Ecobonus 2019: come fare la comunicazione ENEA

Comunicazione ENEA ecobonus 2019: ecco come fare l’invio della pratica necessaria per l’accesso alle detrazioni fiscali per risparmio energetico per i lavori conclusi dal 1° gennaio.

Ecobonus 2019: come fare la comunicazione ENEA

Ecobonus 2019, dall’11 marzo è possibile inviare la comunicazione ENEA dei lavori conclusi a partire da gennaio, adempimento necessario per l’accesso alle detrazioni per risparmio energetico.

Per fare la comunicazione ENEA per i lavori che rientrano nell’ecobonus sarà necessario rispettare la scadenza dei 90 giorni, che decorrono dalla data di fine dei lavori o di collaudo del bene.

Prima di illustrare le istruzioni per la compilazione e l’invio della pratica, è bene partire definendo cos’è la comunicazione ENEA ecobonus 2019. Si tratta di uno degli adempimenti connessi alla fruizione della detrazione per i lavori di risparmio energetico, da effettuare in modalità telematica accedendo al portale predisposto annualmente dall’ENEA.

I contribuenti, anche per il tramite di intermediari, devono compilare la scheda informativa relativa allo specifico intervento effettuato, avendo particolare cura nell’indicare correttamente i dati catastali dell’immobile presso cui sono stati effettuati i lavori.

Il sito per l’invio della pratica utile per l’accesso alle detrazioni fiscali 2019 del 50% o del 65% per i lavori finalizzati al risparmio energetico è stato pubblicato l’11 marzo e, pertanto, per i lavori già conclusi sarà questa la data a partire dalla quale decorre il termine dei 90 giorni.

Ecobonus 2019: come fare la comunicazione ENEA

Per l’invio della comunicazione ENEA dei lavori conclusi dal 1° gennaio e fino al 31 dicembre 2019 il portale da utilizzare è il seguente: https://ecobonus2019.enea.it/.

Accedendo al sito e una volta effettuata la registrazione, il contribuente potrà procedere con la compilazione della pratica.

La comunicazione ENEA si articola in cinque diversi step:

  • inserimento dati anagrafici,
  • inserimento informazioni sull’immobile oggetto di intervento,
  • tipologia di intervento effettuato,
  • verifica della dichiarazione,
  • invio e stampa della dichiarazione.

In primo luogo sarà richiesto di inserire i propri dati anagrafici e di residenza e, successivamente, bisognerà indicare i dati relativi all’immobile oggetto di intervento.

La schermata da compilare è la seguente:

È questo uno dei passaggi più importanti della comunicazione ENEA ecobonus 2019, accanto alla compilazione dei dati relativi all’intervento effettuato e per il quale si intende accedere alla detrazione fiscale.

Comunicazione ENEA ecobonus 2019: tipologia di intervento effettuato

Nella schermata successiva al contribuente verrà richiesto di indicare qual è la tipologia di lavoro effettuato per il quale si intende accedere alle detrazioni fiscali.

Dopo aver selezionato per quale categoria di edificio si intende accedere all’ecobonus (edifici singoli o condomini) sarà possibile selezionare le seguenti categorie di lavori:

  • Riqualificazione energetica globale;
  • Interventi sull’involucro (Superfici opache, infissi e serramenti, schermature solari);
  • Solare termico
  • Sostituzione integrale o parziale di impianti di climatizzazione invernale e produzione di acqua calda sanitaria:
    a) Caldaia a condensazione ad acqua,
    b) Generatore di aria calda a condensazione,
    c) Pompa di calore anche con sonde geotermiche,
    d) sistema ibrido,
    e) Microcogeneratori,
    f) Scaldacqua a pompa di calore
  • Installazione di impianti a biomassa;
  • Installazione di sistemi di building automation;
  • Interventi condominiali su parti comuni:
    DETRAZIONI 70%: la Superficie dell’involucro interessata deve essere superiore al 25% della superficie disperdente
    DETRAZIONI 75%: La qualità estiva e invernale deve essere almeno MEDIA
    DETRAZIONI 80%: Riduzione di 1 classe di rischio sismico
    DETRAZIONI 85%: Riduzione di 2 o più classi di rischio sismico

Per ulteriori dettagli sui requisiti tecnici di ciascuno dei lavori di cui sopra, è possibile far riferimento al portale dell’ENEA e al vademecum con la lista delle spese incentivate.

Si ricorda che l’importo della detrazione riconosciuta varia proprio in funzione della spesa sostenuta:

  • Ecobonus 2019 al 50% per i seguenti interventi:
    • interventi relativi alla sostituzione di finestre comprensive d’infissi;
    • schermature solari;
    • caldaie a biomassa;
    • caldaie a condensazione, che continuano ad essere ammesse purché abbiano un’efficienza media stagionale almeno pari a quella necessaria per appartenere alla classe A di prodotto prevista dal regolamento (UE) n.18/2013. Le caldaie a condensazione possono, tuttavia, accedere alle detrazioni del 65% se oltre ad essere in classe A sono dotate di sistemi di termoregolazione evoluti appartenenti alle classi V, VI o VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02.
  • Ecobonus 2019 al 65% per i seguenti interventi
    • interventi di coibentazione dell’involucro opaco;
    • pompe di calore;
    • sistemi di building automation;
    • collettori solari per produzione di acqua calda;
    • scaldacqua a pompa di calore;
    • generatori ibridi, cioè costituiti da una pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro.
  • Ecobonus condomini 2019 al 70 o all’85% per i seguenti interventi
    • interventi di tipo condominiale. Attenzione: tale detrazione vale per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 con il limite di spesa di 40.000 euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio. Qualora gli stessi interventi siano realizzati in edifici appartenenti alle zone sismiche 1, 2 o 3 e siano finalizzati anche alla riduzione del rischio sismico determinando il passaggio a una classe di rischio inferiore, è prevista una detrazione dell’80%. Con la riduzione di 2 o più classi di rischio sismico la detrazione prevista passa all’85%. Il limite massimo di spesa consentito, in questo caso passa a 136.000 euro, moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio.

Ecobonus 2019, invio comunicazione ENEA entro 90 giorni

Dopo la compilazione e a seguito della verifica dei dati inseriti, sarà necessario inviare all’ENEA la pratica compilata in ogni sua parte. L’Ente attesta di aver ricevuto correttamente la documentazione inviando una e-mail di conferma, che va conservata dal contribuente interessato a fruire della detrazione.

Il termine per la trasmissione della comunicazione ENEA 2019 è di 90 giorni dalla data di fine lavori.

Per gli interventi la cui data di fine lavori è compresa tra il 1° gennaio 2019 e l’11 marzo 2019, il termine di 90 giorni decorre dall’11 marzo, giorno di messa on line del sito.

Così come illustrato nella guida dell’Agenzia delle Entrate alle detrazioni fiscali per risparmio energetico, la data di fine lavori, dalla quale decorre il termine per l’invio della documentazione all’Enea, coincide con il giorno del cosiddetto “collaudo” (e non di effettuazione dei pagamenti) o dell’attestazione della funzionalità dell’impianto se pertinente.

Se, in considerazione del tipo di intervento, non è richiesto il collaudo, il contribuente può provare la data di fine lavori con altra documentazione emessa da chi ha eseguito i lavori (o dal tecnico che compila la scheda informativa). Non può ritenersi valida un’autocertificazione del contribuente.

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