Comunicazioni trimestrali liquidazioni IVA 2019: scadenze e istruzioni

Scadenza Lipe 2019 ed istruzioni per l’invio delle comunicazioni trimestrali delle liquidazioni IVA. Il termine relativo al primo trimestre è fissato al 31 maggio 2019.

Comunicazioni trimestrali liquidazioni IVA 2019: scadenze e istruzioni

Scadenza in arrivo per la prima comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA 2019. Entro il 31 maggio sarà necessario inviare all’Agenzia delle Entrate le Lipe del primo trimestre dell’anno.

Si tratta della prima delle quattro scadenze dell’anno e, anche nel 2019, le Lipe non hanno subito modifiche sia in merito ai termini che alle istruzioni per la trasmissione telematica.

In molti speravano che con l’avvio dell’obbligo di fatturazione elettronica fosse abolito l’adempimento delle Lipe. Così non è stato e la comunicazione trimestrale delle liquidazioni IVA continuerà ad ingolfare il calendario di scadenze fiscali per contribuenti ed intermediari anche nel 2019.

Al netto di ciò, facciamo di seguito il punto sulle scadenze e sulle istruzioni per l’invio delle Lipe trimestrali nel 2019.

Scadenze comunicazioni liquidazioni IVA trimestrali (LIPE) 2019 e istruzioni

Periodo di riferimento Versamento IVA Invio telematico Lipe
Gennaio 18 febbraio 2019 31 maggio 2019 (liquidazioni)
Febbraio 18 marzo 2019 31 maggio 2019 (liquidazioni)
Marzo 16 aprile 2019 31 maggio 2019 (liquidazioni)
I trimestre 16 maggio 2019 31 maggio 2019 (liquidazioni)
Aprile 16 maggio 2019 16 settembre 2019 (liquidazioni)
Maggio 17 giugno 2019 16 settembre 2019 (liquidazioni)
Giugno 16 luglio 2019 16 settembre 2019 (liquidazioni)
II trimestre 20 agosto 2019 16 settembre 2019 (liquidazioni)
Luglio 20 agosto 2019 2 dicembre 2019 (liquidazioni)
Agosto 16 settembre 2019 2 dicembre 2019 (liquidazioni)
Settembre 16 ottobre 2019 2 dicembre 2019 (liquidazioni)
III trimestre 18 novembre 2019 2 dicembre 2019 (liquidazioni)
Ottobre 18 novembre 2019 28 febbraio 2020 (liquidazioni)
Novembre 16 dicembre 2019 28 febbraio 2020 (liquidazioni)
Dicembre 16 gennaio 2020 28 febbraio 2020 (liquidazioni)
IV trimestre 16 marzo 2020 28 febbraio 2020 (liquidazioni)

Le comunicazioni trimestrali delle liquidazioni Iva devono essere trasmesse telematicamente dal soggetto Iva o dal suo intermediario entro la fine del secondo mese successivo a ogni trimestre, con l’unica eccezione della comunicazione relativa al 2° trimestre che va presentata entro il 16 settembre.

Per trasmettere la comunicazione trimestrale IVA, occorre preparare un file xml che rispetti le specifiche tecniche e che, in particolare, contenga:

  • i dati identificativi del soggetto a cui si riferisce la comunicazione,
  • i dati delle operazioni di liquidazione IVA effettuate nel trimestre di riferimento,
  • i dati dell’eventuale dichiarante.

Per creare il file si può utilizzare l’apposito software di compilazione. Si può preparare il file anche con software di mercato, purché il risultato sia conforme alle regole previste dalle specifiche tecniche dell’Agenzia delle Entrate.

Comunicazioni liquidazioni IVA 2019: istruzioni invio telematico

C’è da dire che dopo il caos iniziale le Lipe sono diventate ora un adempimento semplice da gestire. Le istruzioni per l’invio telematico non hanno subito modifiche e non presentano particolari criticità per gli addetti ai lavori.

Uno dei punti sui quali bisogna soffermarsi è tuttavia la firma digitale del file.

Il file con le comunicazioni trimestrali Iva deve essere firmato digitalmente prima dell’invio telematico.

Per la firma si possono utilizzare tre sistemi alternativi:

  • un certificato di firma qualificata rilasciato da una autorità di certificazione riconosciuta;
  • il nuovo servizio di firma elettronica basata sui certificati rilasciati dall’Agenzia delle Entrate, disponibile sulle piattaforme Desktop Telematico e Entratel Multifile;
  • la funzione di sigillo disponibile nell’interfaccia web Fatture e Corrispettivi.

Un file comunicazione trimestrale Iva, può essere firmato e trasmesso singolarmente oppure può essere inserito in una cartella compressa, in formato zip, contenente più file comunicazione. In questo caso, possono essere firmati i singoli file o anche solo la cartella compressa.

Se si vuole essere sicuri che il file sia formalmente corretto, è possibile utilizzare l’apposito software di controllo. Il software di controllo è disponibile anche all’interno dell’interfaccia web Fatture e Corrispettivi

Quando il file è pronto, per trasmetterlo telematicamente all’Agenzia delle Entrate, è necessario:

  • utilizzare la funzione di trasmissione delle comunicazioni trimestrali Iva disponibile nell’interfaccia web Fatture e Corrispettivi;
  • utilizzare uno dei canali di interazione con il Sistema di interscambio già accreditati per la fatturazione elettronica;
  • accreditare un canale di interazione specifico per la trasmissione delle comunicazioni Iva e dei dati fattura.

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