Bonus TV, come funziona: la guida completa agli sconti dai requisiti alla domanda

Stefano Rizzuti

20 Ottobre 2021 - 18:04

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Con il passaggio all’alta definizione e al nuovo digitale molti italiani dovranno cambiare televisore: ecco una guida al bonus tv e decoder e al bonus rottamazione tv tra requisiti e domande.

Bonus TV, come funziona: la guida completa agli sconti dai requisiti alla domanda

I bonus tv sono ormai partiti e con l’avvio della transizione all’alta definizione e al nuovo digitale terrestre per le famiglie è sempre più necessario adeguarsi ai nuovi standard di trasmissione.

Si tratta in realtà di un doppio bonus: uno è riservato all’acquisto di tv e decoder in caso di Isee inferiore ai 20mila euro mentre l’altro non ha limitazioni relative al reddito e può essere ottenuto solamente rottamando un vecchio televisore non idoneo a ricevere il nuovo segnale.

I due bonus sono cumulabili ed è possibile arrivare a uno sconto massimo di 130 euro. I bonus sono stati pensati per facilitare il processo che consentirà di passare al nuovo digitale secondo lo standard di trasmissione DVBT-2. Inoltre la legge di Bilancio 2022 rifinanzierà queste due misure.

Bonus tv, le novità della manovra

Dal 20 ottobre 2021 è iniziata la transizione verso l’alta definizione Mpeg4 con il passaggio di nove canali Rai e sei Mediaset. Questa trasformazione viene accompagnata dai due bonus per cui finora sono stati stanziati circa 250 milioni in euro in totale.

Con l’approvazione del documento programmatico di bilancio arriverà un rifinanziamento sia del bonus tv e decoder che del bonus rottamazione tv. A confermarlo sono state fonti del Mise che assicurano che saranno previste nuove risorse in manovra.

Bonus tv e decoder 2021: cos’è e come richiederlo

Il bonus tv e decoder è disponibile dal dicembre del 2019 ed è possibile ottenerlo fino al 31 dicembre del 2022 (se le risorse stanziate non verranno esaurite prima). Il bonus ha un valore fino a 30 euro e può essere utilizzato per l’acquisto di tv e decoder idonei ai nuovi standard DVBT-2 (operativi dal 2022).

La richiesta di accedere al bonus e beneficiare dello sconto deve essere presentata al venditore. L’acquirente deve presentare un modulo nel quale dichiara di avere i requisiti richiesti e che nessun altro componente del suo nucleo familiare abbia usufruito del bonus. Ecco il modulo:

Richiesta bonus tv decoder

I requisiti: a chi spetta il bonus tv e decoder

Possono accedere al bonus tv e decoder tutte le famiglie con Isee inferiore ai 20mila euro e con cittadinanza italiana. Lo sconto fino a 30 euro deve essere applicato direttamente nel negozio che vende la tv o il decoder. Per ottenere il bonus servono un documento d’identità valido e il codice fiscale. L’acquisto con sconto è possibile sia nei negozi fisici che in quelli online: si può ricorrere all’e-commerce solamente per attività operanti in Italia.

Bonus rottamazione tv, come funziona e i requisiti

Il bonus rottamazione tv consiste in uno sconto del 20% sul prezzo d’acquisto per un importo massimo di 100 euro. Si può accedere a questo bonus solamente rottamando un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018.

Il vecchio apparecchio può essere rottamato o portandolo al negozio in cui si effettua l’acquisto o in maniera autonoma consegnandolo a un’isola ecologica e facendosi firmare il modulo che attesta l’effettivo smaltimento. I nuovi televisori acquistati devono essere compatibili con lo standard di trasmissione Dvbt-2/Hevc Main 10.

Come ottenere il bonus rottamazione tv

Per ottenere il bonus è necessario presentare il modulo con autocertificazione nel quale si dichiara di essere in possesso dei requisiti. Il modulo deve essere controfirmato dal rivenditore o dall’addetto al centro di raccolta per testimoniare l’effettivo smaltimento del vecchio apparecchio. Oltre al modulo qui allegato è necessario esibire un documento d’identità valido e il codice fiscale.

Modulo bonus rottamazione tv {Word}

Come verificare se la tv è compatibile con il nuovo digitale

I bonus tv devono essere utilizzati per acquistare apparecchi compatibili con lo standard DVBT-2 e con la codifica HEVC MAIN 10. L’obiettivo di questo passaggio è quello di liberare la banda di trasmissione dei 700 MHz per l’arrivo del 5G.

Per scoprire se i televisori che abbiamo attualmente in casa siano compatibili è possibile effettuare un test: si digita il canale 100 o il canale 200 con il telecomando. Se non si riceve il segnale vuol dire che la tv non è abilitata al nuovo digitale. Se invece è compatibile apparirà la scritta Test HEVC Main10.

Il calendario dello switch-off Regione per Regione

Per il passaggio al nuovo digitale è stato predisposto un nuovo calendario con il riassetto delle frequenze che varia da Regione a Regione. Ecco le date da segnare:

  • dal 15 novembre 2021 al 18 dicembre 2021 nell’area 1A - Sardegna;
  • dal 3 gennaio 2022 al 15 marzo 2022 nell’area 2 - Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia tranne la provincia di Mantova, provincia di Piacenza, provincia di Trento, provincia di Bolzano; nell’area 3 - Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna tranne la provincia di Piacenza;
  • dal 1° marzo 2022 al 15 maggio 2022 nell’area 4 - Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata; Abruzzo, Molise, Marche;
  • dal 1° maggio 2022 al 30 giugno 2022 nell’area 1B - Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania.

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