Calcolo pensione netta dal lordo: tasse, aliquote Irpef, detrazioni ed esempi utili

Sulla pensione si applicano diverse tasse, dalle aliquote Irpef alle addizionali regionali e comunali; capire quali sono è molto importante per calcolare la pensione netta dal lordo.

Calcolo pensione netta dal lordo: tasse, aliquote Irpef, detrazioni ed esempi utili

Così come lo stipendio, anche la pensione ha un netto e un lordo. La pensione, infatti, è una prestazione economica equiparata al reddito da lavoro dipendente e come tale è soggetta a tassazione Irpef; anche sulla pensione, inoltre, si applicano le addizionali regionali e comunali, variabili a seconda della residenza del pensionato (per saperne di più sulle tasse che si applicano sull’assegno clicca qui).

Nel caso della pensione è l’Inps il sostituto di imposta del titolare dell’assegno; è l’Istituto quindi ad effettuare una ritenuta alla fonte a titolo Irpef, trasformando così la pensione lorda in netta.

È bene sottolineare però che solamente le pensioni di tipo previdenziale sono soggette a tassazione Irpef: non è così, infatti, per i trattamenti assistenziali - come le pensioni di invalidità - visto che in questo caso non è prevista una tassazione vista la debolezza sociale dei beneficiari del sostegno. Anche per le pensioni, come vedremo meglio di seguito, ci sono anche delle detrazioni di imposta.

Quindi, saper calcolare l’importo netto della pensione - sottraendo le tasse alle quali questa è soggetta dall’importo lordo - è molto importante. Una volta raggiunti i requisiti per la pensione, infatti, a seconda del sistema di calcolo al quale è soggetto il lavoratore, l’INPS procede con il calcolo dell’assegno previdenziale che questo andrà a percepire.

A seconda del regime di calcolo in cui questo rientra (retributivo, misto o contributivo) l’importo della pensione sarà più o meno alto, ma c’è un’importante precisazione da fare: in ogni caso l’importo della pensione è calcolato al lordo e per avere un’idea più precisa di quanto si andrà a percepire bisogna capire quali tasse che ogni mese vengono trattenute. A tal proposito di seguito trovate tutte le informazioni di cui avete bisogno per calcolare il netto dal lordo della pensione: dalle aliquote Irpef che si applicano a seconda del reddito alle detrazioni previste, compresi alcuni esempi per capire meglio qual è il calcolo da fare.

Aliquote Irpef

Per capire come si calcola la pensione netta da quella lorda, quindi, bisogna partire con l’analizzare le aliquote Irpef.

Queste variano a seconda dello scaglione di reddito al quale fanno riferimento; più questo sarà alto e maggiore sarà l’aliquota Irpef da applicare, ed è per questo che chi percepisce una pensione elevata paga più tasse rispetto a chi ha un assegno più contenuto.

Nel dettaglio, le aliquote Irpef sono le seguenti:

  • reddito inferiore a 15 mila euro: 23%;
  • reddito compreso tra 15mila e 28mila euro: 27%;
  • reddito compreso tra 28mila e 55mila euro: 38%;
  • reddito compreso tra 55mila e 75mila euro: 41%;
  • reddito superiore ai 75mila: 43%.

Ciò non significa però che sul reddito superiore ai 75mila si applica interamente l’aliquota del 43%. Prendiamo ad esempio un assegno di 80mila euro annui. Questo sarà così tassato:

  • i primi 15mila euro al 23%, quindi la tassazione è di 3.450€;
  • i successivi 13mila euro al 27%, per una tassazione di 3.510€;
  • i 27mila euro (fascia di reddito che va dai 28mila ai 55mila euro) al 38%, per una tassazione di 10.260€;
  • altri 20mila euro al 41%, per una tassazione di 8.200€;
  • infine, gli ultimi 5mila euro che eccedono la soglia dei 75mila sono tassati al 43%, per un totale di 2.150€.

Complessivamente, quindi, la tassazione da pagare sugli 80mila euro di reddito annuo è pari a 27.570€. Queste però non sono le sole tasse da pagare sull’importo della pensione poiché ci sono da calcolare anche le addizionali regionali e comunali che, come tali, variano a seconda della zona in cui si risiede.

Detrazione per le pensioni più basse

Quella risultante dall’applicazione delle suddette aliquote, però, è solo un Irpef lorda, dalla quale bisogna sottrarre la detrazione prevista a seconda del reddito di riferimento.

Le detrazioni, però, si applicano solamente per quei redditi che complessivamente non superano i 55mila euro. Quindi, il pensionato dell’esempio precedente non avrebbe beneficiato di alcuna detrazione Irpef.

Nel dettaglio, per i pensionati che percepiscono un assegno molto basso tanto da non raggiungere un reddito annuo di 8mila euro è prevista una no tax area; per questi assegni previdenziali, quindi, non si applica alcuna tassazione poiché la detrazione supera l’imposta sul reddito.

Vediamo quindi quali sono le detrazioni previste a seconda dello scaglione di reddito in cui ci si trova:

  • reddito inferiore a 8.000€ (Irpef pari a 1840€): 1.880€ di detrazione;
  • reddito compreso tra 8mila e 15mila euro: la detrazione si calcola tramite questa formula “1297+[583×(15000–reddito complessivo)/7000]”;
  • reddito compreso tra 15mila e 55mila euro: in questo caso la formula è la seguente “1297×[(55000–reddito complessivo)/40000”.

Come calcolare la pensione netta

Fatte queste dovute precisazioni possiamo vedere nella pratica come si calcola l’assegno mensile netto della pensione.

Prendiamo come esempio un pensionato che risiede nella Capitale e percepisce una pensione lorda di 40mila euro.

L’importo lordo è annuo, quindi per l’assegno mensile bisogna dividere il tutto per 13 mensilità (tredicesima compresa). Nel caso in questione, quindi, il pensionato ha un assegno mensile di 3.076€ lordi.

A questo però bisogna applicare l’aliquota Irpef e la detrazione prevista. Procediamo con ordine, calcolando l’aliquota Irpef totale:

  • 15mila euro al 23%, quindi 3.450€;
  • i successivi 13mila euro sono al 27%, per altri 3.510€;
  • i restanti 12mila euro (per arrivare a 40mila) sono al 38%, per un totale di 4.560€.

Complessivamente, quindi, l’Irpef lorda è pari a 11.510€. Essendo lo scaglione di reddito compreso tra 15mila e 55mila euro, la formula per calcolare la detrazione prevista è la seguente:

1297 × [(55000 – 40.000) / 40.000]

Il risultato è di 486,37€. Quindi l’imposta Irpef netta dovuta è pari a 11.023€, alla quale bisogna aggiungere le addizionali regionali e comunali che - nel caso dell’esempio - ammontano a 449,80€ e 234€.

Il totale delle tasse dovute è di 11.707,43€, mentre la pensione netta ammonta così a 28.292,57€ annui. Di conseguenza, l’assegno mensile che effettivamente questo andrà a percepire è pari a 2.176,35€.

Prima di concludere è importante chiarire che nel caso di specie si considera un pensionato che non vanta familiari a carico e che non ha diritto ad ulteriori detrazioni.

Inoltre questo non deve avere altri redditi, poiché questi si sommerebbero ai redditi di pensione formando un unico imponibile Irpef. In questo modo, qualora il pensionato superasse i 55mila euro non avrebbe diritto ad alcuna detrazione sulla tassazione Irpef.

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