Francesco Boccia si candida alla segreteria del PD e apre ai 5 Stelle

Anche Francesco Boccia correrà per la segreteria del Partito Democratico: dopo Nicla Zingaretti e Matteo Richetti, è ora il terzo candidato in corsa.

Francesco Boccia si candida alla segreteria del PD e apre ai 5 Stelle

E sono tre, anche se all’appello ancora manca forse il candidato più atteso. Dopo il passo in avanti di Matteo Richetti e quello annunciato da tempo di Nicola Zingaretti, anche Francesco Boccia ha scelto di correre per la segreteria del Partito Democratico.

In questa complessa partita per la guida del PD, a questo punto manca soltanto da capire chi sarà il candidato dei renziani per il Congresso: con ogni probabilità, si dovrà aspettare la Leopolda per capire quali saranno le mosse dell’ex premier.

Boccia candidato alla segreteria del PD

Il Partito Democraticolo devo rivoltare dalla testa ai piedi”. Con queste parole pronunciate durante un video pubblicato sui social, il deputato ha annunciato la sua intenzione di candidarsi alle primarie per la segreteria.

Una scelta ribadita anche al Corriere della Sera, dove Boccia ha puntato il dito contro la vecchia governance “pensavamo di spiegare a chi c’era prima come andava il mondo e invece abbiamo portato il Pd al 18%, la dissoluzione del centrosinistra”.

Una sorta di rivoluzione per il PD anche per quanto riguarda l’aspetto strategico. Il deputato infatti chiude le porte a Forza Italia, mentre ribadisce il concetto di come con il Movimento 5 Stellenon è uno scandalo dialogare su alcune misure”.

Per questa sua corsa verso la segreteria ha anche lanciato l’hashtag #aporteaperte, puntando dal punto di vista programmatico sul tema del lavoro, delle politiche ambientali e della lotta contro lo strapotere dei colossi del web.

Nato a Bisceglie nel 1968, sposato civilmente con l’ex deputata forzista Nunzia De Girolamo, Francesco Boccia è un docente universitario specializzato in economia, tanto che nella scorsa legislatura è stato il presidente della commissione Bilancio della Camera.

Dopo essere stato assessore all’Economia a Bari, nel 2008 è entrato in Parlamento tra le fila del Partito Democratico. Anche per la sua provenienza, è considerato molto vicino alla corrente che fa capo al governatore della Puglia Michele Emiliano.

La sfida delle primarie

Anche se ancora non è stata fissata una data certa, secondo il reggente Maurizio Martina il periodo dovrebbe essere quello di fine gennaio, nel Partito Democratico ora tutte le varie correnti si stanno preparando in vista delle primarie.

Il primo ad aver annunciato la sua candidatura è stato Nicola Zingaretti, sostenuto dalla minoranza dem ma anche negli ultimi tempi dai franceschiniani. La scorsa settimana poi è stata la volta di Matteo Richetti con la sua corrente Harambee.

Francesco Boccia, anche se lui ha precisato che non è il candidato di nessuno, in questa corsa verso il Congresso dovrebbe rappresentare i parlamentari vicini a Emiliano. Non è casuale quindi l’apertura verso i 5 Stelle, un tema questo spesso ripetuto anche dal governatore.

Chi ha più volte ripetuto che non si presenterà è Matteo Renzi: al momento manca il nome del candidato dei suoi, ma non è da escludere che alla fine i renziani possano ripiegare su un appoggio a Richetti.

Al momento chi appare in vantaggio, anche per aver da tempo iniziato la sua campagna, è senza dubbio Zingaretti. Fino a che non si capiranno però le mosse dell’ex premier e non ci saranno date certe, la situazione in casa Partito Democratico rimarrà comunque abbastanza indecifrabile.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Partito Democratico

Argomenti:

Partito Democratico

Condividi questo post:

Commenti:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.