Dopo una telenovela durata più di un anno, la Juventus ha acquistato Randal Kolo Muani dai campioni d’Europa del PSG. Ecco le cifre dell’affare e quanto guadagna l’attaccante francese
Alla fine il lieto fine è arrivato, e con l’inconfondibile here we go di Fabrizio Romano a certificarlo. Dopo una telenovela andata avanti per oltre un anno, fatta di rilanci, muri parigini e trattative arenate, Randal Kolo Muani è di nuovo un giocatore della Juventus. Il centravanti francese, reduce da un’annata incolore in prestito al Tottenham, torna a Torino dove aveva già lasciato il segno tra gennaio e giugno 2025.
Stavolta, però, non si tratta di un prestito lampo: l’accordo con il Paris Saint-Germain porta il francese sotto la Mole con una formula pensata per legarlo a lungo ai colori bianconeri. E pensare che, fino a poche settimane fa, la distanza tra domanda e offerta sembrava incolmabile. Insomma, la caccia al centravanti tanto invocato da Luciano Spalletti si chiude proprio con il nome che il tecnico e il giocatore stesso inseguivano da mesi.
Kolo Muani alla Juventus, è ufficiale: le cifre dell’affare
L’operazione è stata definita sulla base di un prestito oneroso da 4 milioni di euro con obbligo di riscatto condizionato, fissato a 34 milioni e destinato a scattare in caso di qualificazione della Juventus a una competizione europea. Una formula che porta la parte fissa a 38 milioni, ai quali si aggiungono fino a 12 milioni di bonus - 4 “facili” e 6 più difficili da centrare - per un valore potenziale complessivo di 50 milioni di euro. Non un dettaglio, dato che è proprio questa struttura, con l’esborso pieno spalmato e vincolato ai risultati, a consentire ai bianconeri di rispettare il settlement agreement siglato con l’Uefa.
La telenovela, del resto, andava avanti dallo scorso gennaio, quando Kolo Muani era arrivato in prestito secco a stagione in corso: da lì in poi la Vecchia Signora aveva provato a trattenerlo in ogni sessione, sbattendo però contro le richieste del Psg, inizialmente vicine ai 55-60 milioni.
Quanto guadagna Kolo Muani alla Juventus?
Definito anche l’aspetto contrattuale, che rappresenta un vero salto in avanti nelle gerarchie retributive bianconere. Kolo Muani ha firmato un contratto quinquennale, valido fino al 2031, da circa 5,5 milioni di euro netti a stagione, ai quali si aggiungono fino a 1,5 milioni di bonus. Cifre di poco inferiori a quelle percepite finora dal francese: al Psg il suo ingaggio si aggirava intorno ai 7 milioni netti l’anno, un salario da top player che a Parigi non era però bastato a garantirgli la titolarità. Con l’attuale monte ingaggi - la Juventus è seconda in Serie A per spesa salariale, alle spalle della sola Inter - l’operazione conferma la centralità del francese nel progetto tecnico. Numeri comunque distanti dalla vetta della classifica dei calciatori più pagati del campionato fino allo scorso anno, dominata da Dusan Vlahovic con i suoi 12 milioni netti.
Chi è davvero Kolo Muani? Dal bomber di Bundesliga alle ultime stagioni non proprio esaltanti
Per capire perché la Juventus lo abbia inseguito con tanta ostinazione bisogna riavvolgere il nastro. Nato a Bondy il 5 dicembre 1998, cresciuto tra i vivai della banlieue parigina, Kolo Muani esplode al Nantes - 23 reti in due stagioni e una Coppa di Francia nel 2021-2022 - prima di consacrarsi in Germania. All’Eintracht Francoforte firma l’annata della vita: 15 gol e 11 assist in Bundesliga, terzo miglior marcatore e secondo miglior assistman del torneo, capocannoniere della Coppa di Germania con 6 reti e persino un 28° posto al Pallone d’Oro 2023.
Numeri che convincono il Psg a sborsare 90 milioni (75 più 15 di bonus) nell’estate 2023, uno dei colpi più costosi di quel mercato. A Parigi, però, l’idillio non decolla mai davvero: appena 11 gol in 54 partite, un titolo di Ligue 1, una Coppa e due Supercoppe di Francia in bacheca, ma un ruolo via via più marginale nelle rotazioni di Luis Enrique. Da qui il primo approdo a Torino nel gennaio 2025, dove il francese aveva impressionato con 10 reti in 22 presenze, diventando il primo giocatore a segnare 5 gol nelle prime 3 gare di Serie A e trascinando i bianconeri con doppiette a Empoli e Como. Poi il rientro forzato a Parigi, il deludente prestito al Tottenham e ora il ritorno tanto voluto.
In nazionale resta un protagonista dei bleus (9 gol in 32 gettoni, finalista al Mondiale 2022 e semifinalista a Euro 2024), con quel gol lampo al Marocco - da subentrato dopo appena 44 secondi - ancora impresso nella memoria collettiva. Una Francia che, però, ha fatto a meno di lui nell’ultimo mondiale, complice un’annata a dir poco sottotono in Inghilterra.