Come scoprire se hai preso una multa

Simone Micocci

19 Luglio 2022 - 16:22

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Se vuoi sapere in anticipo se hai preso una multa devi provare a farne richiesta alle autorità. Prima della notifica della sanzione, infatti, non esistono altre soluzioni.

 Come scoprire se hai preso una multa

È tempo di vacanze, di lunghi viaggi in auto verso la destinazione tanto desiderata. Ed è facile incappare in un’infrazione del Codice della Strada che potrebbe costare una multa.

Tuttavia, salvo il caso in cui l’infrazione venga notificata direttamente dalle autorità, non è facile sapere se questa ha portato a una multa oppure no. Ecco perché, piuttosto che stare con il dubbio per tutte le vacanze, con il timore di ricevere una spiacevole sorpresa al ritorno a casa, cercate un modo per scoprire se avete preso una multa, anche solo per iniziare a mettere da parte i soldi richiesti dalla sanzione.

D’altronde, dall’accertamento dell’infrazione alla notifica della multa possono passare fino a 90 giorni (dopo questo termine la multa si può anche non pagare). In questi tre mesi, quindi, avrete tutto il tempo necessario per accantonare quanto necessario per pagare la sanzione pecuniaria il prima possibile, così da beneficiare anche della riduzione del 30% prevista per chi salda quanto dovuto entro i primi 5 giorni dalla notifica.

Ma esiste un modo per sapere in anticipo se abbiamo preso una multa? Purtroppo, come vedremo in questa guida, ci sono solamente delle soluzioni informali che non è detto vi portino a ricevere le risposte che cercate.

Non esiste, infatti, un portale dove, inserendo i vostri dati anagrafici, potete scoprire in anticipo se avete preso o meno una multa; l’unica soluzione è rivolgervi all’ente che pensate abbia rilevato l’infrazione e sperare che questo acconsenta a soddisfare la vostra curiosità.

Di seguito vi spiegheremo come fare per conoscere in anticipo se siete stati multati, oltre a darvi le spiegazioni su quali sono i tempi entro i quali è possibile ricevere la notifica della contravvenzione.

Come sapere se sono stato multato?

Quando la violazione del Codice della Strada viene accertata durante un controllo della polizia municipale, della polizia o dei carabinieri, la notifica della sanzione pecuniaria avviene immediatamente.

Sul verbale, infatti, è indicato sia l’importo della multa che quello della sanzione ridotta del 30% qualora questa venga pagata entro il termine di 5 giorni.

Può succedere però che la violazione venga accertata sempre da questi organi, presenti nella zona oppure tramite un sistema di videosorveglianza, ma senza che colui che ha commesso l’infrazione ne sia a conoscenza. Può accadere ad esempio quando si passa in una zona a traffico limitato senza la richiesta autorizzazione, oppure quando si sorpassa un’altra auto nonostante il relativo divieto. In tal caso per essere sicuri di essere stati multati bisogna attendere la notifica della contravvenzione.

Tuttavia c’è un altro modo per soddisfare il prima possibile la vostra curiosità: rivolgervi all’ente di riferimento - ad esempio il comando della Polizia Municipale o la stazione dei Carabinieri della zona - e chiedere se esiste una contravvenzione a proprio carico.

Potete fare la richiesta presentandovi personalmente e dando tutte le indicazioni necessarie per facilitare la ricerca da parte delle autorità. La richiesta può essere effettuata anche tramite una comunicazione scritta indicando i propri dati personali; sarà compito delle autorità, che comunque non sono obbligate, rispondere il prima possibile.

È bene precisare però che qualora le autorità vi confermino che c’è una contravvenzione a vostro carico non potrete comunque procedere con il pagamento; per farlo, infatti, dovrete attendere la notifica della contravvenzione.

Quando si riceve una contravvenzione

Se non volete rivolgervi ai suddetti organi per sapere in anticipo se siete stati multati, allora dovrete aspettare la notifica della contravvenzione. Questa solitamente viene inviata all’indirizzo di domicilio del titolare del veicolo che ha commesso l’infrazione per mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno.

Per essere valida la contravvenzione deve essere notificata entro il termine di 90 giorni dall’accertamento della violazione.

Nella contravvenzione sarà indicata la violazione commessa, la somma da pagare ed il termine entro il quale farlo. Ricordiamo che se il pagamento avviene entro 5 giorni dalla notifica spetta una riduzione del 30%; per chi invece paga tra il 6° e il 60° giorno è previsto comunque un pagamento in misura ridotta (indicato sulla contravvenzione). Qualora si ritardi ulteriormente la multa andrà pagata per l’intero importo.

Ricordiamo che per le violazioni contestate direttamente su strada dalle autorità competenti si considera la consegna del verbale come termine iniziale per la notifica della multa.

Questo invece non vale per le multe per le quali le autorità lasciano il tagliando sul parabrezza dell’auto (ad esempio per chi parcheggia violando un divieto di fermata); in tal caso infatti non è possibile accertare che il proprietario del veicolo sia venuto effettivamente a conoscenza della contravvenzione (il tagliando potrebbe essere stato tolto da un passante), per questo motivo la multa si intende notificata solo una volta che la contravvenzione viene consegnata dal postino.

Multa notificata e non pagata: dove controllare

Una volta notificata la multa è molto più semplice effettuare il controllo. Ad esempio, sul sito dell’Agenzia delle Entrate è possibile controllare se ci sono tasse e imposte non pagate, come pure eventuali multe. Nell’apposita area, alla quale si può accedere con Spid o Cie, è possibile effettuare un controllo di tutti i debiti nei confronti dell’Agenzia delle Entrate, quindi anche per multe non pagate che nel frattempo sono passate sotto la gestione dell’ente di riscossione.

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