Cambio medico di base e di famiglia: guida alla scelta e alla sostituzione

Si può cambiare il medico di base (detto anche medico di famiglia) in qualsiasi momento: la scelta è libera, ecco come fare.

Cambio medico di base e di famiglia: guida alla scelta e alla sostituzione

Il cittadino è libero di scegliere ed eventualmente cambiare il medico di base in ogni momento; farlo è molto semplice e in questa guida vi spiegheremo come fare.

C’è solo una regola che il cittadino deve rispettare quando sceglie o cambia il medico di famiglia: la figura scelta non deve aver superato il numero massimo di pazienti riconosciuto dalla legge (salvo particolari deroghe).

Tolta questa regola non ci sono restrizioni - se non di tipo territoriale - per il cittadino: questo perché, trattandosi di un rapporto di fiducia, il nostro ordinamento lascia alle persone il più ampio diritto di scelta nei riguardi di un medico (purché convenzionato con il Sistema Sanitario Regionale) tra quelli presenti nel proprio ambito comunale. Se questo rapporto di fiducia viene meno, quindi, il cittadino può liberamente decidere di cambiare il medico di base; lo stesso vale per il pediatra.

In realtà non è solo il cittadino a poter tornare sui propri passi poiché il rapporto può essere interrotto anche dallo stesso medico di famiglia. Qualora sia l’assistito a chiedere il cambio la procedura è più semplice, mentre se a ricusare il paziente è il medico quest’ultimo sarà tenuto a motivare la propria decisione all’Asl competente. Questa a sua volta avvertirà per iscritto il cittadino, invitandolo a cambiare medico di base o pediatra di libera scelta.

Come si fa a cambiare il medico di base? Ecco una facile guida al cambio medico di famiglia o pediatra nel caso di non residenti, di trasferimento o altri motivi validi per la scelta di un nuovo medico generale.

Medico di base: competenze

Il medico di base (conosciuto anche come medico di famiglia) è quel dottore generale libero professionista che fornisce assistenza sanitaria alla singola persona.

In genere il medico di famiglia è colui che prende in carico tutti i membri dello stesso nucleo familiare e li assiste per anni. Egli è più informato sulla storia clinica dei pazienti, può prescrivere farmaci, rilasciare ricette mediche e impegnative per test clinici e analisi.

Questo è responsabile dell’erogazione di cure integrate e soprattutto continuative; è per questo motivo che ogni singolo cittadino deve scegliere uno dei medici di base presenti nel proprio Comune di residenza.

Come scegliere il medico di base

Prima di vedere come cambiare il medico di base, diamo le linee guida per effettuare la scelta e per richiederlo presso l’Asl.

La scelta del medico di famiglia può essere fatta sulla base del passaparola tra amici e conoscenti, oppure per comodità si può scegliere il medico con lo studio più vicino a casa o al proprio ufficio. Chi non conosce medici di base nella propria zona può consultare gli elenchi dei medici convenzionati con il SSN messi a disposizione dalle Asl.

La scelta del medico di base e del pediatra avviene o di persona, recandosi agli sportelli delle Asl di appartenenza o di nuova residenza, oppure via internet alla sezione dedicata.

Al momento della registrazione al SSN e della richiesta del medico bisogna portare con sé:

  • Documento di identità valido
  • Tessera sanitaria
  • Certificato di residenza o autocertificazione


La scelta del medico di base ha validità annuale e si rinnova tacitamente. Se viene meno il rapporto di fiducia paziente-medico è possibile cambiare medico tutte le volte che lo si ritiene necessario, recandosi presso gli uffici scelta-revoca dell’azienda sanitaria.

Il rapporto tra medico e paziente

Il rapporto tra medico e assistito si fonda sulla reciproca conoscenza e fiducia e sulla trasparenza dei rapporti.

Nel caso in cui venga meno il rapporto di fiducia nei confronti del proprio medico/pediatra è possibile cambiarlo, scegliendone un altro convenzionato con il SSN che non abbia superato il massimale di scelte.

Se il nuovo medico non fosse disponibile a prendere in carico altri pazienti, il cittadino può cambiare medico effettuando una nuova scelta.

La scelta può essere revocata tanto dal cittadino quanto dal medico; perché una persona non figuri più nella lista dei propri assistiti, però, devono sopraggiungere gravi motivazioni, come ad esempio il venir meno del rapporto di fiducia.

