Concorso per diventare ufficiali spaziali: il bando del ministero della Difesa

Ilena D’Errico

22 Gennaio 2023 - 21:22

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Il ministero della Difesa ha aperto un bando di concorso per ufficiali spaziali e informatici. Di cosa si tratta e di cosa si dovranno occupare?

Concorso per diventare ufficiali spaziali: il bando del ministero della Difesa

Il ministero della Difesa ha aperto un bando di concorso per diventare ufficiali spaziali, alla ricerca dei cyber soldati per le guerre informatiche. Ecco in cosa consiste il bando e chi può candidarsi.

La guerra del futuro, dal campo all’informatica

Il progresso tecnologico ha ormai influito su tutte le attività dell’uomo, guerra compresa. Non si tratta di una prospettiva fantascientifica, ma di un dato di fatto dimostrato dall’incredibile rilevanza dimostrata dai conflitti informatici in corso durante la guerra in Ucraina. La resistenza del paese all’invasione da parte dell’esercito russo è stata, infatti, notevolmente agevolata dalle comunicazioni satellitari di Starlink, oltre che dalla barriera cibernetica che ha consentito lo scambio di messaggi con i reparti d’assalto in modo criptato.

Così, anche l’esercito italiano deve incrementare l’organico con profili esperti in informatica, in grado di gestire i conflitti delicatissimi che si svolgono sul piano virtuale. Senza nemmeno passare dalle accademie tradizionali, i candidati meritevoli potranno assumere il ruolo di ufficiali e partecipare attivamente alla difesa, adattando al cambiamento digitale le modalità di risposta. Si tratta quindi di una vera e propria campagna di reclutamento straordinaria, volta a ricoprire un notevole numero di posizioni nell’ambito dell’informatica e in quello spaziale. Competenze per cui è indispensabile una laurea, diversa a seconda della posizione da ricoprire.

I bandi di concorso del ministero della Difesa: le posizioni aperte

Il primo bando di questa campagna è stato pubblicato la scorsa settimana e si rivolge all’assunzione di 21 ufficiali della Marina militare. Presto arriveranno anche i bandi per i ruoli all’interno dell’Esercito e dell’Aeronautica, per un totale complessivo di 64 posizioni aperte. Data la crescente importanza di questo settore, comunque, si susseguiranno ulteriori bandi per gli arruolamenti, almeno fino al 2025. Possibilità da sogno per tutti i candidati sufficientemente esperti e preparati, ai quali verrà offerta la possibilità di scegliere se qualificarsi come cyber ufficiali o ufficiali spaziali. Prima di arrivare al traguardo, tuttavia, è necessario partecipare alla fase di addestramento. Quest’ultima non dovrebbe avere delle differenze troppo marcate per i diversi profili, in quanto il campo informatico e quello spaziale si pongono in una dimensione unificata, dove il personale deve lavorare in una realtà interforze.

I requisiti per accedere al concorso

Per accedere al bando è quindi richiesta una laurea attinente, tra cui varie specializzazioni di ingegneria:

  • Ingegneria aeronautica.
  • Ingegneria aerospaziale.
  • Ingegneria astronautica.
  • Ingegneria informatica.
  • Ingegneria elettronica.
  • Ingegneria delle telecomunicazioni.

Il bando però non è riservato agli ingegneri, per la candidatura infatti sono ammesse anche altre lauree:

  • Informatica.
  • Sicurezza informatica.
  • Fisica.
  • Matematica.

La formazione degli ufficiali e le prospettive di carriera

Anche l’addestramento che seguirà la selezione avrà delle caratteristiche insolite, ma ricalcate sul modello tradizionale. In particolare, una parte dell’addestramento si svolgerà nel Cyber Range, un poligono simile a quello per le esercitazioni degli altri reparti, ma caratterizzato da prove interamente digitali. In occasione dell’allenamento nel poligono i futuri ufficiali avranno modo di mettersi alla prova, imparando a respingere gli attacchi e contrattaccare con simulazioni professionali. Le strutture dedicate all’addestramento sono scelte chiaramente fra le più avanzate, non solo dell’Italia ma dell’intera Alleanza atlantica. Un’occasione formativa decisamente allettante, avvalorata da notevoli potenzialità di crescita nella carriera militare. Nel dettaglio, dopo la specializzazione gli ufficiali otterranno immediatamente il grado di sottotenente, con la possibilità di arrivare fino al grado di ammiraglio a tre stelle per quanto riguarda la Marina. I primi ufficiali entreranno poi in servizio nel Comando operazioni spaziali, con riguardo alla doppia costellazione di satelliti militari dell’Italia.

Il ministero della Difesa ha quindi presentato un duplice obbiettivo. Oltre alla ricerca dei professionisti necessari a incrementare l’informatica militare, la speranza è quella di permettere ai giovani più talentuosi di trovare lavoro nel proprio paese, ottenendo per questo il giusto riconoscimento. I cyber soldati sono infatti paragonati alle forze speciali, perché necessari a un tipo di controllo fine e seminato da incognite.

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