati di Governo del PD. Pressioni che hanno avuto il loro esito: il premier Conte alla fine ha deciso di cancellare in via definitiva la misura, che non figura quindi nel testo definitivo del decreto Semplificazioni n. 76/2020.

Favorevole al condono edilizio, invece, la minoranza di Destra, secondo la quale la sanatoria poteva essere un utile strumento per recuperare denaro e alleviare la situazione economica di molti cittadini, contro l’accanimento delle Istituzioni.

Abuso d’ufficio per pubblici ufficiali, le novità nel testo del Decreto Semplificazioni 2020

Il decreto Semplificazioni apporta modifiche incisive alla fattispecie di reato di abuso d’ufficio in cui incorrono pubblici ufficiali e incaricati di un pubblico ufficio. Si vuole eliminare la cosiddetta “sindrome della firma” e limitare i margini di discrezionalità dei funzionari.

Il testo andrà a modificare l’articolo 323 del Codice penale precisando quali sono le leggi e i regolamenti violati che fanno scattare il reato.

All’articolo 323, primo comma, del codice penale, le parole di “norme di legge o di regolamento” sono sostituite dalle seguenti:

“di specifiche regole di condotta espressamente previste dalla legge o da atti aventi forza di legge e dalle quali non residuino margini di discrezionalità”

Appalti, affidamento diretto fino a 150 mila euro

Tema centrale del decreto Semplificazioni è la deroga per un anno (fino al 31 dicembre 2021) alla disciplina degli appalti. In questo modo si va a modificare il Codice degli appalti nella parte in cui prevede i metodi di attribuzione dei contratti.

Si prevede l’affidamento diretto per importi inferiori a 150.000 euro e procedure più snelle e senza bando per gli appalti di valore uguale o superiore a 5 milioni di euro.

Inoltre saranno possibili procedure senza bando di gara in caso di urgenze legate all’emergenza coronavirus.

Novità anche per quanto riguarda il capitolo legalità e controlli antimafia in fase di aggiudicazione appalti:

“Fino al 31 luglio 2021, per le verifiche antimafia riguardanti l’affidamento e l’esecuzione dei contratti pubblici aventi ad oggetto lavori, servizi e forniture, si procede mediante il rilascio della informativa liberatoria provvisoria, immediatamente conseguente alla consultazione della Banca dati nazionale unica della documentazione antimafia ed alle risultanze delle banche dati di cui al comma 3, anche quando l’accertamento è eseguito per un soggetto che risulti non censito, a condizione che non emergano nei confronti dei soggetti sottoposti alle verifiche antimafia le situazioni di cui agli articoli 67 e 84, comma 4, lettere a), b) e c), del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159. L’informativa liberatoria provvisoria consente di stipulare, approvare o autorizzare i contratti e subcontratti relativi a lavori, servizi e forniture, sotto condizione risolutiva, fermo restando le ulteriori verifiche ai fini del rilascio della documentazione antimafia da completarsi entro trenta giorni.”

Decreto Semplificazioni 2020, le novità sullo smart working

Altro aspetto importante del decreto Semplificazioni è l’obbligo per le Pubbliche amministrazioni di sviluppare sistemi idonei a garantire ai dipendenti l’esercizio del lavoro a casa in sicurezza ed efficienza. A tal fine il Governo vuole instaurare misure di semplificazione e coordinamento dell’attività potenziando il Dipartimento della trasformazione digitale (Agid).

Di pari passo al potenziamento dello smart working si vuole introdurre un Codice di condotta tecnologica con regole omogenee valide per tutte le ramificazioni della Pubblica amministrazione.

Digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche

Senza digitalizzazione non può esserci semplificazione. Quindi per eliminare l’eccessivo carico burocratico in capo alle diramazioni pubbliche il dl prevede nuove regole per favorire l’identità e il domicilio digitale e l’accesso ai servizi informatici da parte dei cittadini.

La semplificazione riguarda anche la conservazione di informazioni e documenti in formato digitale, nel rispetto delle norme a tutela della privacy.

Uno degli obiettivi del Governo è migliorare le funzionalità dell’App Io, quella che serve per richiedere il Bonus vacanze 2020.

Nuovo impulso alla green economy

Largo spazio viene dato alla tutela dell’ambiente e all’implementazione della green economy, da rafforzare tramite nuove procedure senza l’appesantimento burocratico del passato. La semplificazione riguarderà:

  • i progetti inerenti l’energia rinnovabile;
  • la realizzazione di punti e stazioni di ricarica di veicoli elettrici;
  • il trasferimento di energia rinnovabile dall’Italia ad altri Paesi;
  • la manutenzione ordinaria e straordinaria del territorio forestale e montano;
  • il rilascio delle garanzie a favore di progetti del green new deal.

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