Bonus assunzioni per giovani e donne: novità con la Legge di Bilancio 2021

Bonus assunzioni per giovani fino a 35 anni e donne con la Legge di Bilancio 2021, che si traduce in esonero contributivo al 100 per cento. Vediamo quali sono le novità anche per il Sud.

Bonus assunzioni per giovani e donne: novità con la Legge di Bilancio 2021

Bonus assunzioni: previsto per i giovani fino a 35 anni e per le donne in via sperimentale con la Legge di Bilancio 2021 approvata nella giornata di ieri dal Consiglio dei Ministri.

Il bonus assunzioni si traduce in un esonero contributivo al 100 per cento per 3 anni per i giovani che non abbiano compiuto il trentaseiesimo anno di età. Il medesimo esonero, per il biennio, è previsto anche per i datori di lavoro che assumono donne lavoratrici.

Non solo bonus assunzioni per giovani fino a 35 anni perché con Legge di Bilancio 2021 sono previsti anche incentivi per l’occupazione al Sud come già stabilito dal decreto Agosto in termini di decontribuzione.

Le aziende possono ricevere l’esonero contributivo per le assunzioni dei giovani fino a 35 anni e fino a un massimo di 6.000 euro annui. Il medesimo limite è previsto anche per chi assume donne. Per accedere al bonus assunzioni della Legge di Bilancio 2021 servono determinati requisiti, vediamo quali sono.

Bonus assunzioni 2021: le novità in Legge di Bilancio

Bonus assunzioni per giovani fino a 35 anni: le novità arrivano per il 2021 con la Legge di Bilancio e basta leggere l’ultima bozza per comprendere in quali termini.

Il bonus assunzioni 2021 per giovani fino a 35 anni serve a dare uno slancio all’occupazione messa a dura prova dall’emergenza Covid. A introdurre il bonus assunzioni per i giovani in termini di esonero contributivo al 100 per cento è l’articolo 4 della Legge di Bilancio 2021 in bozza che recita testualmente:

“1. Per le assunzioni effettuate nel biennio 2021-2022, al fine di promuovere l’occupazione giovanile stabile, l’esonero contributivo di cui all’articolo 1, commi 100 e seguenti, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, è riconosciuto nella misura del 100 per cento, per un periodo massimo di trentasei mesi, nel limite massimo di importo pari a 6.000 euro annui, con riferimento ai soggetti che alla data della prima assunzione a tempo indeterminato incentivata ai sensi del presente articolo non abbiano compiuto il trentaseiesimo anno di età.”

Non solo l’articolo della Legge di Bilancio 2021 prevede che, per ottenere l’esonero contributivo del cento per cento del bonus assunzioni giovani i datori di lavoro non devono, nei 6 mesi precedenti l’assunzione e nei 9 mesi successivi, procedere a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi di lavoratori inquadrati con la medesima qualifica nella stessa unità produttiva.

Il medesimo articolo del bonus assunzioni è anche dovuto, per un periodo massimo di 48 mesi, quindi 4 anni, ai datori di lavoro privati che effettuino assunzioni in una sede o unità produttiva ubicata nelle seguenti regioni: Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna.

Bonus assunzioni 2021 donne in Legge di Bilancio

Il bonus assunzioni 2021 in Legge di Bilancio è previsto anche per le donne, come abbiamo anticipato, sempre in termini di esonero contributivo. A introdurre il bonus assunzioni per le donne è l’articolo 5 dell’ultima bozza disponibile del disegno di Legge. Si legge al comma 1:

“1. Per il biennio 2021-2022, in via sperimentale, l’esonero contributivo di cui all’articolo 4, commi 9-11 della legge 28 giugno 2012, n. 92, per le assunzioni di lavoratrici donne effettuate nel medesimo biennio, è riconosciuto nella misura del 100 per cento nel limite massimo di importo pari a 6.000 euro annui.”

Le assunzioni delle lavoratrici donne è da effettuare nel medesimo biennio 2021-2022, e le medesime devono determinare, secondo il comma successivo, un incremento occupazionale netto, calcolato sulla base della differenza tra il numero dei lavoratori rilevato in ciascun mese e il numero dei lavoratori mediamente occupati nei 12 mesi precedenti.

Come si legge nella relazione illustrativa che accompagna la Legge di Bilancio 2021 “i dipendenti con contratto di lavoro a tempo parziale sono ponderati in base al rapporto tra le ore pattuite e l’orario normale di lavoro dei lavoratori a tempo pieno.”

Il bonus assunzioni per le donne in termini di esonero contributivo è subordinato all’approvazione della Commissione europea.

Incentivi assunzioni Sud in Legge di Bilancio

Gli incentivi per le assunzioni al Sud sono stati introdotti dal decreto Agosto, convertito nella legge n.126/2020, e ora la Legge di Bilancio li proroga anche al 2021, e con una previsione di spesa anche per gli anni successivi fino al 2029.

Si tratta si uno sgravio contributivo del 30% per le aziende che assumono al Sud e per la precisione in 8 regioni. A introdurlo, stando alla bozza della Legge di Bilancio 2021, l’articolo 27 - “Agevolazione contributiva per l’occupazione in aree svantaggiate – Decontribuzione”.

Si legge al comma 1 che l’esonero contributivo introdotto dal decreto Agosto convertito nella legge 13 ottobre 2020, n. 126 si applica fino al 31 dicembre 2029 e nel seguente modo:

  • in una misura pari al 30% dei complessivi contributi previdenziali versati fino al 31 dicembre 2025;
  • in una misura pari al 20% dei complessivi contributi previdenziali versati per gli anni 2026 e 2027;
  • in una misura pari al 10% dei complessivi contributi previdenziali versati per gli anni 2028 e 2029.

L’incentivo alle assunzioni al Sud confermato con la Legge di Bilancio 2021 si applica a tutti i datori di lavoro del settore privato, ad eccezione del comparto agricolo e del lavoro domestico.

Lo sgravio contributivo è subordinato all’autorizzazione della Commissione Europea prevista ai sensi dell’articolo 108, paragrafo 3, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea in materia di aiuti di Stato.

È soppresso, con l’articolo sull’incentivo alle assunzioni al Sud stando alla bozza, il comma 2 dell’articolo 27 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126

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