I datori di lavoro che assumono, anche con contratto a tempo determinato, beneficiari di assegno di ricollocazione, possono avere fino a 4.030 euro. Di cosa si tratta e istruzioni.
Bonus assunzione beneficiari assegno di ricollocazione, fino a 4.030 euro per chi assume disoccupati.
Al fine di favorire il reinserimento nel mercato del lavoro di soggetti difficilmente ricollocabili, sono previste agevolazioni favore dei datori di lavoro che assumono.
Oltre ai bonus per l’assunzione di giovani e donne per l’assunzione di detenuti e per l’aumento della forza lavoro in azienda (Superbonus 130%), assunzione donne vittime di violenza e assunzioni per sostituzione maternità è previsto il bonus assunzioni per i beneficiari dell’assegno di ricollocazione, ma a chi spetta, a quanto ammonta?
Ecco tutto ciò che c’è da sapere sul bonus assunzioni lavoratori beneficiari di assegno di ricollocazione che consente di avere fino a 4.030 euro.
Cos’è l’assegno di ricollocazione e a chi spetta
L’assegno di ricollocazione è stato istituito dall’articolo 12 del Decreto Legislativo n. 150 del 14 settembre 2015, meglio noto come Jobs Act. Nasce per sostenere l’occupazione di persone difficili da collocare, nel 2018 diventa una misura strutturale. Nel 2022 è stato sostituito dal Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori) - una delle iniziative del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ed è attualmente in vigore solo in favore di percettori di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS).
Si tratta di un voucher che il beneficiario può utilizzare presso un Centro per l’Impiego (Cpi) o un operatore accreditato ai servizi per il lavoro. L’importo del voucher non viene versato direttamente al lavoratore, ma è destinato al Cpi o all’ente accreditato che supporta il disoccupato nel suo percorso di reinserimento nel mondo del lavoro. Il voucher viene erogato solo se il lavoratore accetta il nuovo impiego. Ma quali sono i benefici per i datori di lavoro che assumono lavoratori beneficiari dell’assegno di ricollocazione?
Bonus assunzione per chi assume percettori di assegno di ricollocazione
I datori di lavoro che assumono beneficiari di assegno di ricollocazione ricevono un bonus assunzioni consistente nell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali in misura del 50%.
Nell’esonero non sono compresi i contributi Inail e il contributo dello 0,30% destinato ai fondi interprofessionali.
L’agevolazione spetta ai datori di lavoro privati in caso di:
- contratto a tempo determinato, in questo caso l’agevolazione spetta per 12 mesi;
- contratti a tempo indeterminato, in questo caso l’agevolazione spetta per 18 mesi.
L’agevolazione può essere riconosciuta anche in caso di rapporto a tempo parziale, part time, in questo caso vi è una riduzione proporzionale del beneficio.
L’importo massimo di agevolazione non può superare i 4.030 euro, pari a 335, 83 euro al mese.
Il bonus per chi assume beneficiari di assegno di ricollocazione con contratto a tempo determinato o indeterminato si può richiedere anche per:
- assunzioni a scopo di somministrazione;
- rapporti di apprendistato;
- rapporti di lavoro subordinato in associazione con una cooperativa di lavoro.
La misura è inoltre cumulabile con altri incentivi ad esempio con gli incentivi per l’assunzione di disabili, gli incentivi per l’assunzione di lavoratori NASpI e l’assunzione di lavoratori con più di 50 anni e di donne prive di impiego.
Istruzioni per bonus assunzione beneficiari assegno di ricollocazione
Dal punto di vista pratico, il datore di lavoro che vuole avvalersi degli incentivi per l’assunzione di beneficiari di assegno di ricollocazione devono valorizzare nel flusso Uniemens alla voce <contributo> la contribuzione piena calcolata sull’imponibile previdenziale del mese.
Alla voce <TipoIncentivo> si indica il valore “BADR”, avente il significato di “Incentivo assunzione lavoratori percettori di assegno di ricollocazione”.
Nell’elemento <CodEnteFinanziatore> deve inserirsi il valore “H00” (Stato).
Nell’elemento <ImportoCorrIncentivo> si indica l’importo posto a conguaglio relativo al mese corrente.
Nell’elemento <ImportoArrIncentivo> si indica l’eventuale importo dell’incentivo relativo ai mesi pregressi.
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