Bonus prima casa per i giovani, novità nel Sostegni bis: taglio delle tasse fino al 2022

Anna Maria D’Andrea

3 Maggio 2021 - 16:52

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Bonus prima casa per i giovani under 36, taglio delle tasse sull’acquisto dell’abitazione principale. La bozza del decreto Sostegni bis prevede l’esenzione dall’imposta di registro, ipotecaria e catastale fino al 31 dicembre 2022. In attesa del testo ufficiale, facciamo il punto sulle novità.

Bonus prima casa per i giovani, novità nel Sostegni bis: taglio delle tasse fino al 2022

Bonus prima casa rafforzato per i giovani che, fino al 2022, potranno beneficiare del taglio delle tasse in caso di acquisto dell’abitazione principale.

È questo quanto previsto dalla bozza del decreto Sostegni bis, il nuovo provvedimento economico emergenziale da 40 miliardi.

Per i giovani under 36 che acquistano la prima casa, si prevede l’esenzione dall’imposta di registro, ipotecaria e catastale. Per le vendite soggette ad IVA, viene invece riconosciuto un credito d’imposta di pari importo.

Non solo: per i mutui relativi all’acquisto dell’abitazione principale si prevede la cancellazione dell’imposta sostitutiva.

Sono queste le novità previste dalla bozza del decreto Sostegni bis in merito alle agevolazioni fiscali sull’acquisto della prima casa.

Pur consapevoli che si tratta di una bozza, e tale va considerata, facciamo il punto sulle misure al vaglio del Governo.

Bonus prima casa per i giovani, novità nel Sostegni bis: taglio delle tasse fino al 2022

Come preannunciato dal DEF, parte dei 40 miliardi di euro a disposizione del Governo per la messa a punto del decreto Sostegni bis saranno destinati ai giovani e, in particolare, a chi intende acquistare la prima casa.

La bozza in circolazione nelle ultime ore aiuta a delineare il quadro degli interventi all’esame dell’Esecutivo.

Tra le novità assolute c’è il nuovo bonus per la prima casa rivolto ai giovani, al fine di favorirne l’autonomia abitativa.

L’agevolazione, riconosciuta dalla data di entrata in vigore del decreto e fino al 31 dicembre 2022, consiste nell’esenzione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, un taglio rilevante alle tasse previste in caso di acquisto dell’abitazione principale.

Qualora confermato, il bonus prima casa spetterebbe ai giovani che non hanno ancora compiuto 36 anni di età nell’anno in cui è stipulato l’atto di acquisto di abitazioni o gli atti traslativi o costitutivi della nuda proprietà, dell’usufrutto, dell’uso e dell’abitazione relativi alle stesse.

In caso di vendita soggetta ad IVA, è invece attribuito un credito d’imposta di ammontare pari all’imposta corrisposta in relazione all’acquisto.

La somma riconosciuta può essere utilizzata in diminuzione dalle imposte di registro, ipotecaria e catastale, dalle imposte sulle successioni e donazioni, così come per pagare l’Irpef o per il versamento di altre imposte in compensazione.

Bonus prima casa giovani, esenzione imposta sostitutiva sui mutui nel decreto Sostegni bis

In parallelo all’intervento in materia di imposte dovute in sede di stipula dell’atto di acquisto della prima casa, la bozza del decreto Sostegni bis prevede l’esenzione dall’imposta sostitutiva sul mutuo.

Nello specifico, il testo attualmente in circolazione prevede che i finanziamenti erogati in favore di giovani under 36 per comprare, costruire o ristrutturare la prima casa, sono esenti dall’imposta sostitutiva delle imposte di registro, di bollo, ipotecarie e catastali e delle tasse sulle concessioni governative, prevista in ragione dello 0,25%.

Si specifica che è necessario attendere l’emanazione del testo definitivo del decreto Sostegni bis per le dovute conferme.

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