Classe media in Italia, quanto bisogna guadagnare per farne parte? I dati Istat aggiornati aiutano a capire soglie di reddito e differenze tra famiglie.
Ti sei mai chiesto quanto devi guadagnare per far parte della classe media? La risposta non è così immediata come potrebbe sembrare, anche perché il reddito che si percepisce ogni mese non basta, da solo, a definire la propria posizione economica.
Oggi lo stipendio medio in Italia è pari a 45.265 euro annui, ma quando si parla di classe media il riferimento non è soltanto alla retribuzione individuale. Bisogna guardare a un parametro più ampio: il reddito complessivo e, più in generale, la condizione economica dell’intero nucleo familiare.
Questo perché l’appartenenza al cosiddetto ceto medio non si misura solo in base allo stipendio del singolo lavoratore, ma anche tenendo conto della composizione della famiglia, delle fonti di reddito, del numero di componenti e del territorio in cui si vive. A parità di entrate, infatti, la situazione cambia molto tra una persona sola, una coppia con figli o una famiglia monogenitoriale.
Per questo motivo è utile partire dai dati aggiornati del report Istat “Condizioni di vita e reddito delle famiglie”, che permette di capire come si distribuiscono oggi i redditi in Italia e quali sono le soglie da considerare.
Nel dettaglio, secondo i criteri utilizzati a livello internazionale, appartiene alla classe media chi ha un reddito compreso tra il 75% e il 200% del reddito mediano nazionale, cioè il valore che divide la popolazione in due metà: chi si colloca sopra e chi si colloca sotto.
Per capire se si rientra davvero nella classe media, quindi, non basta confrontare il proprio stipendio con una media nazionale. Serve guardare ai numeri giusti e, soprattutto, al reddito familiare nel suo complesso.
Cosa dice il report aggiornato
Il report Istat pubblicato di recente mostra alcuni segnali di miglioramento delle condizioni di vita nel 2025, anche se il quadro resta ancora disomogeneo.
La quota di popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale scende al 22,6%, in calo rispetto al 23,1% del 2024. Si tratta comunque di oltre 13 milioni di persone che vivono in condizioni di difficoltà economica.
Nel dettaglio, il rischio di povertà resta sostanzialmente stabile al 18,6%, mentre diminuisce la quota di chi vive in famiglie a bassa intensità lavorativa, che scende all’8,2%. Aumenta invece leggermente la percentuale di individui in condizione di grave deprivazione materiale e sociale, che sale al 5,2%.
Dal punto di vista territoriale, il Mezzogiorno si conferma l’area più fragile, con un’incidenza del 38,4%, mentre il Nord-est resta quella più solida, con l’11,3%.
Arrivano però segnali più incoraggianti sul fronte dei redditi. Nel 2024 il reddito medio familiare raggiunge i 39.501 euro annui, con una crescita del 5,3% in termini nominali e del 4,1% in termini reali. Dopo due anni difficili, quindi, le famiglie tornano a recuperare potere d’acquisto.
Si riduce anche la disuguaglianza: il 20% delle famiglie più ricche percepisce un reddito pari a 5,1 volte quello del 20% più povero, in miglioramento rispetto al 5,5 registrato nel 2023.
Per quanto riguarda il reddito mediano (inclusi gli affitti figurativi), cioè quello che divide in due la popolazione, il valore sale a 37.378 euro annui, pari a circa 3.115 euro al mese. È questo il riferimento principale per capire dove si colloca la classe media in Italia, perché consente di individuare la fascia centrale della distribuzione dei redditi.
Quanto devi guadagnare per essere nella classe media in Italia
Per capire chi appartiene alla classe media bisogna partire dal reddito mediano, più che dallo stipendio medio.
Secondo i dati più recenti, il reddito mediano delle famiglie italiane è pari a 37.378 euro annui, ossia circa 3.115 euro al mese. Questo significa che metà delle famiglie dispone di un reddito inferiore a questa soglia, mentre l’altra metà si colloca al di sopra.
Applicando il criterio utilizzato dall’Ocse, che considera classe media chi ha un reddito compreso tra il 75% e il 200% del reddito mediano, è possibile individuare una fascia di riferimento più precisa.
Nel caso italiano, quindi, rientrano nella classe media le famiglie con un reddito compreso tra circa 28.034 e 74.756 euro annui.
È bene precisare, però, che si tratta di un intervallo molto ampio. Al suo interno convivono situazioni economiche anche molto diverse: c’è chi si trova appena sopra la soglia inferiore e chi, pur disponendo di redditi decisamente più elevati, non rientra ancora nelle fasce più alte della distribuzione. Proprio per questo, per capire davvero dove ci si colloca, è importante considerare non solo il reddito complessivo, ma anche la composizione del nucleo familiare e il costo della vita nel territorio in cui si vive.
Come cambia la classe media in base alle caratteristiche della famiglia
Il reddito mediano, e quindi anche la soglia per rientrare nella classe media, varia in modo significativo in base alle caratteristiche del nucleo familiare.
Una prima differenza riguarda la tipologia di famiglia. Le coppie con figli presentano i livelli più elevati, con un reddito mediano pari a 55.691 euro annui. Applicando il criterio del 75%-200%, in questo caso la classe media comprende chi ha un reddito compreso tra circa 41.768 e 111.382 euro.
Più basso, invece, il valore per le famiglie monogenitoriali, che si fermano a 38.663 euro. In questo caso la fascia della classe media va da circa 28.997 a 77.326 euro annui.
Gli anziani soli risultano tra i più esposti: nel loro caso il reddito mediano è pari a 30.195 euro, il che significa che la classe media si colloca tra circa 22.646 e 60.390 euro.
Anche la presenza di cittadini stranieri incide sulla distribuzione dei redditi. Le famiglie con almeno uno straniero registrano un reddito mediano inferiore, pari a 29.309 euro, con una classe media compresa tra circa 21.982 e 58.618 euro.
Un altro elemento determinante è il territorio. I livelli di reddito risultano più elevati nel Nord-est, dove il reddito mediano raggiunge 43.484 euro: in questo caso la classe media va da circa 32.613 a 86.968 euro.
Nel Centro il reddito mediano è pari a 39.097 euro, con una fascia di classe media compresa tra circa 29.323 e 78.194 euro. Nelle Isole, invece, il valore scende a 31.352 euro, portando l’intervallo di riferimento tra circa 23.514 e 62.704 euro.
Queste differenze mostrano come la classe media non sia una categoria uniforme, ma una realtà che cambia in base alla composizione della famiglia, alla fonte di reddito e all’area geografica in cui si vive.
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