Altro che BTP Valore. Questo bond in euro pari durata rende di più

Stefano Vozza

5 Dicembre 2025 - 06:53

Arrivano gli interessi per il periodo che va dal 5 settembre al 5 dicembre per chi possiede il BTP Valore con ISIN ordinario IT0005583486

Altro che BTP Valore. Questo bond in euro pari durata rende di più

Con il debutto dello stacco cedola trimestrale si fa prima a dire quali mesi non siano coinvolti da qualche pagamento su una o più serie dei BTP Valore in circolo. Con l’ultimo nato a ottobre siamo arrivati a quota 6 serie emesse e altre verosimilmente arriveranno nel futuro prossimo, a partire dal ’26. Stavolta è il turno di quello in scadenza il 5 marzo 2030 e durata fruttifera in origine di 6 anni. Bene, per venerdì 5 ci sarà una cedola pagata sul BTP Valore 2030 ma questo bond in euro pari durata rende di più. Vediamo di quale si tratta.

6 anni di interessi e 24 cedole sul BTP Valore 2030

Il Valore Mz30 rappresenta la 3° emissione della specie ed è stato collocato dal 26 febbraio al 1° marzo del 2024, e data di godimento/regolamento 5/03/’24. Al pari dei titoli-fratelli ha un doppio ISIN, l’IT0005583478 per il periodo di collocamento e l’attuale ordinario IT0005583486. Solo ai titolari del primo arriverà il premio extra finale di fedeltà dello 0,7% sul nominale sottoscritto, a patto abbiano mantenuto il titolo dal principio alla fine.

Prima di allora arriveranno 4 cedole annue per 6 anni per complessive 24, secondo una struttura cedolare fissa e crescente pari a:

  • 3,25% (netto: 2,84375%) per il 1°, 2° e 3° anno, cioè dal 5 giugno 2024 sino al 5 marzo 2027. Al riguardo le date di stacco sono sempre quelle del 5 di giugno, di settembre, di dicembre e marzo;
  • 4,00% lordo, e 3,50% netto, per il 4°, 5° e 6° anno di vita utile, ossia dal 5 giugno 2027 incluso sino al 5 marzo 2030 escluso. A quest’ultima data il Tesoro rimborserà il debito nominale inizialmente sottoscritto (18,316 mld di €), l’ultima cedola di periodo e il premio fedeltà finale. E forse, ma è una nostra supposizione, starà anche pensando a emettere un nuovo debito di importo più o meno pari al flottante del Valore Mz30 da rimborsare. Del resto o a quella data saremo uno Stato con minore debito pubblico o staremo alle prese con i soliti problemi di risorse da reperire sul mercato. Manco a dirlo oggi lo scenario decisamente più accreditato è il secondo.

Rendimento attuale il BTP Valore della 3° serie

In pratica venerdì 05/12 arriverà lo 0,8125% lordo relativo all’ultimo trimestre dal 5 settembre incluso al 5 dicembre escluso. Dato che in emissione il Tesoro raccolse 18.316,424 milioni di euro, importo coincidente con l’attuale flottante, si tratta di un assegno di circa 130 mln di interessi netti pro tempore.
In teoria si tratta di 198,40 € netti a singolo sottoscrittore della prima ora, dato che 21 mesi fa si registrarono 656.369 contratti per un taglio medio di 27.906 €.

Oggi tuttavia il titolo passa di mano a 103,76 centesimi, per cui il rendimento effettivo a scadenza è sceso nel frattempo al 2,85% (dati: Borsa Italiana).

I sottoscrittori del titolo di Stato a tassi fissi e crescenti

Almeno ad oggi, per i sottoscrittori iniziali il bond si è rivelato un buon affare sul reddito fisso a medio-lungo termine per almeno tre ragioni:

  • ipotizzando un tasso medio “largo” di inflazione al 2,25% nei 6 anni di vita del bond, più le tasse e le spese, il ritorno reale resta comunque positivo. Se invece il carovita dovesse risultare meno invasivo di quanto da noi immaginato ne beneficerebbe il il guadagno reale dell’investimento;
  • se oggi volesse rivendere il titolo per necessità o per un cambio di strategie si ritroverebbe con una plusvalenza del 3,7% lordo oltre alle cedole finora incassate. In numeri, un rendimento del 9,4% lordo complessivo in 21 mesi;
  • i tassi medi di mercato sul reddito fisso sul timeframe a 6 anni (e non solo) sono mediamente scesi da febbraio ’24 ad oggi. Non solo, ma le attese non sono per un loro rialzo da qui a breve, per cui il timing di ingresso sul bond non è stato male. Infine tra 15 mesi ci sarà lo step-up per cui il flusso cedolare diventerà più ricco.

Cedola pagata sul BTP Valore 2030 ma questo bond in euro pari durata rende di più

Il Valore Mz30 gode di discreti volumi di scambi sul MOT, con i contratti giornalieri conclusi racchiusi mediamente nel range tra i 100 e i 200. Una prima potenziale opzione per chi è fuori dal bond, quindi, rimanda all’acquisto sul secondario.

Tuttavia, il mercato pullula di soluzioni di ogni ordine, specie e grado. Tra le tante consideriamo qui il Romania Tf 3,624% con ISIN XS2178857954 e in scadenza il 26 maggio 2030. Il bond condivide la quasi identica durata residua del Valore Mz30 e l’essere denominato in euro. Di contro prevede un coupon fisso e a periodicità annua, pari quasi alla metà dei due tassi nominali annui del Valore Mz30, ma uno yield più ricco. Stamane prezza a 98,37 (minimo annuo a 89,80), per un effettivo a scadenza del 4,025%. In termini complessivi, cioè da qui a scadenza, un 6% lordo in più rispetto al payout atteso sul pari durata del Tesoro, anche per via della maggiore vita fruttifera.

Lo yield più alto è ovviamente legato al maggior rischio emittente e malgrado la duration modificata sia solo del 3,98. Tuttavia, un possibile beneficio sul titolo potrebbe derivare indirettamente dalla fine del conflitto aldilà dei suoi confini. Se gli sforzi di raggiungere la pace in Ucraina dovessero andare in porto è probabile che i bond rumeni attirino più acquisti, specie su quelli medio-corti, oggi i più graditi dalla domanda.