Vuoi aiutare il Venezuela dopo il terremoto? Scopri come inviare aiuti in modo sicuro, scegliendo canali ufficiali ed evitando truffe o false raccolte.
Il terremoto che il 24 giugno ha colpito il Venezuela ha attivato una complessa macchina dei soccorsi e, insieme a essa, un’ondata di solidarietà internazionale. I dati ufficiali delineano uno scenario critico, con un bilancio provvisorio che parla di oltre 1.700 vittime accertate e più di 50.000 dispersi, con quasi quattro milioni di bambini che vivono nelle zone colpite e un sistema ospedaliero in forte affanno. Le strutture ospedaliere sono ormai spinte oltre il limite della capienza negli Stati di La Guaira, Caracas, Carabobo, Aragua e Falcón.
Davanti a un dramma umanitario di tale portata, viene naturale sentire il bisogno di fare la propria parte. Tuttavia, come spesso accade in emergenze di questo calibro, l’emotività del momento rischia di esporre i donatori a truffe, sciacallaggio digitale e false raccolte fondi. Per assicurarsi che la propria generosità si traduca in aiuti concreti, è fondamentale affidarsi esclusivamente a canali tracciabili e organizzazioni sul campo.
Quali sono i canali istituzionali e le grandi organizzazioni internazionali
Viviamo nell’era del crowdfunding, e ogni tragedia viene accompagnata dall’apertura di centinaia di raccolte fondi da una parte all’altra del mondo. Indirizzare il proprio denaro verso progetti certificati è l’unico modo per accertarsi di dare il proprio contributo umanitario alla causa. Per quanto riguarda il terremoto in Venezuela, il modo più sicuro per evitare brutte sorprese è fare riferimento alle agenzie internazionali e alle ONG che hanno già personale dispiegato sul territorio e che gestiscono la logistica dei soccorsi.
UNICEF
L’agenzia ha attivato un piano di emergenza potenziato con l’obiettivo di raggiungere circa 650.000 persone, tra cui 234.000 bambini. La macchina dei soccorsi si è attivata il 27 giugno con la consegna del primo carico aereo di aiuti umanitari. L’UNICEF ha stimato un fabbisogno di 52 milioni di dollari per far fronte a questa crisi sismica. All’interno del portale unicef.it è presente una sezione dedicata ai progetti e alle emergenze attive: da qui è possibile donare tramite carta di credito, PayPal o bonifico bancario sulle coordinate protette indicate dall’ente.
Croce Rossa Italiana
L’organizzazione lavora in coordinamento con la Croce Rossa Venezuelana, la cui rete di 8 ospedali e 34 policlinici è attiva h24 per curare i feriti. Attraverso il portale cri.it è possibile effettuare un pagamento sicuro e tracciabile tramite carta di credito, bonifico bancario o circuito PagoPA.
Azione Contro la Fame
L’organizzazione ha team attivi sul territorio di Caracas e sta monitorando l’evoluzione dei bisogni primari legati alla malnutrizione e alla mancanza di acqua nei contesti logistici più complessi. Collegandosi al sito azionecontrolafame.it è possibile effettuare la propria donazione online con carta di credito, PayPal o bonifico bancario.
Avsi
Presente nel Paese fin dal 2000, l’organizzazione ha lanciato la campagna ufficiale «Emergenza Terremoto in Venezuela» mirata alla distribuzione di cibo, kit sanitari e beni di prima necessità per le famiglie che hanno perso la casa. Per donare a questo ente è necessario fare riferimento al sito avsi.org, dove sono presenti i dettagli della situazione e i moduli digitali sicuri per donare tramite carta di credito, PayPal o bonifico bancario direttamente sul conto corrente intestato alla Fondazione AVSI, specificando la causale indicata sul sito.
Save The Childrend e SOS Villaggi dei Bambini
Le due sigle si stanno occupando dell’allarmante aumento di bambini rimasti soli o sfollati in strada a causa delle case distrutte o rese insicure dalle scosse. Le donazioni a questi enti vanno effettuate esclusivamente tramite i rispettivi siti web nazionali verificati.
Come donare tramite bonifico: i conti correnti verificati di Caritas Italiana
Se si preferisce utilizzare i canali bancari tradizionali, è possibile affidare il proprio contributo a Caritas Italiana; l’associazione opera a stretto contatto con la rete delle Caritas diocesane locali per distribuire cibo non deperibile e medicinali essenziali. Per poter dare il proprio contributo all’organizzazione è necessario specificare nella causale del bonifico la dicitura «Emergenza in Venezuela» e utilizzare i seguenti dati bancari ufficiali:
- Banca Popolare Etica: IT 24 C 05018 03200 00001 3331 111
- Banca Intesa Sanpaolo: IT 66 W 03069 09606 100000012474
- Banco Posta (Conto Corrente Postale n. 347013): IT 91 P 07601 03200 000000347013
- UniCredit: IT 88 U 02008 05206 000011063 119
Inoltre, per evitare truffe è bene diffidare categoricamente da catene WhatsApp, post sui social network che richiedono ricariche su carte prepagate personali o link inviati tramite SMS da mittenti sconosciuti.