Bonus ristrutturazioni: ecco quando inviare comunicazione all’ASL

Bonus ristrutturazioni: è sempre obbligatorio inviare la comunicazione all’ASL? Ecco tutti i chiarimenti su quando bisogna trasmetterla per beneficiare della detrazione del 50% Irpef 2017.

Bonus ristrutturazioni: ecco quando inviare comunicazione all'ASL

Bonus ristrutturazioni e comunicazione ASL: quando è obbligatorio inviarla?

C’è molta confusione sui casi in cui bisogna inviare la comunicazione per beneficiare della detrazione del 50% Irpef e su quelli in cui invece non è richiesta.

Uno dei motivi di dubbio è il fatto che nelle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate sul bonus ristrutturazioni non viene specificato quando vi sia o meno l’obbligo di inviare quella che è chiamata più propriamente notifica preliminare ASL.

Pertanto di seguito cerchiamo di definire quali sono i casi in cui è obbligatorio inviare la comunicazione all’ASL al fine di beneficiare della detrazione del 50% prevista in caso di lavori di ristrutturazione.

Si ricorda, inoltre, che per beneficiare della detrazione fiscale c’è tempo fino al 31 dicembre 2017, data ultima per l’avvio dei lavori di ristrutturazione. A partire dal 2018 e salvo proroghe la detrazione tornerà al 36%.

Bonus ristrutturazioni: ecco quando inviare comunicazione all’ASL

Nella guida al bonus ristrutturazioni dell’Agenzia delle Entrate che illustra tutte le regole per beneficiare della detrazione del 50% in caso di lavori di recupero del patrimonio edilizio vengono elencati gli adempimenti necessari per beneficiare dell’importo.

Tra questi vi è l’obbligo di inviare comunicazione all’ASL competente per territorio le seguenti informazioni:

  • generalità del committente dei lavori e ubicazione degli stessi
  • natura dell’intervento da realizzare;
  • dati identificativi dell’impresa esecutrice dei lavori con esplicita assunzione di
  • responsabilità, da parte della medesima, in ordine al rispetto degli obblighi posti dalla vigente normativa in materia di sicurezza sul lavoro e contribuzione
  • data di inizio dell’intervento di recupero.

L’invio della comunicazione ASL è sempre obbligatoria ai fini dell’accesso al bonus ristrutturazioni edilizie? La risposta è no ma la spiegazione dell’Agenzia delle Entrate è tutt’altro che esaustiva e si limita ad affermare che questa non deve essere indicata nel caso in cui “i decreti legislativi relativi alle condizioni di sicurezza nei cantieri non prevedono l’obbligo della notifica preliminare all’Asl”.

Notifica preliminare ASL per detrazione 50% ristrutturazioni: ecco quando è obbligatoria

Come abbiamo visto, quindi, non sempre inviare la comunicazione di notifica preliminare all’ASL è obbligatorio per accedere alla detrazione del 50% per lavori di ristrutturazione.

A stabilire quando deve essere inviata è il decreto legislativo 81/2008, il Testo Unico sulla Sicurezza, in cui è previsto che la notifica preliminare all’ASL in caso di lavori di ristrutturazione deve essere inviata sempre:

  • nel caso di cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea;
  • di cantieri che, inizialmente non soggetti all’obbligo di notifica, ricadono nell’ipotesi precedente per effetto di varianti sopravvenute in corso d’opera;
  • cantieri in cui opera un’unica impresa la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a duecento uomini/giorno.

In tutti gli altri casi, quindi, qualora non si verifichino le condizioni sopra elencate, non vige l’obbligo di inviare comunicazione all’ASL al fine di beneficiare delle detrazioni fiscali per lavori di ristrutturazione edilizia.

Bonus ristrutturazioni, detrazione al 50% fino al 31 dicembre 2017

Si ricorda che il bonus ristrutturazioni è stato confermato fino al 31 dicembre 2017: i contribuenti potranno usufruire dello sconto Irpef del 50% sulla spesa sostenuta per interventi di ristrutturazione del proprio immobile.

A partire dal 1° gennaio 2018 la detrazione sarà pari al 36% della spesa sostenuta e nel limite massimo di 48.000 euro.

L’agevolazione fiscale riguarda gli interventi per ristrutturare le abitazioni e le parti comuni di edifici residenziali situati nel territorio dello Stato e per quantificare la spesa sostenuta faranno fede i bonifici effettuati dal richiedente agevolazione per ogni unità immobiliare.

Per tutti i dettagli i lettori possono far riferimento alla guida aggiornata al bonus ristrutturazioni 2017, con tutte le informazioni necessarie e il vademecum dell’Agenzia delle Entrate.

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