Dazi, Cina tuona: siamo pronti a combattere

La risposta della Cina ai dazi di Donald Trump è arrivata: Pechino è pronto alla guerra

Dazi, Cina tuona: siamo pronti a combattere

La risposta della Cina ai dazi minacciati da Donald Trump non si è fatta attendere.

Ai tweet pubblicati ieri sera dal Presidente USA hanno fatto seguito le dichiarazioni di alcuni funzionari asiatici, secondo cui il Paese non ha mai desiderato una guerra ma sarà pronto a combattere se necessario.

Ancora una volta l’escalation della tensione ha avuto un impatto dirompente sui mercati finanziari: le Borse europee hanno seguito prima Wall Street e poi le asiatiche e sono arrivate a perdere più del 2% nella mattinata odierna.

Dazi: contromisure in arrivo dalla Cina?

A rendere nota la risposta della Cina ai dazi di Trump è stato il ministero del commercio di Pechino, che ha parlato di un Paese poco propenso, ma comunque pronto a combattere.

Se gli USA faranno seguito a quanto minacciato e introdurranno nuove tariffe a partire dal 1° agosto, il Dragone firmerà un pacchetto di contromisure volte a colpire i beni di importazione statunitensi.

La speranza, hanno continuato dal ministero, è che i rapporti tra le due potenze finiranno per scongelarsi e che la guerra commerciale giungerà al termine. Per il momento però le ipotesi appaiono remote.

Trump infatti non si è limitato a minacciare nuovi dazi del 10% su $300 milioni di beni cinesi, ma ha altresì aperto alla possibilità di incrementarli al 25%.

La tregua estiva, insomma, non è servita. La guerra commerciale è tornata a far tremare il mondo intero.

Iscriviti alla newsletter Economia e Finanza per ricevere le news su Dazi

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.