Reddito di cittadinanza: dal 1° aprile cambia la comunicazione di ANPAL

Teresa Maddonni

30 Marzo 2021 - 11:40

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Reddito di cittadinanza: dal 1° aprile cambia la comunicazione da parte di ANPAL per coloro che hanno diritto all’assegno di ricollocazione. Il nuovo indirizzo email è fondamentale per non incorrere in sanzioni.

Reddito di cittadinanza: dal 1° aprile cambia la comunicazione di ANPAL

Reddito di cittadinanza: si cambia dal 1° aprile con le modalità di invio delle comunicazioni da parte di ANPAL ai beneficiari.

In particolare la novità riguarda le comunicazioni inerenti l’assegno di ricollocazione per i beneficiari del reddito di cittadinanza e non solo.

Ad annunciarlo è proprio l’Agenzia che informa che dal prossimo giovedì le informazioni non verranno più fornite via PEC, ma tramite email ordinaria ai beneficiari del reddito di cittadinanza. Vediamo nel dettaglio qual è il nuovo indirizzo e perché è fondamentale per non incorrere in sanzioni.

Reddito di cittadinanza: dal 1° aprile cambia la comunicazione ANPAL

Per chi prende il reddito di cittadinanza e anche l’assegno di ricollocazione dopo la firma del Patto per il Lavoro cambia dal 1° aprile la comunicazione di ANPAL, che invierà tutte le informazioni tramite email ordinaria e non più via PEC.

L’Agenzia rende njoto anche il nuovo indirizzo dal quale le comunicazioni per l’assegno di ricollocazione dal 1° aprile verranno inviate. Scrive ANPAL nel messaggio pubblicato sulla sua pagina ufficiale:

“Cambia la modalità di invio di comunicazioni e notifiche via email. Infatti, dal 1° aprile 2021, le comunicazioni relative all’assegno di ricollocazione per reddito di cittadinanza verranno inviate ai cittadini, alle sedi operative e ai centri per l’impiego mediante posta elettronica ordinaria e non più mediante PEC (posta elettronica certificata). Resta invariato l’invio di notifiche tramite SMS ai cittadini. Il nuovo indirizzo mittente sarà: adrdc@info.anpal.gov.it.”

Dal 1° aprile quindi i beneficiari del reddito di cittadinanza, ma anche i CPI, riceveranno le comunicazioni per l’assegno di ricollocazione da ANPAL dal nuovo indirizzo email comunicato dalla stessa.

Reddito di cittadinanza: ecco chi deve ricordare il nuovo indirizzo

Ma chi tra i beneficiari del reddito di cittadinanza dovrà ricordare il nuovo indirizzo per non incorrere eventualmente in sanzioni?

Come abbiamo anticipato la nuova modalità di comunicazione di ANPAL riguarda dal 1° aprile i beneficiari del reddito di cittadinanza che hanno accesso all’assegno di ricollocazione.

L’assegno di ricollocazione è destinato ai beneficiari del reddito di cittadinanza per il percorso personalizzato di ricerca intensiva di lavoro. Ha diritto all’assegno di ricollocazione AdRdC solo chi:

  • ha una Did attiva (Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro);
  • ha sottoscritto il patto per il lavoro/patto di servizio presso un centro per l’impiego;
  • non ha misure di politiche attive in corso.

Il beneficiario del reddito di cittadinanza che ha diritto all’assegno di ricollocazione riceve da ANPAL la notifica via email o SMS, dal 1° aprile con il nuovo indirizzo.

Chi prende il reddito di cittadinanza deve a questo punto scegliere il CPI, o altro soggetto erogatore di servizi per il lavoro, dove usare l’assegno di ricollocazione e prendere un appuntamento.

Il beneficiario dell’assegno di ricollocazione per il reddito di cittadinanza può scegliere il soggetto presso il quale prenotare l’appuntamento attraverso l’area riservata di MyANPAL o chiedere assistenza al Centro per l’impiego presso il quale è stato sottoscritto il Patto per il Lavoro come anche da un patronato convenzionato (qui la lista completa di ANPAL).

Se entro i 30 giorni il beneficiario non ha provveduto incorrerà in sanzioni, pertanto è fondamentale che coloro che con il reddito di cittadinanza hanno diritto all’assegno di ricollocazione tengano a mente la data del 1° aprile e il nuovo indirizzo per le comunicazioni di ANPAL.

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