Concorso Dirigenti Scolastici 2017, bando in Gazzetta Ufficiale: requisiti, prove e domanda

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando per il concorso per Dirigenti Scolastici: ecco chi può partecipare e quali sono le prove da superare.

Concorso Dirigenti Scolastici 2017, bando in Gazzetta Ufficiale: requisiti, prove e domanda

Concorso Dirigenti Scolastici 2017: Il bando di concorso per dirigenti scolastici è stato pubblicato - finalmente - in Gazzetta Ufficiale.

Un’attesa durata circa due anni, che alla fine viene ripagata: già da oggi, infatti, i docenti interessati possono iscriversi al concorso per diventare dirigente scolastico, per il quale sono stati messi a disposizione ben 2.425 posti. La graduatoria di concorso sarà valida per l’anno in corso e fino al 2020/2021.

Per tutti gli interessati ecco una guida completa al bando di concorso, che potete scaricare di seguito, con tutte le informazioni in merito ai requisiti, alle prove e alle procedure per l’iscrizione.

CONCORSO PER DIRIGENTI SCOLASTICI

Bando di concorso per dirigenti scolastici
Clicca qui per scaricare il bando di concorso per dirigenti scolastici, con tutte le informazioni necessarie sulla tanto attesa selezione: requisiti, prove e modalità per l’invio della domanda.

Requisiti

Possono partecipare al corso-concorso dirigenti scolastici 2017 gli insegnanti in possesso dei seguenti requisiti:

  • diploma di laurea
  • contratto a tempo indeterminato: devono essere di ruolo, quindi non sono ammessi coloro che non hanno ancora superato l’anno di prova;
  • periodo di servizio (compreso il pre-ruolo) pari almeno a 5 anni, anche non continuativi.

La questione sui requisiti necessari per partecipare al Concorso dirigenti scolastici 2017 è stata ampiamente dibattuta in questi mesi dal momento che, inizialmente, le indicazioni emerse sono apparse discordanti.

Il nodo principale è stato rappresentato per lo più dal servizio pregresso dei candidati considerato necessario per l’ammissione al concorso. Quello che si chiedeva era che il calcolo dei 5 anni di servizio richiesti comprendesse anche il pre-ruolo.

Questa prospettiva, infatti, permetterebbe a migliaia di docenti precari e non di ruolo di accedere al concorso.

Alla fine il MIUR ha deciso di accogliere le richieste dei docenti: per il requisito di anzianità di servizio per l’ammissione al concorso per Dirigenti Scolastici, si considera la maturazione dei 5 anni anche il periodo precedente all’entrata in ruolo, purché esso sia confermato.

Info sulle prove

Il Concorso per dirigente scolastico 2017 consisterà in:

  • prova preselettiva (eventuale)
  • prova scritta
  • prova orale
  • valutazione dei titoli finalizzata alla graduatoria che uscirà i primi mesi dell’anno scolastico 2017/2018.

Prova preselettiva

Nel caso in cui il numero di candidati che intendono partecipare al concorso per l’ammissione al corso di formazione superi di tre volte il numero dei posti messi a bando sarà effettuata a livello nazionale una prova preselettiva.

A tale prova i candidati e le candidate saranno chiamati a rispondere a 100 quiz le cui domande saranno volte a verificare il livello di preparazione base utile per svolgere il ruolo di dirigente.

Le domande riguarderanno le stesse materie che saranno oggetto della prova scritta del concorso vero e proprio. Quindi i candidati dovranno rispondere a quesiti su:

  • normativa di riferimento per il settore dell’istruzione ed educazione scolastica;
  • conduzione delle organizzazioni complesse, con particolare riferimento alla realtà delle istituzioni scolastiche ed educative statali;
  • organizzazione degli ambienti di apprendimento;
  • organizzazione del lavoro e gestione del personale;
  • valutazione ed autovalutazione (del personale, degli apprendimenti, dei sistemi scolastici);
  • diritto civile e amministrativo in riferimento alle attività scolastiche e alle responsabilità tipiche del dirigente scolastico;
  • contabilità di Stato e programmazione e gestione finanziaria delle istituzioni scolastiche;
  • sistemi educativi dei Paesi UE.

I 100 quiz si svolgeranno tramite computer.

Il punteggio massimo che si può raggiungere è di 100 punti tenendo conto che: ad ogni domanda con risposta esatta sarà assegnato 1 punto, ad ogni domanda errata saranno sottratti 0,3 punti e per ogni risposta non data verrà attribuito un punteggio di 0 punti.

Il risultato che si otterrà in questa sede non inciderà in alcun modo sul punteggio ottenuto in sede di concorso.

La lista dei candidati ammessi sarà poi riportata sul sito internet del Ministero. Sarà ammesso un numero di candidati pari a tre volte quello dei posti disponibili e saranno ammessi al concorso tutti coloro che otterranno un punteggio uguale a quello conseguito dal candidato che si trova nell’ultima posizione utile.

Superata questa prova preselettiva si potrà accedere alla prova scritta e a quella orale.

Prova scritta

La prova scritta è costituita da 5 quesiti a risposta aperta e 2 quesiti in lingua straniera.

Per quanto riguarda i primi 5 quesiti verteranno sulle seguenti materie stando a quanto riportato dalla Gazzetta Ufficiale:

  • normativa del sistema d’istruzione italiano (prestando attenzione anche alle riforme in atto)
  • modalità di direzione delle organizzazioni complesse
  • processi di gestione e organizzazione delle istituzioni scolastiche, degli ambienti di apprendimento e del personale scolastico
  • diritto civile e amministrativo, contabilità di Stato e sistemi educativi europei.

I 2 quesiti in lingua straniera vertono invece su 5 domande ciascuno a risposta chiusa volte a verificare la comprensione di un testo.

Ad ogni quesito della prova scritta è attribuito un punteggio così articolato:

  • per ognuno dei 5 quesiti in lingua italiana viene attribuito un punteggio massimo di 16 punti
  • per ogni domanda con risposta corretta in lingua straniera viene attribuito un punteggio di due punti (quindi 10 punti a quesito).

Sono ammessi alla prova orale i candidati che abbiano ottenuto un punteggio pari o superiore ai 70 punti.

La prova orale

Durante la provale orale si svolgerà un colloquio che attesti l’effettiva preparazione dei candidati sulle materie trattate anche nello scritto e verifichi che il soggetto in esame sia in grado di risolvere un caso concernente la funzione del dirigente scolastico.

La commissione valuterà anche la conoscenza da parte dell’esaminando degli strumenti informatici e quella della lingua straniera scelta dal candidato attraverso la lettura e traduzione di un testo.

Superano la fase orale i candidati che ottengono un punteggio pari o superiore ai 70 punti.

Come inviare la domanda

Per iscriversi al concorso per dirigenti scolastici c’è tempo fino alle 14:00 del 29 dicembre 2017. La domanda va compilata esclusivamente in modalità telematica, utilizzando il form disponibile sulla piattaforma POLIS.

Nella domanda vanno indicati i dati personali (nome, cognome, indirizzo) e quelli inerenti alla professione (classe di concorso, sede di titolarità). Inoltre qui i candidati devono indicare la lingua straniera - tra inglese, francese, tedesco o spagnolo - che sarà oggetto delle prove.

Per completare l’iscrizione è necessario allegare la ricevuta che conferma il pagamento della tassa da 10 euro, necessaria per la partecipazione al concorso.

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