La ricusazione deve essere comunicata all’Asl e, nel caso in cui nel Comune sia operante un solo medico, la ricusazione è consentita solo in casi eccezionali valutati dal Comitato aziendale per la Medicina Generale. L’assistito ricusato dovrà procedere con la scelta di un altro medico di base.

Come cambiare il medico di base

Cambiare il medico di base prevede un iter breve e semplice. Esamineremo caso per caso nei seguenti paragrafi sul cambio medico di famiglia.

Innanzitutto, così come la scelta del medico di base va comunicata agli Uffici Anagrafe del Distretto sanitario di residenza con i dovuti documenti e certificati, allo stesso ufficio bisognerà comunicare il cambio medico.

Il cittadino residente che deve effettuare la revoca del medico di base in favore di un altro medico dovrà portare con sé documento di riconoscimento, tessera sanitaria e certificato di residenza.

Se la scelta del nuovo medico dipende dal cambio di residenza, invece, non è necessario comunicare ufficialmente alcun cambiamento. In questo caso, infatti, sarà sufficiente recarsi nel nuovo Comune per fare il cambio del medico di base facendosi rilasciare un eventuale certificato di residenza, da aggiungere agli altri documenti.

Documenti richiesti per il cambio

I documenti che bisogna portare all’Asl per fare il cambio medico di base sono:

  • documento di riconoscimento valido
  • documento di iscrizione al S.S.N.

Qualora il cittadino sia impossibilitato a recarsi personalmente presso gli sportelli della Asl, dovrà conferire delega sottoscritta a persona di fiducia, accludendo la documentazione necessaria e un documento di riconoscimento del delegato e del delegante.

In caso di smarrimento del documento d’iscrizione al SSN o di furto dello stesso, per ottenere il duplicato, occorre presentare rispettivamente, presso gli uffici Asl, autodichiarazione di smarrimento o copia della denuncia di furto presentata presso le competenti Autorità di Pubblica Sicurezza.

Come fare il cambio medico di base online

È possibile effettuare la scelta o il cambiamento del medico di medicina generale anche da casa on-line, collegandosi al portale e registrandosi attraverso una specifica procedura illustrata sul sito.

Alcuni distretti sanitari, infatti, prevedono la procedura per cambiare il medico generale compilando il modulo online. La scelta del medico di base online e l’eventuale revoca sono messe a disposizione solo da alcune Asl.

Per sapere se l’Asl a cui fate riferimento lo consente, visitate il sito internet ufficiale dell’ente. In questo caso dovrete compilare e sottoscrivere un modulo contenente autocertificazioni per eseguire sia la revoca del vecchio medico di base, sia il cambio e l’attivazione di un nuovo medico.

Sostituzione del medico di famiglia per trasferte temporanee

Come abbiamo visto si può scegliere il medico di famiglia solamente tra quelli presenti nella propria zona di residenza.

Tuttavia può accadere che una persona debba trasferirsi per un periodo limitato presso un’altra zona pur non procedendo con il cambio di residenza.

In questo caso pur trovandosi lontano dal suo medico di base non potrà chiederne un altro; cosa fare? In realtà in queste situazioni anche ai cittadini non residenti viene consentito di scegliere un nuovo medico di famiglia, purché presenti le giuste motivazioni.

Ad esempio, è necessario che il richiedenti si trovi nel Comune di non residenza per un minimo di tre mesi ed un massimo di un anno, per motivi di studio, lavoro, salute o anche per una semplice vacanza.

Prima di chiedere il nuovo medico di base, però, sarà necessario recarsi presso l’ufficio territoriale della Asl di residenza e chiedere la cancellazione temporanea dei servizi offerti dal proprio medico di famiglia.

A questo punto potete presentarvi alla Asl di competenza nel luogo in cui vi siete temporaneamente trasferiti e chiedere di essere assistiti da un nuovo medico di famiglia.

Per maggiori informazioni in merito leggi anche-Medico di famiglia per i non residenti: requisiti, richiesta e documenti da presentare.

Iscriviti alla newsletter Lavoro e Diritti per ricevere le news su Medico di famiglia

Money academy

Questo articolo fa parte delle Guide della sezione Money Academy.

Visita la sezione

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

\ \