Decreto Milleproroghe 2022: cosa prevede? Le novità su lavoro, imprese e sanità

Rosaria Imparato

28/12/2021

28/12/2021 - 12:24

condividi

Cosa prevede il decreto Milelproroghe 2022? Vediamo le novità contenute nella bozza per lavoro, imprese, pubblica ammministrazione e sanità.

Decreto Milleproroghe 2022: cosa prevede? Le novità su lavoro, imprese e sanità

Cosa prevede il decreto Milleproroghe 2022? Come ogni anno, in concomitanza con la Legge di Bilancio arriva anche il provvedimento che si occupa di prorogare una moltitudine di misure.

Tali misure dovrebbero avere carattere temporaneo, anche se ormai è diventata quasi prassi far confluire tutti gli interventi rimasti in sospeso nel decreto di fine anno che proroga, allunga o rinvia le scadenze di riferimento.

Anche quest’anno protagonista del Milleproroghe è la pandemia e le misure di emergenza ad essa collegate: trovano spazio nel provvedimento, approvato dal Consiglio dei Ministri e ora in Parlamento per la discussione, interventi sull’economia, sulla sanità, la pubblica amministrazione, imprese e il fisco. Il testo, di cui circola una bozza, è composto da 25 articoli.

Proroga assunzioni nella Pubblica Amministrazione

Per quanto riguarda le assunzioni in PA ci sono varie proroghe nel decreto:

  • le PA avranno un anno in più per indire i concorsi
  • ancota non operativi anche se finanziati;
  • anche le graduatorie saranno valide per un anno in più, cioè tutto il 2022;
  • vengono erogate più risorse per il reclutamento nei ministeri;

Cassa integrazione per le imprese strategiche

Sono stati stanziati 42,7 milioni per prorogare la cassa integrazione nei grandi stabilimenti industriali d’interesse strategico nazionale. Secondo la bozza attualmente in circolazione, la norma prevede che:

“in via eccezionale, le imprese con un numero di lavoratori dipendenti non inferiore a mille che gestiscono almeno uno stabilimento industriale d’interesse strategico nazionale”

potranno presentare domanda di proroga del trattamento d’integrazione salariale per una durata massima di ulteriori ventisei settimane fruibili fino al 31 marzo 2022.

Aiuti alle imprese

Gli aiuti alle imprese del Quadro temporaneo di aiuti di Stato (Temporary Framework-Covid) sono prorogati per altri sei mesi. Le garanzie sui prestiti alle imprese sono oggetto di proroga fino al 30 giugno 2022. Stessa scadenza per il termine per finanziamenti agevolati e contributi ai costi fissi.

Inoltre, sempre nell’ambito degli aiuti alle imprese, viene prorogato per un anno il Fondo nuove competenze, creato per favorire la riconversione delle aziende più colpite dalla crisi post-Covid, a meno che non arrivino istruzioni differenti da parte del Ministro dell’Economia.

Bonus terme anche nel 2022

Le procedure per il bonus terme vengono prorogate anche nel 2022. L’articolo della bozza prevede che il cittadino che ne ha fatto richiesta previa emissione della relativa fattura, potrà chiedere il

“rimborso del valore del buono fruito dall’utente non oltre 120 giorni dal termine dell’erogazione dei servizi termali.”

Proroga validità patenti non europee

Tra le misure prorogate, la bozza del provvedimento contiene l’estensione di validità delle patenti di guida di Paesi non appartenenti all’Unione Europea per il 2022.

Le proroghe per scuola e medicina

Il decreto Milleproroghe interviene anche sui concorsi di religione cattolica per la scuola. Sarà il Ministero dell’Istruzione a bandire il concorso, previa intesa con il Presidente della Conferenza episcopale italiana.

Per quanto riguarda i laureati in medicina e chirurgia abilitati, il provvedimento contiene la proroga verso il 31 dicembre 2022, della possibilità di

“partecipare all’assegnazione degli incarichi convenzionali, rimessi all’accordo collettivo nazionale nell’ambito della disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale.”

Seguiranno aggiornamenti sul testo del decreto Milleproroghe approvato.

Sostieni Money.it

Informiamo ogni giorno centinaia di migliaia di persone in forma gratuita e finanziando il nostro lavoro solo con le entrate pubblicitarie, senza il sostegno di contributi pubblici.

Il nostro obiettivo è poterti offrire sempre più contenuti, sempre migliori, con un approccio libero e imparziale.

Dipendere dai nostri lettori più di quanto dipendiamo dagli inserzionisti è la migliore garanzia della nostra autonomia, presente e futura.

Sostienici ora

Iscriviti a Money.it