Conviene comprare i titoli che staccano il dividendo a novembre?

Claudia Cervi

12 Novembre 2024 - 13:06

A Piazza Affari 22 azioni staccano il dividendo a novembre. Conviene comprare i titoli per incassare la cedola e per sfruttare il rally di Natale? Attenzione a questa trappola.

Conviene comprare i titoli che staccano il dividendo a novembre?

Conviene comprare i titoli che staccano il dividendo a novembre? Se pensi di poter guadagnare soldi comprando azioni prima dello stacco della cedola per poi venderle il giorno successivo stai facendo un grande errore. Il giorno dello stacco del dividendo il prezzo delle azioni scende di un importo pari al valore del dividendo percepito.

Tuttavia, la speranza di un rally di fine anno potrebbe indurre molti investitori a seguire la strategia dei dividendi, confidando in un rimbalzo del prezzo del titolo dopo lo stacco. Storicamente, infatti, alcune azioni tendono a risalire nelle settimane successive allo stacco, soprattutto in periodi di forte liquidità o di ottimismo di mercato, come spesso accade nei mesi di novembre e dicembre.

Vediamo di seguito una tabella aggiornata con i titoli che staccano il dividendo a novembre e alcuni consigli per individuare i titoli meglio posizionati per capitalizzare il rally di fine anno.

I titoli di Piazza Affari che staccano il dividendo a novembre

Dopo il dividend day del 20 maggio, arriva ora la tornata autunnale di stacchi dei dividendi a Piazza Affari. Ecco la tabella aggiornata al 12 novembre 2024:

SocietàDividendoTipologia Data di staccoData di pagamentoDividend yield
Banca Mediolanum 0,37 euro Acconto dividendo 2025 18 novembre 2024 20 novembre 2024 3,15%
Banco BPM 0,4 euro Acconto dividendo 2025 18 novembre 2024 20 novembre 2024 5,87%
ENI 0,25 euro 2a tranche esercizio 2024 18 novembre 2024 20 novembre 2024 1,8%
IntesaSanpaolo 0,17 euro Acconto dividendo 2025 18 novembre 2024 20 novembre 2024 4,42%
Mediobanca 0,56 euro Saldo dividendo 2023/2024 18 novembre 2024 20 novembre 2024 3,87%
Poste Italiane 0,33 euro Acconto dividendo 2025 18 novembre 2024 20 novembre 2024 2,49%
Recordati 0,6 euro Acconto dividendo 2025 18 novembre 2024 20 novembre 2024 1,16%
Tenaris 0,27 dollari Acconto dividendo 2025 18 novembre 2024 20 novembre 2024 0,76%
Terna 0,1192 euro Acconto dividendo 2025 18 novembre 2024 20 novembre 2024 1,54%
UniCredit 0,9261 euro Acconto dividendo 2025 18 novembre 2024 20 novembre 2024 2,28%
Banca Ifis 1,2 euro Acconto dividendo 2025 18 novembre 2024 20 novembre 2024 5,24%
Danieli&C 0,31 euro Ordinario 18 novembre 2024 20 novembre 2024 1,22%
d’Amico Int. Shipping 0,252 dollari Acconto dividendo 2025 18 novembre 2024 20 novembre 2024 5,31%
Equita Group 0,15 euro 2a tranche esercizio 2023 18 novembre 2024 20 novembre 2024 3,55%
Mondadori 0,06 euro 2a tranche esercizio 2023 18 novembre 2024 20 novembre 2024 2,53%
ABP Nocivelli 0,06 euro Ordinario 18 novembre 2024 20 novembre 2024 1,11%
Bifire 0,0285 euro 3a tranche esercizio 2023 11 novembre 2024 13 novembre 2024 0,98%
Casta Diva Group 0,03471 euro + 1 azione ogni 250 Ordinario 25 novembre 2024 27 novembre 2024 2,65%

Conviene comprare i titoli che staccano il dividendo a novembre?

