Concorso INPS, 365 posti: bando, requisiti, prove selettive e cosa studiare

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Concorso INPS, 365 posti: bando, requisiti, prove selettive e cosa studiare

Pubblicato il bando di concorso per il ruolo di analista di processo consulente-professionale dell’INPS. Ecco le informazioni su: requisiti, prove e invio della domanda.

Concorso INPS 2017-2018: bando pubblicato sul sito ufficiale dell’istituto ma non in Gazzetta Ufficiale; per le iscrizioni, quindi, bisognerà attendere ancora qualche giorno.

Dopo la conferma arrivata sul profilo Twitter ufficiale del presidente dell’INPS - Tito Boeri - ecco che finalmente tutte le informazioni su uno dei concorsi più attesi dell’anno sono state svelate.

Nel dettaglio, con il concorso INPS - per titoli ed esami - verranno assegnati 365 posti come analista di processo consulente-professionale nei ruoli di personale dell’INPS, area C, posizione economica C1, su tutto il territorio nazionale.

Confermati i requisiti anticipati da Boeri, come la certificazione B2 della lingua inglese che in queste ore sta suscitando non poche polemiche. I costi per ottenere questa certificazione, infatti, sono elevati e per questo solo pochi “privilegiati” potranno partecipare al concorso.

Potrebbe interessarti anche: Certificazione B2 inglese, cos’è? Come, dove e quanto costa prenderla.

A tal proposito su Twitter c’è chi lamenta addirittura una violazione dell’articolo 3 della Costituzione.

Saranno ammessi poi al concorso INPS i laureati alla magistrale di Economia, Ingegneria gestionale e Giurisprudenza.

Per conoscere la data di inizio della fase d’iscrizione al concorso dovremo attendere l’uscita ufficiale del bando in Gazzetta Ufficiale, prevista entro un massimo di 30 giorni.

Nel frattempo, di seguito trovate le informazioni bando di concorso e tutto quello che c’è da sapere sulle assunzioni INPS: posizione requisiti, titoli di studio richiesti e candidature.

Posti disponibili

Il concorso INPS dovrebbe prevedere due diversi fasi di assunzione. Nella prima verranno assunti 365 laureati, ossia coloro che al termine delle prove avranno ottenuto il punteggio più alto.

Successivamente le assunzioni dovrebbero essere estese per ulteriori 730 posti, per un totale di 1.080. Boeri si è detto soddisfatto per il numero di posti a disposizione, dichiarando:

Noi pensiamo che sia un modo per dare un messaggio importante al paese in cui c’è una disoccupazione intellettuale così ampia.

Come anticipato, il concorso servirà per reclutare personale nel ruolo di analista di processo consulente-professionale, figura tabellata nell’area C - posizione economica C1 - del CCNL per i dipendenti INPS.

Tradotto in termini di stipendio, a questi spetta una retribuzione lorda annua pari a 21.147,84 euro, che comunque dovrebbe aumentare una volta definito il rinnovo contrattuale.

Requisiti

Chi potrà partecipare a tale concorso? Come indicato nel bando di concorso, l’INPS selezionerà giovani laureati alla magistrale di Giurisprudenza, Economia e Commercio, Ingegneria Gestionale.

Nel dettaglio, le lauree idonee per partecipare sono:

  • Scienze dell’economia;
  • Scienze economico-aziendali;
  • Ingegneria gestionale;
  • Scienze dell’amministrazione;
  • Giurisprudenza;
  • Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica.

Altro requisito necessario per partecipare è la certificazione B2 della lingua inglese.

Altri requisiti fondamentali sono:

  • cittadinanza italiana, o cittadinanza in uno degli Stati membri dell’Unione Europea, o extracomunitari in possesso del regolare permesso di soggiorno;
  • non essere stato destituito, dispensato o licenziato, dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
  • non aver riportato condanne penali;
  • in regola con gli obblighi di leva;
  • godimento diritti politici e civili;
  • idoneità fisica all’impiego.

Le prove del concorso

I candidati dovranno sostenere tre prove, due scritte e una orale.

La prima prova scritta è a carattere oggettivo-attitudinale, strutturata in una serie di quesiti a risposta multipla in ambito psicoattitudinale, logica, competenze linguistiche ed informatiche e cultura generale.

Il punteggio è in trentesimi e la prova viene superata con un minimo di 21/30.

Stessi punteggi per la seconda prova scritta, che sarà a carattere tecnico-professionale e verterà sulle seguenti materie:

  • bilancio, pianificazione, programmazione e controllo;
  • contabilità pubblica, organizzazione e gestione aziendale;
  • diritto amministrativo e costituzionale;
  • diritto civile;
  • diritto del lavoro e legislazione sociale:
  • diritto penale;
  • elementi di analisi economica;
  • elementi di statistica e matematica attuariale;
  • scienza delle finanze ed economia del lavoro.

La prova orale - alla quale potranno partecipare i candidati che hanno ottenuto un punteggio di almeno 21/30 negli scritti - verterà sulle stesse materie delle due prove precedenti. Anche in questo caso la valutazione è espressa in trentesimi e il punteggio minimo da raggiungere è di 21/30.

Alla graduatoria finale contribuiranno anche i punteggi assegnati in base ai titoli in possesso dei candidati. Per consultare la tabella con i punteggi, potete scaricare il bando di concorso che trovate di seguito.

Bando per concorso INPS
Clicca qui per scaricare il bando per il concorso INPS, con tutte le informazioni sui requisiti, sulle prove e sui punteggi assegnati ai titoli.

Il periodo di prova

Per essere assunti definitivamente dall’INPS, bisognerà superare un periodo di prova di 4 mesi. Solo dopo aver completato questi 4 mesi, infatti, il Nucleo di Valutazione dell’INPS darà la valutazione finale di idoneità.

Insomma, il percorso per l’accesso ad un ruolo da analista di processo consulente-professionale dell’INPS sarà molto articolato e solamente coloro che si riveleranno veramente meritevoli verranno assunti.

Come inviare la domanda

La domanda di partecipazione si potrà inviare a partire dal primo giorno successivo alla pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale.

A partire da quella data i candidati avranno 30 giorni di tempo per inviare la domanda attraverso i canali telematici messi a disposizione dell’istituto, ai quali si può accedere mediante l’utilizzo di un PIN INPS o dello SPID.

Una volta inviata la domanda il candidato deve stampare la domanda protocollata, firmarla e presentarla il giorno dello svolgimento della prima prova scritta. Non sono ammesse altre forme di iscrizione al concorso se non quelle appena indicate.

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