Cos’è Buy American, piano di rilancio di Joe Biden da $700 miliardi

Il piano da 700 miliardi di dollari mira a far ripartire l’economia statunitense colpita dalla pandemia. Ecco cosa prevede e perché potrebbe portare Joe Biden a vincere le elezioni

Cos’è Buy American? Una domanda che ricorre nelle ultime ore, dopo che il candidato alla presidenza degli Stati Uniti, Joe Biden, ha presentato il suo piano per il rilancio dell’economia USA nel post-coronavirus.

Biden - che secondo molti sondaggi sarebbe in netto vantaggio nella corsa alle urne contro Trump - lancia con Buy American una formula economica con la quale prova a mettere le mani avanti, e creare un filo diretto con l’autunno a venire e un suo potenziale successo elettorale.

Formula che propone nuovi meccanismi del potere regolatorio e di spesa del governo federale, al fine di sostenere in primis le aziende manifatturiere e tecnologiche degli Stati Uniti.

Per questo il valore della manovra è quantificabile in 700 miliardi di dollari: 400 miliardi in fondi federali per l’acquisto di prodotti americani e 300 miliardi in ricerca e sviluppo destinati alle compagnie tech.

Cos’è Buy American, piano di rilancio economico di Joe Biden

Biden chiede di aumentare di 400 miliardi di dollari nel corso di quattro anni gli acquisti governativi di beni e servizi derivanti da realtà aziendali con sede negli Stati Uniti.

300 miliardi di dollari è invece la cifra che il candidato democratico punta a investire in nuove ricerche e sviluppo, da destinare quindi a aziende del comparto tech statunitense.

In più propone di inasprire le attuali leggi «Buy American», ovvero quelle che mirano a beneficiare le compagnie statunitensi imponendo una quota di spese interne, ma che al momento possono essere facilmente eluse dalle agenzie governative.

Di concerto poi la proposta di rafforzare i diritti di contrattazione collettiva dei lavoratori, e abrogare le agevolazioni fiscali sostenute dai repubblicani per tutte quelle società statunitensi che trasferiscono lavoro all’estero.

“Questa sarà la più grande mobilitazione degli investimenti pubblici negli appalti, nelle infrastrutture e nella ricerca e sviluppo dalla Seconda guerra mondiale”,

ha dichiarato all’Associated Press il consulente di Biden, Jake Sullivan.

Ma Buy American rappresenta solo una delle tante mosse che il candidato democratico alla Casa Bianca prevede sul fronte economico. È proprio su questo terreno che punta a battere i repubblicani, al momento di fronte a uno scenario impensabile solo fino a pochi mesi fa.

La pandemia ha infatti frenato i consumi e portato la disoccupazione a livelli sempre più alti, trasformando rapidamente il punto di forza dell’esecutivo Trump nell’elemento attualmente più problematico del suo mandato.

Ovviamente l’enfasi sul manifatturiero non è una coincidenza: Biden mira a capitalizzare i suoi legami sindacali e riconquistare gli elettori della classe operaia, gli stessi che con i loro voti avevano portato Trump al trionfo quattro anni fa:

“Dobbiamo ricostruire, tornare non solo dove eravamo, ma fare meglio di quanto non abbiamo mai fatto. Il nostro passo avanti sarà monumentale per prosperità, potere, sicurezza e dignità garantiti a tutti i lavoratori americani”,

ha dichiarato Biden.

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