Bonus insegnanti 2017, MIUR: “cumulabile con quello dello scorso anno”

Il Miur ha fornito delle ulteriori informazioni sul funzionamento del bonus docenti da 500€. A tal proposito il Ministero ha confermato che c’è ancora tempo per spendere il bonus erogato lo scorso anno.

Il bonus insegnanti 2016/2017 sarà cumulabile con quello dello scorso anno. Infatti, è appena arrivata la conferma del Miur che chiarisce ogni nostro dubbio a proposito.

Nei giorni scorsi il Miur ha pubblicato un’importante circolare con cui ha fatto chiarezza sul rimborso spese per quei docenti che hanno usufruito di una parte del bonus 500€ prima dell’attivazione del portale online.

Nel dettaglio il Ministero dell’Istruzione ha chiarito che, chi ha cominciato a spendere il bonus con l’inizio dell’a.s. 2016/2017 (1° settembre), verrà rimborsato.

Leggi anche-Bonus insegnanti 500€: rimborso per chi lo ha già speso, la conferma del Miur.

Dopo aver chiarito questo dubbio però ne è emerso un altro altrettanto importante. Nel dettaglio, molti insegnanti si sono chiesti cosa succede a coloro che non hanno ancora speso il bonus 500€ per l’a.s 2015/2016 o ne hanno utilizzato solamente una parte.

In attesa di un chiarimento del Miur abbiamo fatto alcune ipotesi, ma che si sono rivelate inesatte. Infatti, come tra l’altro avevamo preannunciato, nella giornata di oggi il Ministero dell’Istruzione ci ha fornito degli ulteriori chiarimenti su come funziona il bonus insegnanti 2016/2017 facendo riferimento proprio al caso in cui un docente non abbia ancora speso la totalità del bonus previsto lo scorso anno.

Ecco tutto quello che c’è da sapere a proposito.

Bonus insegnanti 2015/2016 è cumulabile con quello di quest’anno: la conferma del Miur

L’insegnante che, per un motivo o per un altro, non ha speso tutti i 500€ del bonus formazione erogato lo scorso anno avrà tempo fino al 31 agosto 2017 per mettersi in regola.

Lo ha confermato il Miur smentendo quelle voci per cui la cifra risparmiata l’anno scorso sarebbe stata detratta dai 500€ previsti per l’a.s. 2016/2017.

La cifra risparmiata quindi potrà essere spesa, ma la rendicontazione dovrà avvenire secondo le vecchie modalità. Quindi spetterà alle segreterie scolastiche inviare il resoconto delle spese sostenute attraverso il bonus formazione.

Bonus insegnanti 2017: come chiedere il rimborso per le spese già sostenute

Inoltre il Miur ha fornito degli ulteriori chiarimenti sulla procedura con cui gli insegnanti che hanno già speso una parte del bonus 2017 potranno ottenere il rimborso.

Nel dettaglio, non appena un docente effettuerà il primo ingresso sulla piattaforma online dovrà indicare se ha già effettuato delle spese nel periodo che va dal 1° settembre al 30 novembre 2016. Qualora la risposta sia positiva, il docente verrà reindirizzato in una sezione speciale del sito “Carta del Docente” dove scaricare il buono per il settore e per la cifra utilizzata.

Il buono stampato e allegato alle ricevute fiscali delle spese sostenute va consegnato alla segreteria della propria scuola. Questa caricherà la richiesta di rimborso e la invierà al Ministero.

Dopo aver fatto i dovuti controlli, il Miur invierà il rimborso alla scuola che, di conseguenza, liquiderà l’insegnante.

Bonus insegnanti 2017: ulteriori chiarimenti del Miur

Il Miur ha chiarito altri aspetti legati al bonus insegnanti per l’a.s. 2016/2017. Nel dettaglio, è stata fatta luce sulla data di attivazione del portale Carta del Docente. Nel dettaglio:

  • lunedì 28 novembre: apriranno le registrazioni (gratuite) per quegli esercenti che intendono fornire i loro beni e servizi. I corsi o gli altri servizi forniti dalle scuole o dalle Università saranno accreditate direttamente dal MIUR, mentre per cinema e musei si utilizzerà la banca dati del MIBAC.
  • 30 novembre: apertura delle registrazioni per i docenti. Non c’è una scadenza, quindi gli insegnanti potranno registrarsi in ogni periodo dell’anno, ma non dopo aver effettuato un eventuale acquisto.

Inoltre, il Miur ha specificato che, qualora la spesa supera i 500€ si potrà pagare la parte restante con carte di credito personali. Per maggiori informazioni sul bonus docenti, comunque, nei prossimi giorni verranno attivati dei call center dove gli insegnanti potranno chiedere dei chiarimenti sul suo funzionamento.

Nel frattempo, se avete dei dubbi su come richiedere il bonus insegnanti 500€ o su cosa è lo SPID vi consigliamo di consultare la nostra infografica con le 10 domande (e risposte) sul bonus docenti.

CLICCA QUI PER CONSULTARE L’INFOGRAFICA

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Argomenti:

Scuola Insegnanti MIUR

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