Stabilito che non ha alcun senso comprare azioni prima dello stacco della cedola per poi venderle il giorno successivo, cerchiamo ora di capire se conviene comprare i titoli che staccano il dividendo a novembre nell’ambito di una strategia di medio termine per sfruttare l’attuale trend positivo del mercato azionario.

Con l’indice Ftse Mib in crescita dell’11,60% da inizio anno, ma ancora in cerca di spunti per superare la resistenza orizzontale in area 35.500, doppio massimo in formazione tra maggio e ottobre, la permanenza sopra la media mobile esponenziale a 200 giorni rappresenta una condizione favorevole per un possibile rally di fine anno. Non basta tuttavia per dare il via libera all’acquisto di azioni prossime allo stacco del dividendo.

Vediamo di seguito quali caratteristiche deve avere un titolo che stacca il dividendo per essere considerato conveniente:

  • Business di qualità e capacità di far crescere i profitti: un’azienda con un bilancio robusto offre maggiori garanzie sulla capacità della società di continuare a distribuire dividendi sostenibili anche nel lungo termine. Il consiglio è di scegliere titoli di aziende solide con una crescita costante degli utili.
  • Pagamento regolare di dividendi: sebbene un track record di dividendi non offra automaticamente garanzia di pagamenti futuri, si consiglia di prediligere aziende che hanno una lunga storia di dividendi costanti o in crescita e che mostrano un impegno verso la remunerazione degli azionisti e un flusso di cassa affidabile.
  • Dividend payout ratio sostenibile: un rapporto inferiore al 100% suggerisce una politica di distribuzione dividendi prudente, mentre un ratio troppo alto potrebbe segnalare pressioni finanziarie che potrebbe portare a riduzioni future. Un payout ratio in crescita indica che la società è in grado di garantire rendimenti regolari nel tempo. Attenzione a non cadere nella trappola del dividend yield: un rapporto elevato tra la cedola e il prezzo del titolo non assicura un maggior guadagno.
  • Valutazioni positive degli analisti: dopo aver analizzato i fondamentali delle società, una ulteriore conferma è data dal giudizio positivo degli analisti finanziari e dalle stime sul target price.

Previsione sui titoli che staccano il dividendo a novembre

A titolo di esempio, vediamo alcune previsioni degli analisti sui titoli che staccano il dividendo a novembre:

SocietàDividend yield annualeRating analistiTarget price a 12 mesi
Banca Mediolanum 5,96% Buy (Equita e Intesa Sanpaolo) 12,10 Intesa Sanpaolo, 13,30 Equita
Banco BPM 9,98% Overweight (Barclays) Buy (Deutsche Bank) 8,50 Barclays, 7,60 Morgan Stanley, 7,40 Deutsche Bank
ENI 6,94% Buy (Equita e Intesa Sanpaolo) 17,40 Intesa Sanpaolo 18 Equita
IntesaSanpaolo 8,35% Buy (Equita, Ubs) Ouperform (Oddo) 4,60 Equita, 4,80 Morgan Stanley, 4,90 OddoBHF, 4,95 Ubs
Mediobanca 7,46% 5 rating Buy, 7 Hold e 2 Sell, Buy (Citi) 16,35 Citi
UniCredit 4,48% Outperform (Mediobanca) Buy (JPMorgan) 48,50 Citi, 50 JPMorgan

Dopo aver analizzato la solidità dei bilanci aziendali, la storia dei dividendi, il payout ratio e i giudizi degli analisti, per capire se conviene comprare i titoli che staccano il dividendo a novembre valutiamo il potenziale upside del titolo verso i target indicati dagli analisti rispetto al prezzo attuale.

Sulla base delle ultime previsioni, ci sono 4 titoli dell’elenco con un potenziale di rialzo superiore al 20%: Banco BPM potrebbe infatti salire del 24,4% dai valori attuali, Unicredit del 23%, Intesa Sanpaolo del 28% ed Eni del 29%.

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