È ufficiale. Chi è e quanto guadagna Kevin Warsh, il nuovo presidente Fed

Donato De Angelis

30/01/2026

È ufficiale. Kevin Warsh è il nuovo presidente della Federal Reserve, banca centrale USA. Lo ha confermato Trump.

È ufficiale. Chi è e quanto guadagna Kevin Warsh, il nuovo presidente Fed

Kevin Warsh è stato nominato nuovo presidente della Federal Reserve, secondo un post appena pubblicato da Donald Trump su Truth Social. Ma chi è e quanto guadagna?

Donald Trump oggi chiude uno dei capitoli più discussi della sua presidenza: la scelta del successore di Jerome Powell alla guida della banca centrale degli Stati Uniti d’America. Oggi, 30 gennaio 2026, il presidente ha annunciato ufficialmente la nomina di Kevin Warsh, ex governatore della Fed e figura molto nota nei circoli economici e finanziari di Washington e Wall Street.

La scelta di Warsh arriva dopo settimane di indiscrezioni, colloqui e scommesse dei mercati predittivi, con Trump che aveva recentemente incontrato l’ex funzionario alla Casa Bianca e aveva detto ai giornalisti che l’annuncio sarebbe arrivato “molto presto”. E così è stato.

Il post su Truth Social Il post su Truth Social Trump conferma la nomina di Kevin Warsh alla guida della Fed

Traduzione:
Sono lieto di annunciare che sto nominando Kevin Warsh quale PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI GOVERNATORI DEL SISTEMA DELLA FEDERAL RESERVE. Kevin attualmente presta servizio come Shepard Family Distinguished Visiting Fellow in Economia presso la Hoover Institution, e Docente presso la Stanford Graduate School of Business. È un Socio di Stanley Druckenmiller presso la Duquesne Family Office LLC. Kevin ha conseguito il suo A.B. dalla Stanford University, e il J.D. dalla Harvard Law School. Ha condotto ampie ricerche nel campo dell’Economia e della Finanza. Kevin ha emesso un Rapporto Indipendente alla Banca d’Inghilterra proponendo riforme nella conduzione della Politica Monetaria nel Regno Unito. Il Parlamento ha adottato le raccomandazioni del Rapporto. Kevin Warsh è diventato il più giovane Governatore della Fed di sempre, a 35 anni, e ha prestato servizio come Membro del Consiglio dei Governatori del Sistema della Federal Reserve dal 2006 fino al 2011, come Rappresentante della Federal Reserve presso il Gruppo dei Venti (G-20), e come Emissario del Consiglio presso le Economie Emergenti e Avanzate in Asia. In aggiunta, è stato Governatore Amministrativo, gestendo e supervisionando le operazioni, il personale e la performance finanziaria del Consiglio. Prima della sua nomina nel Consiglio, dal 2002 fino al 2006, Kevin ha prestato servizio come Assistente Speciale del Presidente per la Politica Economica, e Segretario Esecutivo del Consiglio Economico Nazionale della Casa Bianca. Precedentemente, Kevin è stato un membro del Dipartimento Fusioni e Acquisizioni presso Morgan Stanley & Co., a New York, prestando servizio come Vice Presidente e Direttore Esecutivo. Conosco Kevin da un lungo periodo di tempo, e non ho dubbi che passerà alla storia come uno dei GRANDI Presidenti della Fed, forse il migliore. Oltre a tutto il resto, lui è “da casting cinematografico” (central casting), e non vi deluderà mai. Congratulazioni Kevin! IL PRESIDENTE DONALD J. TRUMP

Chi è Kevin Warsh

Kevin Maxwell Warsh è nato il 13 aprile 1970 ad Albany, New York. Si è formato nelle migliori università americane: ha una laurea da Stanford University e un dottorato ad Harvard, due tappe “classiche” per chi aspira ai massimi livelli della finanza e della politica economica.

Dopo gli studi, Warsh è entrato in Morgan Stanley nel 1995, dove ha lavorato per oltre sette anni nel settore fusioni e acquisizioni, diventando poi direttore esecutivo. Nel 2002 ha fatto il salto nella politica: è stato assistente speciale del presidente George W. Bush per la politica economica e segretario esecutivo del National Economic Council, occupandosi, tra l’altro, di finanza domestica, regolamentazione bancaria e protezione dei consumatori.

