Comunicazione ENEA in ritardo, si perdono le detrazioni sui lavori in casa?

Nel caso di ritardo nell’invio della comunicazione ENEA si ha diritto a beneficiare delle detrazioni fiscali sui lavori in casa? Tutte le regole in caso di trasmissione tardiva oltre i 90 giorni.

Comunicazione ENEA in ritardo, si perdono le detrazioni sui lavori in casa?

Comunicazione ENEA in ritardo, si rischia di perdere le detrazioni fiscali sui lavori in casa?

Il tema è delicato ed interessa tanti contribuenti che dimenticano di trasmettere tutti i documenti per la verifica dei requisiti per l’accesso al bonus ristrutturazioni e all’ecobonus.

Tra gli adempimenti previsti, sia per le ristrutturazioni che per i lavori di riqualificazione energetica, vi è quello dell’invio della comunicazione ENEA da effettuarsi entro il termine di 90 giorni dalla data di fine dei lavori.

L’invio tardivo, però, non porta al venir meno del diritto ai bonus sui lavori in casa. A chiarirlo una delle FAQ pubblicate sul portale dell’ENEA.

Comunicazione ENEA in ritardo, detrazioni salve

Non è precluso l’accesso ad agevolazioni fiscali che prevedono l’obbligo di invio di una preventiva comunicazione o di un altro adempimento formale non eseguiti nei termini fissati.

L’ENEA rassicura così i contribuenti che dovessero rendersi conto di non aver trasmesso la comunicazione necessaria per l’accesso ad ecobonus e bonus ristrutturazioni entro il termine dei 90 giorni dalla fine dei lavori.

È stato il DL n. 16 del 2 marzo 2012, convertito nella legge n. 44 del 2012, a fissare alcune norme in ottica di semplificazione fiscale e a “salvare” i contribuenti ritardatari.

Come illustrato dall’ENEA, ente che si occupa della gestione delle comunicazioni legate ai lavori di risparmio energetico che beneficiano delle detrazioni fiscali, è tuttavia necessario che sussistano specifiche condizioni.

In primo luogo è necessario che la violazione non sia stata constatata, o che non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali il contribuente abbia avuto formale conoscenza.

In secondo luogo è necessario che il contribuente che non ha inviato entro i termini previsti la comunicazione ENEA:

  • abbia i requisiti sostanziali richiesti dalle norme di riferimento;
  • effettui la comunicazione ovvero esegua l’adempimento richiesto entro il termine di presentazione della prima dichiarazione utile;
  • versi contestualmente l’importo pari alla misura minima della sanzione stabilita dall’articolo 11, comma 1, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, secondo le modalità stabilite dall’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni, esclusa la compensazione ivi prevista.

Comunicazione ENEA in ritardo, per le detrazioni invio entro la scadenza della dichiarazione dei redditi

Dimenticare sì, reiterare l’errore no. Nel caso di mancata trasmissione della comunicazione ENEA entro il termine di 90 giorni dalla data di fine lavori, al contribuente spetta il compito di mettersi in regola.

Per evitare di perdere il diritto alle detrazioni fiscali, il contribuente dovrà procedere all’invio della comunicazione ENEA entro il termine di scadenza della prima dichiarazione dei redditi utile, il cui termine di presentazione scade successivamente a quello per l’invio della comunicazione stessa.

Appare utile, in chiusura, ricordare la particolarità della comunicazione ENEA per i lavori di ristrutturazione. Così come chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 46/E del 18 aprile 2019, l’omesso così come il tardivo invio non comporta la revoca della detrazione.

L’obbligo di comunicazione per le ristrutturazioni che comportano anche un risparmio energetico è stato infatti introdotto ma senza un’apposita disciplina sanzionatoria.

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