Concorso INPS 2020: cosa fanno i consulenti per la protezione sociale e chi potrà candidarsi

Concorsi pubblici: attesa per il nuovo bando INPS per consulenti per la protezione sociale. Ecco cosa fanno e chi potrà candidarsi al concorso.

Concorso INPS 2020: cosa fanno i consulenti per la protezione sociale e chi potrà candidarsi

Concorso INPS: facciamo chiarezza su chi potrà partecipare alla prossima selezione che verrà bandita dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. Come già anticipato il bando dovrebbe essere in uscita entro settembre: i posti a disposizione dovrebbero essere 1.379 per il ruolo di consulenti per la protezione sociale e informatici, mentre altri 40 posti saranno per medici e 15 per unità con profilo professionale legale.

Altri 527 posti previsti dal concorso INPS, invece, saranno riservati alle progressioni di carriera interne (da categoria B a categoria C).

Ma concentriamoci sul profilo professionale per il quale è previsto il maggior numero di posti, quello per consulenti per la protezione sociale.

È vero, infatti, che il bando di concorso non è ancora uscito, tuttavia non si tratta della prima volta che l’INPS ha necessità di reclutare queste figure. Per questo motivo possiamo, nell’attesa che il bando del concorso INPS venga pubblicato in Gazzetta Ufficiale, scoprire qualcosa in più su questa figura, a partire da un tema che immaginiamo interesserà molto coloro che intendono partecipare alla selezione: i requisiti richiesti dal bando per poter ricoprire questo ruolo.

Concorso INPS 2020: chi potrà partecipare?

Come anticipato il bando di concorso, seppur atteso da diverse settimane, non è ancora stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Tuttavia sappiamo che sicuramente il concorso sarà aperto ai soli candidati in possesso della laurea magistrale, necessaria per ricoprire il ruolo di consulente per la protezione sociale.

Nel dettaglio, nell’ultima selezione bandita per il reclutamento di questi professionisti, i titoli di studio richiesti per partecipare furono i seguenti:

laurea magistrale/specialistica in finanza (LM-16 o 19/S), ingegneria gestionale (LM-31 o 34/S), relazioni internazionali (LM-52 o 60/S), scienze dell’economia (LM-56 o 64/S), scienze della politica (LM-62 o 70/S), scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63 o 71/S), scienze economiche per l’ambiente e la cultura (LM-76 o 83/S), scienze economico-aziendali (LM-77 o 84/S), scienze per la cooperazione allo sviluppo (LM-81 o 88/S), scienze statistiche (LM-82), metodi per l’analisi valutativa dei sistemi complessi (48/S), statistica demografica e sociale (90/S), statistica economica finanziaria ed attuariale (91/S), statistica per la ricerca sperimentale (92/S), scienze statistiche attuariali e finanziarie (LM-83), servizio sociale e politiche sociali (LM-87), programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali (57/S), sociologia e ricerca sociale (LM-88), sociologia (89/S), metodi per la ricerca empirica nelle scienze sociali (49/S), studi europei (LM-90 o 99/S), giurisprudenza (LMG-01 o 22/S), teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica (102/S)

In alternativa poterono inviare domanda di partecipazione al concorso anche i candidati con diploma di laurea vecchio ordinamento, purché corrispondente ad una delle suddette lauree magistrali.

Ovviamente saranno anche richiesti i requisiti generalmente previsti per la partecipazione ai concorsi pubblici (vedi ad esempio il godimento dei diritti civili e politici), mentre non saranno previsti limiti di età. Non dovrebbe essere requisito necessario ai fini della partecipazione al concorso il possesso dell’attestato B2 per la conoscenza della lingua inglese (il livello sarà comunque accertato durante il concorso).

Concorso INPS: di cosa si occupano i consulenti per la protezione sociale?

Nell’accordo con cui è stata istituita la nuova figura professionale del consulente per la protezione sociale operativo presso l’INPS, si legge che questo si occupa di:

Figura strutturalmente inserita nei processi produttivi, in grado di gestire problematiche di particolare complessità.

Svolge, in ottica di problem solving, funzioni di produzione e di consulenza, orientata al presidio di competenze di natura strettamente istituzionale e, segnatamente, di attività mirate a garantire alti livelli di prestazioni in ambito assistenziale e previdenziale.

Volendo semplificare, si tratta di personale destinato a svolgere attività di produzione e di consulenza agli utenti in diversi uffici.

Per quanto riguarda l’inquadramento, i vincitori del concorso saranno inquadrati con la qualifica di consulenti di protezione sociale e come funzionari di Area C, posizione economica C1; tradotto, uno stipendio di circa 21 mila euro lordi. Tuttavia, l’assunzione a tempo indeterminato dovrebbe essere vincolata al superamento di un periodo di prova di 4 mesi, durante i quali i candidati dovranno dimostrare di essere idonei al ruolo che andranno a ricoprire.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories