Busta paga, maxi stipendio a luglio: per chi e come fare per averlo

Simone Micocci

20 Maggio 2022 - 16:46

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Stipendio di luglio: possibilità di una maxi busta paga per chi presenta dichiarazione dei redditi in fretta. Al bonus 200€ e alla quattordicesima, infatti, si può aggiungere anche il rimborso Irpef.

Busta paga, maxi stipendio a luglio: per chi e come fare per averlo

Ci sono ben tre motivi per cui lo stipendio di luglio potrebbe essere
maxi: il bonus 200 euro appena introdotto dal Governo Draghi, la quattordicesima e il rimborso fiscale del modello 730.

Tuttavia, per far sì che queste tre componenti possano sommarsi nella busta paga di luglio, e avere così più soldi da spendere per le vacanze, è necessario affrettarsi a inviare la dichiarazione dei redditi con modello 730. Viste le tempistiche per il rimborso comunicate dall’Agenzia delle entrate, infatti, si scopre che solamente i più rapidi riceveranno un eventuale rimborso Irpef già nella busta paga di luglio, mentre gli altri dovranno attendere i mesi successivi. Serve fare in fretta: la prima cosa da fare per far sì che lo stipendio di luglio possa definirsi “maxi”, quindi, è cominciare a raccogliere i documenti necessari per la dichiarazione dei redditi visto che già dalla prossima settimana sarà disponibile il modello precompilato.

Per ricevere il bonus 200 euro, invece, non bisogna fare nulla, visto che per i lavoratori dipendenti - con l’eccezione dei lavoratori domestici e degli stagionali - questo contributo verrà pagato in automatico. Lo stesso vale per la quattordicesima, nei settori dove questa spetta.

Dichiarazione dei redditi con modello 730: quando arriva il rimborso Irpef

Lo scorso anno il modello precompilato era stato messo a disposizione in data 10 maggio. Quest’anno, specialmente a causa delle varie proroghe previste per la cessione dei vari bonus edilizi, questo appuntamento è slittato di qualche giorno, arrivando persino al 23 maggio 2022.

Ciò restringe anche il tempo a disposizione per far sì che un eventuale rimborso Irpef possa essere accreditato nella busta paga di luglio. Diciamo che, tenendo conto dei tempi di elaborazione delle buste paga, il limite massimo entro cui inviare il modello 730/2022, e poter così sperare nel rimborso con lo stipendio di luglio, è il 15 giugno, ma qualche giorno prima non guasterebbe.

Il problema è che a oggi l’Agenzia delle Entrate non ha reso ancora noto quando permetterà di modificare e inviare il modello 730: nel comunicato pubblicato il 20 maggio, infatti, questa si limita a ricordare che “la stagione dichiarativa 2022 si chiuderà il 30 settembre per chi presenta il 730 e il 30 novembre per chi invece utilizza l’applicazione Redditi web”.

Molto probabilmente il via libera verrà dato già qualche giorno dopo la messa online del modello precompilato, per questo motivo è bene iniziare già da adesso a raccogliere tutti i documenti utili e a impostare la dichiarazione dei redditi, per far sì che una volta che i canali telematici verranno aperti basterà qualche minuto per procedere all’invio.

Visto quanto appena detto, consigliamo a chi decide di farsi supportare da un caf o da un patronato per la dichiarazione dei redditi di consegnare tutta la documentazione richiesta già la prossima settimana.

Ricordiamo che anticipare il più possibile l’invio della dichiarazione dei redditi è consigliato non solo a coloro che risultano a credito, e quindi otterranno un rimborso Irpef in busta paga, ma anche a chi invece è a debito e quindi dovrà pagare altre tasse (che saranno trattenute dal datore di lavoro in quanto sostituto d’imposta). Questo perché in tal modo si hanno a disposizione più mensilità per rateizzare un’eventuale imposta a debito, con la possibilità quindi di dilazionare l’importo da pagare all’Agenzia delle Entrate su un periodo più lungo.

Maxi stipendio di luglio: il bonus 200 euro

Nella busta paga di luglio i lavoratori dipendenti ricevono anche un importo netto di 200 euro, erogato una tantum, come stabilito dal decreto n.50/2022 appena pubblicato in Gazzetta ufficiale.

Nel dettaglio, questo viene pagato in automatico sulla busta paga di luglio a coloro che nel primo quadrimestre del 2022 hanno goduto del bonus contributi su almeno uno stipendio. Per capire meglio, questo spetterà a coloro che tra le buste paga di gennaio, febbraio, marzo e aprile 2022, ne hanno avuta almeno una d’importo lordo inferiore a 2.692 euro.

Maxi stipendio di luglio: la quattordicesima

Solitamente, inoltre, luglio è il mese di pagamento della quattordicesima mensilità, perlomeno in quei settori dove questa viene riconosciuta.

Non essendo prevista dalla legge, sono i singoli contratti collettivi nazionali a definire se la quattordicesima spetta o meno, come pure provvede a indicare la data di pagamento della stessa. Ad esempio, la quattordicesima spetta ai lavoratori impiegati nei seguenti settori:

  • Terziario, Commercio, Turismo;
  • Alimentare;
  • Chimica;
  • Pulizie- multiservizi;
  • Autotrasporti e logistica.

L’importo è generalmente pari a una mensilità della retribuzione globale di fatto in corso nel mese in cui questa viene pagata che, come anticipato, generalmente è luglio (anche se per alcuni settori, come ad esempio quello degli autostraporti e dalla logistica, la scadenza è fissata al 30 giugno).

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