Cartelle esattoriali, scadenza il 31 dicembre 2021 per la rateizzazione agevolata

Anna Maria D’Andrea

7 Dicembre 2021 - 13:27

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Cartelle esattoriali, c’è tempo fino alla scadenza del 31 dicembre 2021 per fare domanda di rateizzazione agevolata. Tempi, novità e regole da tenere a mente.

Cartelle esattoriali, scadenza il 31 dicembre 2021 per la rateizzazione agevolata

Cartelle esattoriali, scadenza del 31 dicembre 2021 da cerchiare in rosso sul calendario.

Per i contribuenti con debiti nei confronti dell’Erario, entro la fine dell’anno sarà possibile presentare domanda di rateizzazione delle cartelle esattoriali beneficiando delle regole di maggior favore introdotte alla luce dell’emergenza Covid.

Il 31 dicembre 2021 è infatti il termine ultimo per poter fare domanda di rateizzazione delle cartelle esattoriali di importo elevato senza dover provare la propria difficoltà economica.

Stesso termine anche per le nuove richieste di rateizzazione per i contribuenti decaduti da precedenti dilazioni.

Facciamo quindi il punto delle regole da tenere a mente, in vista dell’appuntamento di fine anno.

Cartelle esattoriali, scadenza il 31 dicembre 2021 per la rateizzazione agevolata

Il calendario di dicembre si presenta fitto di appuntamenti con la riscossione.

Accanto alla maxi scadenza delle rate di rottamazione ter e saldo e stralcio delle cartelle, bisognerà tenere a mente quella del 31 dicembre 2021 con la rateizzazione agevolata dei carichi.

Entro la fine dell’anno sarà infatti possibile presentare domanda e ottenere la possibilità di pagare le cartelle esattoriali con regole più soft rispetto all’ordinario, per effetto delle diverse misure introdotte per rispondere alle criticità derivanti dall’emergenza Covid.

Cosa cambia, quindi, per le domande inviate entro la scadenza del 31 dicembre 2021?

Partendo dalle misure previste dal decreto Ristori, è stata elevata a 100.000 euro, rispetto ai 60.000 euro previsti in via ordinaria, la soglia per richiedere la rateizzazione delle cartelle fino ad un massimo di 72 rate, senza necessità che il contribuente documenti la temporanea situazione di difficoltà.

La domanda si può quindi presentare direttamente online sul sito dell’AdER, senza necessità di presentare documenti specifici. Il pagamento sarà quindi ripartito su 6 anni.

Non si tratta però dell’unica agevolazione prevista. Per le domande presentate fino al 31 dicembre 2021 diventano meno stringenti le regole sulla decadenza in caso di mancato pagamento delle rate.

Cartelle esattoriali, decadenza con 10 rate non pagate per le domande entro il 31 dicembre 2021

Per le domande inviate entro il 31 dicembre 2021 passa da 5 a 10 il numero di rate non pagate che comporta la decadenza dal piano concesso.

Si ricorda a tal proposito che il Decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2022 ha esteso a 18 il numero di rate non versate, anche non consecutivamente, che portano alla decadenza dalla rateizzazione, esclusivamente però per i piani in essere all’8 marzo 2020.

Per le nuove richieste, il numero massimo di rate che è possibile saltare resterà pari a 10, per le domande inviate entro la fine dell’anno, e tornerà a 5 per quelle inviate dal 1° gennaio 2022.

Cartelle esattoriali, domanda entro il 31 dicembre 2021 per i decaduti

Scadenza fissata al 31 dicembre 2021 anche per i decaduti da precedenti piani di rateazione prima della sospensione delle attività di riscossione, ossia prima dell’8 marzo 2020.

Presentando domanda entro la fine dell’anno sarà possibile richiedere una nuova dilazione senza necessità di saldare le rate precedentemente scadute.

Una regola che cesserà di applicarsi dal 1° gennaio 2022, giorno a partire dal quale per ottenere nuove dilazioni sarà necessario saldare il pregresso.

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