Borsa Milano oggi, 3 agosto: Ftse Mib chiude in rialzo, spread in calo

Redazione - Violetta Silvestri

03/08/2022

03/08/2022 - 19:25

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La Borsa Milano oggi, 3 agosto, chiude con +1% a 22.575 punti. La giornata dei mercati velata dal nervosismo Usa-Cina. Spread cala a 216 punti. Tod’s in focus.

Borsa Milano oggi, 3 agosto: Ftse Mib chiude in rialzo, spread in calo

La Borsa di Milano oggi, 3 agosto, chiude a 22.575 punti dopo aver toccato un minimo sulla soglia dei 22.300.

Le piazze europee hanno iniziato la giornata finanziaria con variazioni poco marcate ma hanno chiuso con lievi aumenti.

In generale, permane un clima di nervosismo, con la questione Taiwan e relazioni Usa-Cina a dominare le valutazioni prudenti degli investitori.

A Milano oggi spicca Tod’s, prima sospesa e poi riammessa con un balzo di oltre il 20% dopo che Della Valle ha lanciato un’Opa per il delisting.

L’EUR/USD resta aggrappato ai guadagni sopra 1,0142, con il dollaro Usa in ritirata nel mezzo di una breve ripresa del sentimento di rischio. Lo spread cala a 215 punti dai 220 di apertura.

Borsa Milano oggi, 3 agosto: aggiornamento 18.05. Ftse Mib chiude in rialzo

Rialzo in chiusura per le principali borse europee: Ftse Mib +1,01%, Dax +1,04%, Cac 40 +0,97% e Ftse 100 +0,54%.

A sostenere Piazza Affari sono i titoli bancari, da Banca Mediolanum (+5,77%) che in occasione della trimestrale ha rivisto al rialzo i target sul margine operativo, a Banco Bpm (+5,02%) e Bper Banca +4%.

Rialzo di Telecom Italia con +3,87% a 0,2227 euro. Il primo semestre 2022 si è chiuso in perdita ma la compagnia telefonica ha segnato ricavi ed EBITDA migliori delle previsioni nel periodo aprile-giugno.

Aggiornamento ore 13.00: Ftse Mib prudente, PMI deludono

Vendite al dettaglio e PMI composito e servizi in calo (zona contrazione) in Italia: questi i dati economici di giornata che però non impattano troppo sul Ftse Mib, che resta cauto e poco mosso a 22.353,41 +0,01 alle ore 13.00.

Tod’s resta protagonista con +20,05% con l’annuncio di Opa da Della Valle a 40 euro per azione, con premio del 20%. Sul listino milanese i bancari viaggiano positivi e in calo scambiano Ferrari, Enel, Eni, Stellantis, Italgas.

Dax tedesco e Cac 40 francese virano al rialzo dopo l’apertura sottotono.

Aggiornamento 9.45. Ftse Mib incerto

Alle ore 9.45 circa, il Ftse Mib perde lo 0,05% a 22.339,54. Sul listino, i titoli bancari guadagnano, mentre svetta il tonfo di Ferrari (-2,20%) che ieri ha presentato i conti trimestrali e perdite di oltre l’1% per Stellantis, Terna, Recordati.

A Milano si sono accesi i riflettori sulle azioni Tod’s, che corrono con un +20,95%: Della Valle ha annunciato un’Opa a 40 euro per azione con lo scopo del delisting.

In Europa, il Cac francese flette dello 0,03%, il Dax tedesco è in calo dello 0,34% e il FTSE 100 a Londra perde lo 0,45%.

Lo spread segna 219 punti, dopo che la Bce ha sottolineato di aver acquistato titoli di Stato italiani per 9,8 miliardi di euro a luglio.

Borse asiatiche in ripresa

Le azioni dell’Asia-Pacifico sono state per lo più in rialzo mercoledì, con i mercati della Cina continentale in vantaggio durante quasi tutto il periodo di scambi, nonostante il viaggio di Pelosi a Taiwan, seguito da vicino da Pechino.

Sul finire della seduta, Shenzhen e Shanghai cedono rispettivamente l’1,14% e lo 0,71%.

Future Wall Street incerti

Negli Stati Uniti, le tre medie principali sono scese ieri per il secondo giorno consecutivo, mentre i futures oscillano tra parità e lievi guadagni.

Nelle normali ore di negoziazione, la controversa visita della presidente della Camera Nancy Pelosi a Taiwan ha pesato sugli investitori, preoccupati che avrebbe ulteriormente messo a dura prova le già tese relazioni USA-Cina. I mercati sono scesi ulteriormente dopo che tre presidenti della Federal Reserve hanno accennato alla necessità di ulteriori aumenti dei tassi per combattere l’inflazione elevata.

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