Congresso PD: i renziani scelgono Minniti ma Orfini prepara lo scherzetto

Marco Minniti deve ancora decidere se accettare o meno la corte dei renziani, ma Matteo Orfini è pronto a lanciare un suo candidato: nel caso, si deciderebbe tutto al Congresso del Partito Democratico.

Congresso PD: i renziani scelgono Minniti ma Orfini prepara lo scherzetto

Altro che appello all’unità, questa corsa al Congresso del Partito Democratico potrebbe essere un gran spezzatino. Oltre ai quattro candidati ufficiali (Nicola Zingaretti, Francesco Boccia, Matteo Richetti e Dario Corallo), ora se ne potrebbero aggiungere altri due.

Il fronte dei renziani infatti sembrerebbe aver rotto ogni indugio e puntato tutto su Marco Minniti. Bisogna vedere adesso se l’ex ministro dell’Interno accetterà o meno questa investitura.

Una scelta questa che non sembrerebbe essere piaciuta a Matteo Orfini, con il presidente del Partito Democratico pronto insieme ai suoi a presentare un proprio candidato: in pole ci sarebbe Chiara Gribaudo.

Una mossa questa che potrebbe condizionare l’esito delle primarie: con sei candidati in lizza, difficile che qualcuno possa ottenere la maggioranza assoluta, con l’elezione del segretario che quindi sarebbe decisa dagli accordi tra i vari delegati eletti per il Congresso.

I renziani scelgono Minniti

In queste settimane sono circolate tante voci in merito al nome del candidato alla segreteria della corrente del partito che fa capo a Matteo Renzi, visto che l’ex premier è ben deciso a non presentarsi di nuovo dopo le recenti dimissioni.

Un appello firmato da tredici sindaci dem, tutti vicini all’area renziana, ha quindi ufficialmente chiesto a Marco Minniti di candidarsi alle primarie che, stando a quanto annunciato dal reggente Maurizio Martina, si dovrebbero tenere a fine gennaio.

L’ex ministro ancora deve sciogliere le sue riserve, ma nel caso di una scesa in campo la sua sarebbe senza dubbio una candidatura di assoluto spessore. Nonostante gli apprezzamenti bipartisan per quanto fatto quando era al Viminale, nel partito non tutti sono stati felici della sua gestione della questione migranti.

Matteo Orfini è uno di questi, con il presidente del PD che avrebbe chiamato a rapporto i suoi fedelissimi: l’idea è quella di presentare anche loro un candidato, Chiara Gribaudo che sarebbe nel caso l’unica donna in corsa, per frammentare ulteriormente l’elettorato e impedire così che qualcuno possa ottenere la maggioranza assoluta.

Il rebus del Congresso

Se Marco Minniti dovesse accettare la corte dei renziani, la sua candidatura potrebbe sfaldare il fronte di chi all’interno del partito al momento si è schierato con Nicola Zingaretti, Paolo Gentiloni in primis.

L’ex premier infatti, vista la presenza di quello che è stato il suo ministro dell’Interno, potrebbe decidere di appoggiare Minniti e non Zingaretti. Oltre al peso all’interno del partito, bisogna ricordare che Gentiloni dai sondaggi sul gradimento è il leader dem più apprezzato dagli italiani.

Se poi ci dovesse essere il passo in avanti anche di Chiara Gribaudo in rappresentanza degli orfiniani, a quel punto con sei candidati le primarie sarebbero un autentico spezzatino dove difficilmente potrebbe emergere un chiaro vincitore.

L’ultima volta Matteo Renzi ha fatto un sol boccone di Andrea Orlando e Michele Emiliano, ottenendo il 69% dei voti e presentandosi così al Congresso con una maggioranza schiacciante di delegati.

Il piano di Orfini quindi potrebbe essere quello di far diventare praticamente impossibile il raggiungimento della maggioranza assoluta per qualsiasi candidato. Così facendo, per eleggere il nuovo segretario durante l’Assemblea sarà necessario giocoforza un accordo tra le varie correnti.

Il prossimo Congresso del Partito Democratico quindi si potrebbe rivelare l’ennesimo scontro interno tra le varie fazioni. Per quella unità di intenti da tempo richiesta dalla base, sembrerebbe non essere ancora arrivato il momento.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Marco Minniti

Condividi questo post:

Commenti:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.