Bonus affitto 2021, estensione limitata in Legge di Bilancio: novità e beneficiari

Anna Maria D’Andrea

5 Gennaio 2021 - 12:41

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Bonus affitto anche nel 2021, ma solo per le imprese del turismo, agenzie di viaggio e tour operator. È ristretta la platea dei beneficiari del credito d’imposta sui canoni di locazione, misura che viene rinnovata fino al mese di aprile. Facciamo il punto sulle novità.

Bonus affitto 2021, estensione limitata in Legge di Bilancio: novità e beneficiari

Bonus affitto 2021: proroga per il credito d’imposta sugli affitti, ma per una platea di beneficiari ristretta.

Il comma 602, articolo 1 della Legge di Bilancio 2021 concede fino al 30 aprile 2021 il bonus affitto alle imprese del settore turismo. La novità si affianca all’inclusione tra i soggetti beneficiari anche delle agenzie di viaggio ed i tour operator.

A fronte di uno scenario incerto e con l’incognita sulle riaperture delle prossime settimane, il credito d’imposta sugli affitti resta in vita solo per una ristretta platea di partite IVA.

Bonus affitto 2021, estensione limitata in Legge di Bilancio: novità e beneficiari

La Legge di Bilancio 2021 modifica il decreto Rilancio, estendendo la durata del credito d’imposta sugli affitti fino al mese di aprile 2021.

La novità, come anticipato, riguarderà una platea ristretta di partite IVA. Potranno beneficiare del bonus affitto fino al 30 aprile 2021:

  • imprese turistico-ricettive,
  • agenzie di viaggio;
  • tour operator.

In parallelo, la Legge di Bilancio prevede l’esenzione dal pagamento della prima rata IMU 2021.

Il comma 602 dell’articolo 1 della Legge di Bilancio 2021 interviene sull’articolo 28, comma 5 del decreto Rilancio n. 34/2020.

In favore degli esercenti attività legate al turismo, fortemente danneggiati dalla crisi da Covid-19, viene quindi garantito il riconoscimento del bonus fiscale pari al 60% dei canoni d’affitto relativi ai primi quattro mesi dell’anno, sempre a condizione che la somma dovuta venga pagata entro il 2021.

La misura si inserisce nel quadro delle agevolazioni specifiche per il settore del turismo. Per le strutture turistico-ricettive, il bonus sugli affitti del 60% spetta indipendentemente dal volume d’affari e compensi registrato nel periodo d’imposta precedente. Una regola che, ai sensi del comma 3, articolo 28 del decreto Rilancio, si applica in favore di strutture alberghiere, termali, agenzie di viaggio e turismo e tour operator.

Si ricorda inoltre che per le strutture turistico-ricettive, il credito d’imposta in caso di affitto d’azienda è pari al 50%, in luogo del 30% previsto per la generalità di operatori economici.

Bonus affitto, cessione del credito per tutti fino al 31 dicembre 2021

Resta in vigore fino al 31 dicembre 2021 la possibilità di cedere il credito d’imposta sugli affitti, sia per le partite IVA beneficiarie della misura nel 2020 che per le imprese turistiche, agenzie di viaggio e tour operator, per le quali il bonus spetterà fino ad aprile del 2021.

In considerazione della proroga prevista dalla Legge di Bilancio 2021, si rende necessario un nuovo aggiornamento del software telematico dell’Agenzia delle Entrate.

Il credito d’imposta è utilizzabile dal soggetto cessionario nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel corso del quale il credito è stato ceduto, in misura pari allo sconto praticato sul canone di locazione, ovvero in compensazione.

La quota di credito non utilizzata nell’anno potrà essere fruita in quelli successivi, ma non potrà essere richiesta a rimborso. Il credito non utilizzato può essere oggetto di ulteriore cessione solo nell’anno stesso.

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