Come e quando ottenere i rimborsi fiscali 730/2016?

Francesco Oliva

27 Settembre 2016 - 07:30

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Tutte le istruzioni su come e quando ricevere i rimborsi fiscali da modello 730/2016.

Come ottenere i rimborsi fiscali da modello 730? Utilizzando la dichiarazione dei redditi modello 730 si può ottenere il rimborso direttamente dal sostituto d’imposta, datore di lavoro o ente pensionistico, con la busta paga o la pensione. Occorre considerare che, in alternativa al rimborso, dal 2014 è possibile utilizzare il credito che risulta dalla dichiarazione dei redditi modello 730, per compensare i debiti Imu e le altre imposte che possono essere versate con il modello di pagamento F24.

Qualora i rimborsi fiscali da 730 non possano essere effettuati dal datore di lavoro, si pensi al caso del modello 730 senza sostituto d’imposta, si può fare richiesta direttamente all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate competente per residenza del contribuente.

Ecco la guida completa con tutte le istruzioni su come ottenere i rimborsi fiscali da modello 730.

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Come e quando ottenere i rimborsi fiscali da 730: i tempi

Quando ottenere i rimborsi fiscali da 730?

Normalmente gli accrediti dei rimborsi IRPEF, per il Modello 730 avvengono:

  • nella busta paga del mese di Luglio dello stesso anno in cui era stata presentata la dichiarazione dei redditi per i lavoratori dipendenti;
  • nell’assegno pensionistico erogato ad Agosto, per i pensionati.

Proprio questi tempi di attesa, estremamente brevi, per i rimborsi fiscali da dichiarazione dei redditi dei lavoratori dipendenti e dei pensionati, in molti casi hanno portato parte dei contribuenti a scegliere il Modello 730, piuttosto che il Modello Unico che richiede tempi più lunghi.

Attenzione: a questo proposito la proroga di quest’anno potrebbe determinare ritardi nei tempi dei rimborsi dovuti dall’Agenzia delle Entrate ai contribuenti. Di conseguenza, i rimborsi da dichiarazione dei redditi modello 730 potrebbero arrivare anche nella busta paga di settembre.

Quando ottenere i rimborsi Irpef: il caso dei rimborsi fiscali superiori ai 4.000 euro

Quando ottenere i rimborsi Irpef da 730 se la somma di cui parliamo è superiore alla famosa soglia dei 4.000 euro?

Per i rimborsi fiscali da 730 superiori a 4.000 euro la norma di riferimento è il comma 726 dell’art. 1 della Legge di Stabilità 2015 (L. 190/2014) che stabilisce un termine di scadenza preciso:

non oltre il settimo mese successivo alla scadenza dei termini previsti per la trasmissione della dichiarazione … ovvero alla data della trasmissione della dichiarazione, ove questa sia successiva alla scadenza di detti termini

Di conseguenza, l’eventuale credito IRPEF superiore ai 4.000 euro, maturato dal contribuente, nel caso in cui nel proprio Modello 730 ci siano state detrazioni per carichi di famiglia o eccedenze derivanti dalle precedenti dichiarazioni, dovrà essere rimborsato entro il settimo mese, successivo al termine di trasmissione della dichiarazione dei redditi, ovvero al termine di trasmissione del Modello 730.

Tenendo presente il termine ultimo per la trasmissione della dichiarazione dei redditi modello 730/2016, ovvero il 22 luglio 2016, il rimborso superiore ai 4000 euro, dopo essere stato giudicato regolare e, quindi, erogabile, in seguito agli specifici controlli messi in campo dall’Agenzia delle Entrate, viene erogato al contribuente entro 7 mesi dalla scadenza per la presentazione del Mod. 730. Il termine ultimo per ottenere il rimborso IRPEF è fissato, quindi, al 28 Febbraio 2017.

Attenzione: dallo scorso anno i controlli preventivi non vengono effettuati se il modello 730 è stato presentato tramite un Caf o un professionista abilitato, tenuto all’apposizione del visto di conformità, oppure se la dichiarazione dei redditi modello 730 precompilato è stato presentato senza modifiche, direttamente dal contribuente o tramite sostituto d’imposta.

Come ottenere i rimborsi fiscali Irpef da 730 senza sostituto d’imposta?

Come ottenere i rimborsi fiscali da 730 se il contribuente non ha sostituto d’imposta, come avviene nel caso dei lavoratori che sono stati licenziati o hanno rassegnato le proprie dimissioni e si trovano senza lavoro?

Dallo scorso anno possono presentare il Modello 730 senza sostituto d’imposta anche i contribuenti il cui datore di lavoro non svolge funzioni di sostituto d’imposta o che sono rimasti privi di un sostituto d’imposta, a seguito di un evento di licenziamento o di perdita del lavoro.

E’ un caso sempre più frequente in uno scenario di crisi economica diffusa nel quale i rimborsi fiscali IRPEF da 730 avvengono con modalità specifiche.

In questo caso, infatti, è l’Agenzia delle Entrate che provvede al conguaglio e, quindi, anche al rimborso, con le seguenti modalità e i seguenti tempi:

  • Accredito diretto sul conto corrente bancario del contribuente;
  • Accredito diretto sul contro corrente postale del contribuente;
  • Bonifico domiciliato presso le poste italiane;
  • Emissione di vaglia cambiario della Banca d’Italia (per i soli rimborsi inferiori ai 2.999 euro).

Anche in questo caso il sistema modello 730/2016 precompilato e la proroga della sua scadenza potrebbero determinare un ulteriore allungamento dei tempi previsti per i rimborsi.

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