Cambiare la residenza: come e dove presentare la domanda

Cambiare la residenza è necessario nei casi di trasferimento - stabile e duraturo - in un nuovo Comune; vediamo come fare e quali sono i soggetti autorizzati.

Cambiare la residenza: come e dove presentare la domanda

Il cambio della residenza è quella procedura con la quale si regola al Comune e alla Motorizzazione il cambio di indirizzo di abitazione; quindi, ogni volta che il cittadino decide di trasferirsi in un diverso Comune - con l’intenzione però di viversi in maniera stabile e duratura - deve cambiare la residenza.

Nel dettaglio, con il termine residenza si intende il luogo dove una persona dimora abitualmente, nel quale vive con una certa stabilità. Tranne che per particolari soggetti (come ad esempio gli incapaci), ogni individuo è libero di stabilire il proprio indirizzo di residenza e di fare il cambio qualora il luogo di abituale dimora subisca delle variazioni.

L’indirizzo di residenza va dichiarato all’ufficio Anagrafe del Comune nel quale si risiede ma, come vi abbiamo appena anticipato, la residenza anagrafica si può anche modificare in maniera molto semplice e gratuita.

Di cambio della residenza si sta parlando molto in questi giorni visto l’imminente avvio del reddito di cittadinanza. Molte famiglie, infatti, potrebbero decidere di “dividersi” effettuando il cambio di residenza di uno o più componenti così da abbassare l’ISEE (qualora i componenti siano in grado di mantenersi da soli) e sperare di rientrare nei requisiti previsti per beneficiare dell’integrazione del reddito. Dovete fare però attenzione: da parte della Polizia Locale ci saranno molti controlli per verificare che i cambi di residenza siano reali e non fittizi e qualora non venga accertata l’abitualità della dimora si rischia di andare incontro a pesanti sanzioni.

Di seguito trovate una guida con le informazioni utili sul come e dove fare la domanda per il cambio di residenza; per tutte le differenze con il domicilio fiscale, invece, vi consigliamo di consultare la nostra guida di riferimento.

Chi può richiedere il cambio di residenza

Possono presentare la domanda per il cambio di residenza solamente i cittadini che hanno compiuto la maggiore età. Per i minori è il genitore o il tutore a farne richiesta.

Inoltre, per effettuare la domanda è necessario soddisfare uno dei seguenti requisiti:

  • essere iscritti presso l’Anagrafe della popolazione residente in un altro Comune italiano;
  • essere iscritti all’A.I.R.E. (Anagrafe degli italiani Residenti all’Estero);
  • cancellati per irreperibilità dall’Anagrafe di un Comune italiano.

Come vedremo di seguito la domanda per il cambio di residenza deve essere presentata personalmente dal richiedente, il quale deve comprovare la propria identità tramite un valido documento di riconoscimento.

Come fare il cambio di residenza

Fino ad un po’ di tempo fa la procedura era alquanto complessa ma oggi grazie alle recenti norme in materia di semplificazione, con l’introduzione dell’art. 5 del D.L del 9 febbraio 2012, convertito in legge dall’art. 1 c 1 L 4 aprile 2012 n. 35, le procedure sono state notevolmente semplificate.

E’ infatti possibile presentare dichiarazioni anagrafiche, incluse le istanze di modifica della residenza e di trasferimento all’estero, senza recarsi personalmente allo sportello anagrafe.

La residenza è dichiarata presso l’ufficio dell’Anagrafe del Comune in cui s’intende abitare e si parla in tal caso di residenza anagrafica.

La richiesta deve essere effettuata al Comune dove ha sede la nuova abitazione nella quale ci si andrà a trasferire, seguendo una delle seguenti modalità:

  • recarsi personalmente presso l’ufficio comunale e compilare l’apposita dichiarazione
  • inviare all’ufficio anagrafico a mezzo posta elettronica, fax o raccomandata i seguenti documenti: il modulo di dichiarazione di residenza debitamente compilato e la copia di un valido documento di identità.

Nel caso di dichiarazioni inviate tramite posta elettronica, occorre:

  • sottoscrivere la dichiarazione con firma digitale;
  • essere identificati dal sistema informatico, tramite l’utilizzo della carta d’identità elettronica ovvero tramite l’utilizzo della carta nazionale dei servizi;
  • inviare la dichiarazione dalla casella di posta elettronica certificata (PEC) del dichiarante e inviare per posta elettronica (non certificata) copia della dichiarazione con firma autografa e del documento d’identità del dichiarante.

L’istanza con cui si richiede di attestare la variazione della residenza deve essere presentata, entro 20 giorni dal trasferimento nella nuova abitazione.

L’ufficiale dell’anagrafe, nei due giorni lavorativi successivi alla presentazione delle dichiarazioni anagrafiche, effettua le iscrizioni anagrafiche, variando la residenza in tempo reale. Gli effetti giuridici delle iscrizioni anagrafiche decorrono dalla data della dichiarazione.

La presentazione delle richieste relative al trasferimento di residenza non prevede costi.

Controlli da parte del Comune

Il Comune effettua la verifica della “abitualità della dimora” tramite la polizia municipale o altro personale. I controlli devono essere effettuati nei 45 giorni successivi alla presentazione dell’istanza.

Se, a seguito dei controlli, l’amministrazione non darà alcun riscontro, il silenzio si considera assenso. Se, invece, l’amministrazione si pronuncia con un rigetto espresso, si ripristina la posizione anagrafica precedente.

Ricordiamo a tal proposito che “chiunque rilascia dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o ne fa uso” è punito ai sensi del Codice Penale; nel dettaglio, dichiarare una falsa residenza all’Ufficio Anagrafe integra il reato di falso ideologico, con la previsione della pena detentiva da un minimo di 3 mesi ad un massimo di 2 anni.

Perché è importante la residenza?

È questa che, in forza dell’iscrizione nel registro della popolazione, dà diritto sia all’accesso ai servizi demografici che al rilascio dei certificati anagrafici.

Inoltre, è nel Comune dell’indirizzo di residenza che si celebrano i matrimoni, mentre le adozioni sono decise dai Tribunali competenti per quel determinato territorio. Richiedere il cambio di residenza, inoltre, serve anche per poter usufruire di particolari agevolazioni di carattere fiscale.

Ecco perché in caso di variazione della propria abitazione, oltre alla voltura delle utenze e agli aggiornamenti del propri documenti è necessario effettuare il cambio di residenza.

Iscriviti alla newsletter Lavoro e Diritti per ricevere le news su Residenza

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.