La sua esperienza più nota è quella alla Federal Reserve: nominato nel 2006 nel Board of Governors dalla Casa Bianca, a soli 35 anni divenne uno dei più giovani governatori nella storia dell’istituzione. In quegli anni fu protagonista della gestione della crisi finanziaria del 2008, operando come ponte tra la Fed e Wall Street e lavorando a stretto contatto con l’allora presidente Ben Bernanke per affrontare il crollo dei mercati e salvare il sistema bancario.

Dopo aver lasciato la Fed nel 2011, Warsh ha continuato la sua carriera tra accademia e finanza: è visiting fellow alla Hoover Institution di Stanford e docente alla Stanford Graduate School of Business, oltre a servire nei consigli di amministrazione di società come UPS e altre aziende globali.

Perché Trump vuole Kevin Warsh alla guida della Federal Reserve

La nomina di Warsh riflette un cambio nell’approccio della Casa Bianca nei confronti della politica monetaria. Negli ultimi mesi Trump ha criticato con forza l’operato di Powell, accusandolo di non aver tagliato i tassi abbastanza rapidamente e di aver frenato la crescita economica. Con Warsh, che negli ultimi anni si è detto più favorevole a politiche di tassi più bassi rispetto ad approcci restrittivi, l’amministrazione spera di avere un alleato più allineato alla propria visione economica.

Warsh era già stato considerato per la presidenza della Fed nel 2017, quando Trump alla fine scelse Powell.

La sua nomina, se confermata dal Senato degli Stati Uniti, avverrebbe in un contesto di forte dibattito politico: la Federal Reserve è tradizionalmente indipendente e molti osservatori temono che un presidente legato alle preferenze di Trump possa minarne questa autonomia. Alcuni senatori repubblicani, come Thom Tillis, hanno già espresso preoccupazioni e minacciato di opporsi a nomine finché non si chiariranno questioni legali ancora aperte sul mandato di Powell.

Quanto guadagna Kevin Warsh

Kevin Warsh non ha un ruolo pubblico con stipendio fisso. La sua attività principale è accademica e consulenziale, con incarichi in università e consigli aziendali. In queste posizioni, pur non essendo pubblicati dati ufficiali sui compensi, si stima che il reddito annuale combinato tra attività accademiche, consigli di amministrazione e incarichi privati possa superare ampiamente la media dei dirigenti accademici, attestandosi verosimilmente nell’ordine delle centinaia di migliaia di dollari all’anno, se non oltre il milione complessivo su base annua, secondo alcune stime non ufficiali statunitensi.

Se confermato come presidente della Federal Reserve, Warsh entrerà in un ruolo pubblico con uno stipendio stabilito per legge. Il chair della Fed, la figura più potente della politica monetaria americana, percepisce un salario base di circa $203.500 lordi all’anno, equivalente a oltre 185.000 euro ai tassi di cambio attuali. A questo si aggiungono benefici pensionistici e una serie di vantaggi legati all’incarico pubblico, ma non premi variabili come quelli tipici delle società che operano nel settore privato. La remunerazione del presidente Fed, infatti, è fissata per legge e non è soggetta a bonus legati alle performance del mercato finanziario.

Quali implicazioni con Warsh alla guida della Fed?

I mercati finanziari stanno già reagendo alla notizia. Dall’Asia all’Europa le borse hanno aperto in tono cauto, con gli investitori in attesa di capire se la nuova guida della Fed porterà a una politica monetaria orientata ai tagli dei tassi o a una linea più tradizionale orientata alla stabilità dei prezzi.

La Fed di Warsh potrebbe essere più incline a sostenere la crescita economica con tassi più bassi, una prospettiva accolta con favore da molti settori finanziari ma vista con preoccupazione da chi teme una possibile eredità inflazionistica. La sua nomina, nel frattempo, riaccende il dibattito sull’indipendenza della banca centrale americana in un’epoca in cui le decisioni sui tassi influenzano direttamente mercati globali, tassi di mutuo e investimenti in tutto il mondo.

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