Bonus facciate al 60% nel 2022: proroga con riduzione nella Legge di Bilancio

Anna Maria D’Andrea

15 Novembre 2021 - 17:16

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Bonus facciate fino al 31 dicembre 2022: la proroga è confermata dal testo della Legge di Bilancio, che prevede però la riduzione dal 90 al 60%.

Bonus facciate al 60% nel 2022: proroga con riduzione nella Legge di Bilancio

Bonus facciate fino al 31 dicembre 2022, ma con rimborso che cala dal 90 al 60%.

La proroga del bonus facciate è confermata dal testo definitivo del disegno di Legge di Bilancio 2022, che tuttavia riduce drasticamente la convenienza dell’agevolazione.

In luogo dell’aliquota del 90% prevista fino al 31 dicembre 2021, sarà pari al 60%.

Resterà possibile optare per la cessione del credito e lo sconto in fattura, ma alle novità della Legge di Bilancio 2022 si affiancano quelle previste dal decreto antifrode, che estende visto di conformità e asseverazione di congruità delle spese anche per i bonus casa ordinari, tra cui il bonus facciate.

Nonostante la proroga, il bonus facciate al 60% avrà molto meno appeal per i contribuenti, che solo per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2021 potranno beneficiare di una detrazione fiscale del 90% della spesa sostenuta.

Si applicano invece dal 12 novembre le nuove disposizioni per la cessione del credito e lo sconto in fattura.

Bonus facciate al 60% nel 2022: proroga con riduzione nella Legge di Bilancio

Dopo l’esclusione dalle proroghe previste dal Documento Programmatico di Bilancio, il pressing dei partiti di maggioranza ha portato ad un’apertura del Governo in merito alla conferma del bonus facciate anche nel 2022.

Il testo definitivo della Legge di Bilancio 2022 garantisce un ulteriore anno di vita al bonus facciate.

L’agevolazione sarà riconosciuta fino al 31 dicembre 2022, ma si appresta a calare drasticamente la “convenienza” del bonus facciate che, seppur oggetto di proroga, verrà ridotto dal 90% al 60% dal 1° gennaio 2022.

È questa la principale novità in cantiere.

Il bonus facciate al 60% nel 2022 diventerebbe quindi di gran lunga meno conveniente del superbonus del 110% per i lavori relativi anche alla posa in opera del cappotto termico, così come dell’ecobonus “ordinario” che, per i lavori in condominio, spetta fino all’85% della spesa sostenuta.

La proroga del bonus facciate in arrivo con la Legge di Bilancio 2022 si affiancherà in ogni caso al rinnovo degli altri bonus edilizi in scadenza il 31 dicembre 2021.

Si va infatti verso la proroga fino al 2024 del bonus del 50% e del 65%, l’ecobonus, così come è prevista la proroga del superbonus anche al 2023 ma non per le villette.

Per gli edifici unifamiliari l’agevolazione sarà prorogata soltanto di sei mesi, e quindi fino al 31 dicembre 2022, e solo nel rispetto del limite ISEE di 25.000 euro.

Bonus facciate al 60% nel 2022: cos’è e a chi spetta, in attesa di novità

Sarà fondamentale attendere la pubblicazione definitiva della Legge di Bilancio 2022 per le dovute conferme, ma intanto è bene chiarire cos’è e a chi spetta il bonus facciate.

Il bonus facciate, fino al 31 dicembre 2021, consiste nella detrazione del 90% degli importi sostenuti per il rifacimento delle facciate esterne degli edifici, senza limiti massimi di spesa, anche al fine di migliorare le prestazioni energetiche.

Per averne diritto, bisogna realizzare interventi di recupero o restauro della facciata esterna di edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale, anche quelli strumentali.

Sono ammessi quindi gli interventi di pulitura e tinteggiatura esterna, ma con dei limiti su zone e sul tipo di lavori.

Condizione fondamentale è che gli immobili si trovino nelle zone A e B, individuate dal decreto ministeriale n. 1444/1968, o in zone ad esse assimilabili, in base alla normativa regionale e ai regolamenti edilizi comunali.

La detrazione è riconosciuta nella misura del 90% delle spese documentate, e viene ripartita in 10 quote annuali costanti e di pari importo o mediante cessione del credito o sconto in fattura.

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