Bonus balconi 2020: per quali spese e lavori spetta?

Bonus balconi 2020 compreso all’interno del più ampio bonus facciate: nella risposta all’interpello n. 289 del 31 agosto l’Agenzia delle Entrate fornisce importanti chiarimenti sulle spese e sui lavori rientranti nell’agevolazione.

Bonus balconi 2020: per quali spese e lavori spetta?

Bonus balconi 2020, i contribuenti interessati al rinnovo dei propri balconi possono usufruire del bonus facciate.

A chiarire le spese e i lavori che rientrano all’interno del perimetro d’azione del bonus, come ad esempio le ringhiere o il piano di calpestio, è la risposta all’interpello n. 289 del 31 agosto 2020 dell’Agenzia delle Entrate.

Il bonus facciate consiste nella detrazione del 90% degli importi sostenuti per il rifacimento delle facciate esterne degli edifici, senza limiti massimi di spesa.

Per averne diritto, bisogna realizzare interventi di recupero o restauro della facciata esterna di edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale, anche quelli strumentali.

Bonus balconi 2020: per quali spese e lavori spetta?

Il bonus balconi è compreso all’interno del bonus facciate, la detrazione del 90% introdotta dalla legge di Bilancio 2020 che va ad arricchire la platea dei bonus dedicati alla casa.

Secondo la normativa prevista dalla manovra 2020 infatti il bonus facciate comprende anche i lavori su balconi, ornamenti, marmi e fregi. La risposta all’interpello n. 289 del 31 agosto 2020 dell’Agenzia delle Entrate fornisce maggiori chiarimenti al riguardo.

Risposta all’interpello AdE n. 289 del 31 agosto 2020
Bonus facciate - Interventi di rinnovo degli elementi costitutivi dei balconi - articolo 1, commi da 219 a 223 della legge n. 160 del 2019

In particolare, l’Agenzia delle Entrate richiama la circolare n. 2/E del 2020 con cui viene chiarito che la detrazione spetta per interventi di consolidamento, ripristino, inclusa la mera pulitura e tinteggiatura della superficie, o rinnovo degli elementi costitutivi degli stessi.

La detrazione spetta anche per gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi in questione.

Inoltre, il bonus facciate copre le spese sostenute per il rifacimento della copertura del piano di calpestio del balcone e per la sostituzione dei pannelli in vetro che costituiscono le pareti perimetrali del balcone, poiché si tratta di elementi costitutivi del balcone stesso.

Bonus facciate per balconi, ma non per i terrazzi

L’Agenzia delle Entrate aveva già fornito dei chiarimenti sul bonus facciate per i balconi, ma facendo una distinzione con i terrazzi.

Nella risposta all’interpello n. 185 del 12 giugno 2020 l’Agenzia delle Entrate ha specificato che il bonus facciate spetta solo per le strutture opache verticali (ovvero balconi, fregi e ornamenti).

Per quanto riguarda i balconi, l’Amministrazione Finanziaria ha sottolineato nella risposta di giugno che il bonus spetta per i lavori sul parapetto in muratura, sulla pavimentazione, la verniciatura della ringhiera in metallo e il rifacimento del sotto-balcone e del frontalino, visto che sono interventi su elementi costitutivi dei balconi stessi.

Sono invece esclusi dall’agevolazione gli interventi sulle strutture opache orizzontali o inclinate, ovvero lastrici solari, tetti, e pavimenti, così come gli interventi effettuati sulle facciate interne dell’edificio, a eccezione di quelle visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico.

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