Coronavirus: giocatori NBA pagano gli stipendi degli impiegati rimasti senza lavoro

Giocatori e società dell’NBA stanno facendo donazioni per milioni di dollari in favore dei lavoratori delle arene, fermi vista la sospensione del campionato.

Coronavirus: giocatori NBA pagano gli stipendi degli impiegati rimasti senza lavoro

La sospensione dell’NBA dovuta all’emergenza coronavirus causerà ingenti danni economici anche agli impiegati a ore delle arene. Molti infatti rimarranno senza uno stipendio fino a quando la situazione non tornerà alla normalità.

Per questo tante società e giocatori hanno deciso di effettuare donazioni nei confronti degli stessi, come sostegno finanziario in questo periodo particolarmente complicato.

Coronavirus, NBA sospesa: aiuti economici per gli impiegati a ore

Una situazione surreale quella che stanno vivendo gli impiegati a ore nelle arene NBA dopo la sospensione del campionato causa coronavirus. Un danno economico difficile da calcolare e da affrontare. In loro aiuto è intervenuto per primo il patron dei Dallas Mavericks, Mark Cuban, che ha annunciato un programma di sostegno finanziario.

Questo il comunicato di Cuban:

“Ho contattato i gestori dell’arena e i funzionari dei Mavs per capire quanto sarebbe costato sostenere finanziariamente le persone che non potranno lavorare. Sono pagati a ore e questa era la loro unica fonte di guadagno. Proveremo a fare qualcosa, potremmo chiedergli di fare volontariato in cambio di un aiuto economico, Abbiamo un piano i cui dettagli non posso ancora svelare ma si tratta certamente di qualcosa di importante per me”.

Le donazioni di società e giocatori

Effetto domino. A catena sono arrivate, e continuano ad arrivare, le donazioni di tante società e di tanti cestisti. A Los Angeles Lakers, Clippers e Kings (NHL) hanno aperto un fondo a sostegno dei 2800 impiegati dello Staples Center. A Chicago, similmente, Bulls e Blackhawks (NHL) copriranno 1200 giorni di stipendi ai lavoratori dello United Center.

Da Giannis Antetokounmpo, a Zion Williamson passando per Blake Griffin: sono solo alcuni dei giocatori che hanno annunciato le donazioni pubblicamente. Migliaia di dollari saranno indirizzati ai lavoratori che non riceveranno lo stipendio a causa della sospensione del campionato.

Questo il post di Antetokounmpo dei Milwaukee Bucks su Twitter:

“È una cosa più grande del basket! In questo momento complicato voglio aiutare le persone che rendono facile la mia vita, quella della mia famiglia e quella dei miei compagni. Io e la mia famiglia doneremo $100.000 allo staff del Fiserv Forum. Possiamo farcela insieme!”.

Zion Williamson dei New Orleans Pelicans su Instagram ha annunciato che pagherà gli stipendi degli impiegati dello Smoothie King Center per i prossimi 30 giorni:

“Ci sono persone che rendo possibili le nostre partite, creando l’ambiente perfetto per i nostri tifosi e per chiunque sia coinvolto nell’organizzazione. Il mio è un piccolo gesto per esprimere supporto e apprezzamento per queste persone. Speriamo di poter presto festeggiare l’uscita da questa crisi sanitaria nazionale

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The people of New Orleans have been incredibly welcoming and supportive since I was Drafted by the Pels last June, and some of the most special people I have met are those who work at smoothie King Center. These are the folks who make our games possible, creating the perfect environment for our fans and everyone involved in the organization. Unfortunately, many of them are still recovering from long term challenges created by Katrina, and now face the economic impact of the postponement of games because of the virus. My mother has always set an example for me about being respectful for others and being grateful for what we have, and so today I am pledging to cover the salaries for all of those Smoothie King Center workers for the next 30 days. This is a small way for me to express my support and appreciation for these wonderful people who have been so great to me and my teammates and hopefully we can all join together to relieve some of the stress and hardship caused by this national health crisis. This is an incredibly resilient city full of some of the most resilient people, but sometimes providing a little extra assistance can make things a little easier for the community.

Un post condiviso da Zion Williamson (@zionwilliamson) in data:

Anche i Golden State Warriors venerdì hanno comunicato attraverso Twitter che i proprietari, i giocatori e gli allenatori doneranno $1 milione al fondo per i lavoratori del Chase Center: “Gli uomini e le donne che lavorano durante le nostre partite al Chase Center sono fondamentali per regalare l’esperienza ai nostri tifosi, tra questi anche i venditori di popcorn”, ha dichiarato Stephen Curry e poi ha aggiunto: “Come giocatori volevamo fare qualcosa, insieme all società agli allenatori, per alleviare le sofferenze durante questo momento difficile

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